On line oppure On site

idaraio

Pignone
17 Giugno 2008
213
4
61
Pinerolo
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Bici
Canyon Ultimate CF 9.0SL
Gli acquisti on line ci tentano con prezzi più bassi e con la possibilità di scegliere tra mille prodotti di mille produttori.
Un vantaggio competitivo che il negozio tradizionale non potra mai avere.
Tratta pochi fornitori(i migliori dice lui :mrgreen:) e ti spinge verso ciò che ha a disposizione a magazzino. Ha sempre un consiglio, magari interessato, da darti.

On line però non posso provare le scarpe o toccare con mano la qualità di un tessuto. Rispedire indietro un prodotto costa, se compri all'estero la garanzia italiana a volte non vale.
La consulenza la trovi sui forum più che dall'esperienza e il confronto con il rivenditore. Anche questo è uno svantaggio/vantaggio da considerare.

Io d'ora in avanti, comprerò on line solo pezzi di ricambio "conosciuti" e sperimentati in passato. E voi ?
Pensate che la vadnita on line debba ancora "crescere" per dirsi completa o i suoi limiti giustificheranno l'esistenza dei negozi Ab aeternum ?
 

lentoluca

Apprendista Velocista
28 Febbraio 2007
1.341
35
Voghera e Roma
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Bici
secondo la donna: troppe
Per i motivi che hai sottolineato (scarpe, abbigliamento, prova di qualcosa di non conosciuto), il negozio dà certamente di più, a meno di non avere il negozio on line vicino a casa e sapere di poter contare sul titolare 'di persona' per l'assistenza.
Va aggiunto che se non sei bravo nelle attività manuali, forse è meglio spendere qualcosina in più ma puntare sul negoziante (che non deve essere solo un bottegaio/rivenditore, ma un professionista nel suo mestiere...ma questo vale anche per altri campi).
Considera però che a volte, validi negozianti per le poche marche che trattano, o per rimanenze di magazzino, riescono a farti prezzi molto buoni e ricercando, con i giusti contatti, nel negozio riesci a trovare il materiale a prezzi migliori.... esempio banale: fine 2008, vado dallo spacciatore di merce ciclistica di fiducia chiedendogli se ha una certo tipo di copertoncini (dico marca e tipo), mi dice che non tratta quella marca e mi propone il prodotto analogo di un'altra marca ad un ottimo prezzo, ci penso un attimo e poi accetto ....nella fattispecie cercavo i superlight della verdstain e mi ha offerto gli ultremo evo della Swable (spero di aver scritto bene le marche e le tipologie) in quel momento gli evo erano superati dagli R (che poi tra l'altro hanno avuto noti problemi) quindi non erano più il top della marca e me li ha venduti con un forte sconto (non so quale è il margine i contribuzione che i negozianti hanno su tali materiali, ma noin credo sia andato in perdita...conmtento lui, contento io).
Quattro anni fa ho montato una bici quasi completamente con il campagnolo daytona, era andato fuori produzione, lo stesso negoziante aveva alcuni componenti in magazzino, quello che mancava l'ho preso altrove di serie veloce: ho scoperto da tempo che chiedere al negoziante di far arrivare qualcosa apposta ti porta a pagarlo a prezzo pieno. La bici che mi sono allestito la scorsa estate con un chorus 11v, tolti i copertoncini, è di provenienza da negozi on line europei (inghilterra, germania e italia).
Bisogna valutare, secondo me comunque i due sistemi possono tranquillamente convivere