Operacion Puerto

Dogmafpx

Maglia Rosa
9 Ottobre 2006
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Dove una volta c'era un lago
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non capisco ma mi adeguo..........hanno fermato signori corridori x molto meno......... il killer invece la passa liscia....... si vede che da santuccione anbdava a farsi fare le punture di antitetanica......

Non per difendere Di Luca,ma Santuccione e' il suo medico di famiglia da bambino.Diamo sempre contro le procure,per una volta che una archivia la posizione di un corridore,non ci sta' bene neanche questo.Ma!!
Ci sono corridori che sono pesantemente coinvolti e continuano a correre,Vino che dichiara apertamente che va' da Ferrari e nessuno gli dice niente e corre tranquillamente il Tour,Valverde idem,qualche volta cerchiamo di vedere il lato positivo di certe notizie.
 

micky

Moderatoro
4 Gennaio 2006
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Ferrara
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Graziella Deluxe
C'era oggi su Cyclingnews un'accusa da parte della TV tedesca ARD (spero di non aver sbagliato sigla) in cui si diceva di aver notato controlli antidoping fatti in modo alquanto discutibile: corridori che arrivavano da soli al luogo del test (mentre per regolamento dovrebbero essere accompagnati dal momento dell'arrivo della tappa sino al prelievo) ed in ritardo sull'orario previsto del prelievo.

Per il momento l'UCI non ha risposto alle accuse.
 

Dogmafpx

Maglia Rosa
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Ha detto anche questo:

LA TV TEDESCA ARD: "DOPING PESANTE ALLA MAPEI NEGLI ANNI 2000"

ROMA - Doping organizzato con prodotti pesantissimi (epo, gh, testosterone, ormoni vari) negli anni attorno al 2000-2001. Questa l´accusa che la televisione tedesca Ard ha lanciato nei confronti della Mapei, la ex «corazzata» del ciclismo mondiale che all´epoca schierava un gruppo di giovani promettenti, alcuni dei quali attualmente alla T-Mobile. Sul sito internet della tv compaiono i riferimenti a due documenti, un verbale dei Carabinieri del Nas di Firenze e un foglio a quadretti che indica la «programmazione» di trattamenti con sostanze dopanti come l´Andriol (testosterone), il Profasi (gonadotropina) e flebo varie. Si tratta di indizi molto pesanti, ancorché non definitivi. Il documento con le indicazioni dei prodotti dopanti è molto simile a quello sequestrato dai Nas a David Tani, il corridore che nel 2000 militava proprio nella Mapei (lo aveva voluto fortemente Michele Bartoli, il grande specialista di classiche, ritiratosi dall'attività poco dopo e all'epoca fedelissimo del medico Cecchini e sospettato di recente di aver frequentato il medico spagnolo Eufemiano Fuentes sotto lo pseudonimo di "Sansone", il nome del suo cane) e che ha tenuto un dettagliato diario quotidiano dei prodotti vietati usati durante tutto l'anno: centinaia di pasticche di anabolizzanti; migliaia e migliaia di unità di epo e gh; flebo e infusioni di ogni tipo, una vera farmaci ambulante. E, segreti dei regolamenti federali nostrani, il coinvolgimento in queste vicende (due clamorose inchieste doping dei Nas: "Cycling" e "Oil for drug") non ha impedito e non impedisce al suddetto ex professionista di correre le gran fondo e in qualche caso di vincerle e/o piazzarsi. Ma potrebbe trattarsi anche di altro: infatti nel 2001 durante le ormai famose perquisizioni al Giro d'Italia del 2001 a Sanremo in una delle stanze dei corridori Mapei fu trovata una siringa di insulina. Troppo poco in entrambi i casi per parlare di doping di squadra. "Mi sentirei di mettere quasi la mano sul fuoco per quel gruppo di atleti che nel 2002 faceva parte del gruppo giovani - dice Aldo Sassi, all'epoca dirigente della Mapei - all'epoca pensammo e realizzammo una struttura, quella di Castellanza che era destinata proprio a tenere sotto costante controllo gli atleti, specie quelli giovani". Ma alla Mapei le polemiche non sono mancate anche perchè la formazione aveva due identità ben distinte. Sulla seconda, quella legata al "filone" dei belgi guidati dal discusso manager Patrick Lefevère, ci sono i dubbi sollevati dal giornale Het Laaste News che in una recente inchiesta ha raccontato come sotto l'ala del dirigente (oggi alla Quick Step di Bettini) si incoraggiasse l'uso di sostanze dopanti. Museeuw, inoltre, a fine carriera è stato coinvolto in un clamoroso caso di doping (accusato di detenzione di aranesp, epo e Dexomethasone, tre farmaci vietatissimi, nell'ambito dell'indagine sul veterinario Landuyt), per cui ha subito un processo anche dalla magistratura belga.
 

