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Granfondo
Oetztaler Radmarathon 2012
Testo
<blockquote data-quote="Fiemmese" data-source="post: 3759814" data-attributes="member: 3646"><p>Arrivato anch'io...</p><p>Che weekend devastante, ragazzi.</p><p></p><p>Paranoie continue per il meteo, fino all'ultimo momento: venerdì pomeriggio, al mio arrivo a Solden, ero più che tranquillo perchè tutto sembrava volgere al meglio e invece sabato mattina, visto il silenzio dei miei informatori (<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/scratchhead.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";nonzo%" title="Scratchhead ;nonzo%" data-shortname=";nonzo%" />) ho deciso di chiedere alla Frau della mia pensione l'accesso ad internet per vedere gli ultimi aggiornamenti e purtroppo mi sono rovinato l'appetito... Così, ho sguinzagliato il mio compagno di trasferta alla riunione generale pre-corsa per fargli sentire le ultimissime legate al meteo: il responso è stato terribile, si parlava di bufera nella notte e pioggia continua almeno fino alle 13 di domenica, poi tutto da vedere. A quel punto la mia testa si è disconnessa dalla gara, mi ero rassegnato a non partire. Nella notte ho sentito del gran vento ma poche gocce che ad un certo punto sono anche finite: la cosa che più temevo era che smettesse a ridosso del via e così ci si dovesse presentare in griglia sotto un cielo plumbeo e nessuna certezza, ovviamente è andata così... Terribile!</p><p>La convinzione per portare a termine una gara così non la si può trovare su due piedi in un attimo, così mi sono sì vestito ma non ho portato praticamente nulla di pesante o di antipioggia: non copriscarpe, non guanti... Nemmeno i gambali. Vestito estivo e giacca in paclite, stop. Non volevo partire neanche morto! Ho attaccato il numero poco dopo le 6, tanto ero convinto.</p><p>Al colpo di cannone ho pensato di girare subito verso la Freizeit Arena per consegnare il chip e andarmene, confesso che quando mi sono trovato in prossimità del ponte ho avuto una frazione di secondo in cui stavo per girare e ritirarmi ma poi una specie di inerzia mi ha spinto avanti verso Otz.</p><p>Da lì in poi è stato tutto un vivere alla giornata, anzi, "alla salita": sul Kuhtai asciutto ma poi all'inizio della discesa le prime gocce fino alla pioggia più pesante di Kematen e Innsbruck. Così, senza abbigliamento e senza convinzione, volevo ritirarmi all'attacco del Brennero ma poi una schiarita temporanea mi ha convinto ad arrivare almeno fino al confine. E così ho fatto, dopo un veloce ristoro sono sceso su Vipiteno con le prime raffiche di vento e i primi problemi a tenere la bici dritta... Il Giovo è andato bene, anche se da Calice in poi ha iniziato a piovere con vento: difficile se non impossibile rifocillarsi al ristoro ma anche stare fermi così senza pensarci su mi sono subito buttato in discesa verso S.Leonardo. Discesa del Giovo tremenda, con diluvio, vento e temporale in avvicinamento con lampi e tuoni. Il Rombo sembrava avvolto in una nebbia da tempesta e così pensavo di fermarmi definitivamente al controllo di S.Leonardo: cosa avrei fatto in cima in mezzo ad una bufera vestito da ciclo-bagnino? Eppure, nonostante la pioggia, mi sembrava di vedere un'ampia schiarita sul Timmelsjoch e così ho provato a salire: che calvario ragazzi, vento impossibile, rami che si staccavano dagli alberi, pigne addosso da tutte le parti, sul casco, sulle braccia... E' stato un patimento arrivare in cima, ho dovuto mettere piede a terra almeno 5 volte perchè il vento mi spingeva fuori strada. A Schonau volevo ritirarmi perchè la situazione era drammatica e temevo che addirittura fermassero la corsa. Ma in un modo o in un altro... Sono arrivato in cima. Discesa su Solden a 25 orari in stato di semi-congelamento ma a quel punto l'arrivo era cosa fatta.</p><p></p><p>12 ore e 31 minuti, il mio tempo più alto e la fatica più grande mai fatta in bici.</p><p>Ma va bene così, se penso che di fatto la mia stagione è iniziata il 2 agosto non posso lamentarmi. Non avrei scommesso un centesimo su questa maglia, sul serio. Da 4 anni non sono più nemmeno tesserato: le ultime 4 granfondo che ho fatto sono 4 Otzy, vedete voi...</p><p></p><p>Solden è sempre Solden: non so voi, ma fin da quando esco dalla macchina ed entro nella pensione che mi ospiterà inizio a sentire gli stessi odori, le stesse emozioni e la stessa tensione di sempre che tuttavia non smette di motivarmi e di tenermi attaccato a questo evento, per me unico. Non penso che esista un'organizzazione migliore, quest'anno mi ha colpito il fatto che sul Rombo praticamente ogni 5 minuti vedi passare o una macchina o una moto dell'organizzazione, il che significa che anche i poveri sfigati come me che sono fra gli ultimi sono seguiti con grande cura e non vengono mai abbandonati. Fantastico.</p><p></p><p>E'stata un'edizione soffertissima che purtroppo non mi sono goduto granchè ma per fortuna ancora una volta c'è stato il lieto fine: sette Otzy per uno come me sono un traguardo incredibile, non avrei mai pensato di arrivare a tanto e soprattutto non avrei mai pensato di legarmi così emotivamente a questa prova.</p><p></p><p>E' stato anche un piacere scrivere in questo thread le previsioni e condividerle con voi, mi sono divertito e spero di essere stato in qualche modo utile.</p><p></p><p>Complimenti a tutti i finisher!</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Fiemmese, post: 3759814, member: 3646"] Arrivato anch'io... Che weekend devastante, ragazzi. Paranoie continue per il meteo, fino all'ultimo momento: venerdì pomeriggio, al mio arrivo a Solden, ero più che tranquillo perchè tutto sembrava volgere al meglio e invece sabato mattina, visto il silenzio dei miei informatori (;nonzo%) ho deciso di chiedere alla Frau della mia pensione l'accesso ad internet per vedere gli ultimi aggiornamenti e purtroppo mi sono rovinato l'appetito... Così, ho sguinzagliato il mio compagno di trasferta alla riunione generale pre-corsa per fargli sentire le ultimissime legate al meteo: il responso è stato terribile, si parlava di bufera nella notte e pioggia continua almeno fino alle 13 di domenica, poi tutto da vedere. A quel punto la mia testa si è disconnessa dalla gara, mi ero rassegnato a non partire. Nella notte ho sentito del gran vento ma poche gocce che ad un certo punto sono anche finite: la cosa che più temevo era che smettesse a ridosso del via e così ci si dovesse presentare in griglia sotto un cielo plumbeo e nessuna certezza, ovviamente è andata così... Terribile! La convinzione per portare a termine una gara così non la si può trovare su due piedi in un attimo, così mi sono sì vestito ma non ho portato praticamente nulla di pesante o di antipioggia: non copriscarpe, non guanti... Nemmeno i gambali. Vestito estivo e giacca in paclite, stop. Non volevo partire neanche morto! Ho attaccato il numero poco dopo le 6, tanto ero convinto. Al colpo di cannone ho pensato di girare subito verso la Freizeit Arena per consegnare il chip e andarmene, confesso che quando mi sono trovato in prossimità del ponte ho avuto una frazione di secondo in cui stavo per girare e ritirarmi ma poi una specie di inerzia mi ha spinto avanti verso Otz. Da lì in poi è stato tutto un vivere alla giornata, anzi, "alla salita": sul Kuhtai asciutto ma poi all'inizio della discesa le prime gocce fino alla pioggia più pesante di Kematen e Innsbruck. Così, senza abbigliamento e senza convinzione, volevo ritirarmi all'attacco del Brennero ma poi una schiarita temporanea mi ha convinto ad arrivare almeno fino al confine. E così ho fatto, dopo un veloce ristoro sono sceso su Vipiteno con le prime raffiche di vento e i primi problemi a tenere la bici dritta... Il Giovo è andato bene, anche se da Calice in poi ha iniziato a piovere con vento: difficile se non impossibile rifocillarsi al ristoro ma anche stare fermi così senza pensarci su mi sono subito buttato in discesa verso S.Leonardo. Discesa del Giovo tremenda, con diluvio, vento e temporale in avvicinamento con lampi e tuoni. Il Rombo sembrava avvolto in una nebbia da tempesta e così pensavo di fermarmi definitivamente al controllo di S.Leonardo: cosa avrei fatto in cima in mezzo ad una bufera vestito da ciclo-bagnino? Eppure, nonostante la pioggia, mi sembrava di vedere un'ampia schiarita sul Timmelsjoch e così ho provato a salire: che calvario ragazzi, vento impossibile, rami che si staccavano dagli alberi, pigne addosso da tutte le parti, sul casco, sulle braccia... E' stato un patimento arrivare in cima, ho dovuto mettere piede a terra almeno 5 volte perchè il vento mi spingeva fuori strada. A Schonau volevo ritirarmi perchè la situazione era drammatica e temevo che addirittura fermassero la corsa. Ma in un modo o in un altro... Sono arrivato in cima. Discesa su Solden a 25 orari in stato di semi-congelamento ma a quel punto l'arrivo era cosa fatta. 12 ore e 31 minuti, il mio tempo più alto e la fatica più grande mai fatta in bici. Ma va bene così, se penso che di fatto la mia stagione è iniziata il 2 agosto non posso lamentarmi. Non avrei scommesso un centesimo su questa maglia, sul serio. Da 4 anni non sono più nemmeno tesserato: le ultime 4 granfondo che ho fatto sono 4 Otzy, vedete voi... Solden è sempre Solden: non so voi, ma fin da quando esco dalla macchina ed entro nella pensione che mi ospiterà inizio a sentire gli stessi odori, le stesse emozioni e la stessa tensione di sempre che tuttavia non smette di motivarmi e di tenermi attaccato a questo evento, per me unico. Non penso che esista un'organizzazione migliore, quest'anno mi ha colpito il fatto che sul Rombo praticamente ogni 5 minuti vedi passare o una macchina o una moto dell'organizzazione, il che significa che anche i poveri sfigati come me che sono fra gli ultimi sono seguiti con grande cura e non vengono mai abbandonati. Fantastico. E'stata un'edizione soffertissima che purtroppo non mi sono goduto granchè ma per fortuna ancora una volta c'è stato il lieto fine: sette Otzy per uno come me sono un traguardo incredibile, non avrei mai pensato di arrivare a tanto e soprattutto non avrei mai pensato di legarmi così emotivamente a questa prova. E' stato anche un piacere scrivere in questo thread le previsioni e condividerle con voi, mi sono divertito e spero di essere stato in qualche modo utile. Complimenti a tutti i finisher! [/QUOTE]
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