JackSawyer

Pedivella
21 Dicembre 2006
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Saltara (PU)
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Non per difendere Di Luca,ma Santuccione e' il suo medico di famiglia da bambino.Diamo sempre contro le procure,per una volta che una archivia la posizione di un corridore,non ci sta' bene neanche questo.Ma!!
Ci sono corridori che sono pesantemente coinvolti e continuano a correre,Vino che dichiara apertamente che va' da Ferrari e nessuno gli dice niente e corre tranquillamente il Tour,Valverde idem,qualche volta cerchiamo di vedere il lato positivo di certe notizie.

in qs caso dove sta?
non è ironia,è una semplice domanda
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
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CANNONDALE
Non per difendere Di Luca,ma Santuccione e' il suo medico di famiglia da bambino.Diamo sempre contro le procure,per una volta che una archivia la posizione di un corridore,non ci sta' bene neanche questo.Ma!!
Ci sono corridori che sono pesantemente coinvolti e continuano a correre,Vino che dichiara apertamente che va' da Ferrari e nessuno gli dice niente e corre tranquillamente il Tour,Valverde idem,qualche volta cerchiamo di vedere il lato positivo di certe notizie.

Ferrari ha pagato per i suoi errori fatti in passato e forse anche per quelli di altri, adesso è pulito ed è non solo un ottimo medico ma anche un grandissimo preparatore forse il migliore, quindi Vino e tutti quelli seguiti da lui fanno bene.
 

zeromeno

Apprendista Velocista
13 Ottobre 2004
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Ferrari ha pagato per i suoi errori fatti in passato e forse anche per quelli di altri, adesso è pulito ed è non solo un ottimo medico ma anche un grandissimo preparatore forse il migliore, quindi Vino e tutti quelli seguiti da lui fanno bene.

ha pagato?;nonzo%
si è arricchito ed è diventato famoso stravolgendo i valori dello sport...
adesso grazie alle sue malefatte è ricco e famoso...e stimato

Proprio un classico esempio all' italiana:wacko:
 

BOSE

Maglia Rosa
11 Settembre 2006
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Bici
CANNONDALE
ha pagato?;nonzo%
si è arricchito ed è diventato famoso stravolgendo i valori dello sport...
adesso grazie alle sue malefatte è ricco e famoso...e stimato

Proprio un classico esempio all' italiana:wacko:

Visti ed applicati gli artt. 533 e 535 cpp

dichiara


FERRARI Michele responsabile dei reati ascrittigli ai capi B1) e B6), in essi rispettivamente assorbiti i reati di cui ai capi C) ed A) dell’ originario giudizio n. 2448/02 RG Dibatt.; ravvisata la continuazione tra detti reati e concesse le attenuanti generiche

lo condanna

alla pena di anni uno di reclusione ed euro 900 (novecento) di multa, oltre al pagamento delle spese processuali


Visti gli artt. 31 e 37 cp, dichiara FERRARI Michele interdetto dalla professione medica per la durata di mesi undici e giorni ventuno.

Visti gli artt. 163 e 166 cp, dispone che la pena principale e quella accessoria di cui sopra restino condizionalmente sospese per la durata di anni cinque.

Visto l' art. 530, comma 2 cpp

assolve

FERRARI Michele dal reato ascrittogli al capo B2), in esso assorbito il reato di cui al capo B) dell’ originario giudizio n. 2448/02 RG Dibatt., perché il fatto non sussiste.

Visto l' art. 530 cpp

assolve

FERRARI Michele dai reati ascrittigli ai capi B3), B4) e B5), ed altresì TARSI Daniele, MAINI Orlando e ROSSIGNOLI Luciano dal reato loro in concorso ascritto al capo D2), perché il fatto non sussiste.
Visto l' art. 262 cpp, dispone il dissequestro e la restituzione a TARSI Daniele ed a ROSSIGNOLI Luciano di quanto loro rispettivamente sequestrato in data 21.9.1998, come da verbali di sequestro in pari data redatti dai NAS di Bologna e di Firenze, fatta eccezione, per quanto concerne il sequestro operato nei confronti del TARSI, delle specialità medicinali di cui ai nn, da 1 a 5 del predetto verbale, oramai scadute di validità e delle quali viene pertanto disposta la distruzione ad avvenuto passaggio in giudicato della presente sentenza.
Dispone analogamente che le specialità medicinali già sequestrate al FERRARI e tuttora in sequestro, di cui a nota 26.9.1998 redatta dai NAS di Bologna e di Firenze, anch’ esse già scadute di validità, siano distrutte ad avvenuto passaggio in giudicato della presente sentenza.
Visto l' art. 207, comma 2 cpp, dispone la trasmissione alla locale Procura della Repubblica di copia del verbale, con relativa trascrizione, contenente le dichiarazioni rese dal teste BORTOLAMI Gianluca all’ udienza del 19.2.2002.


Visto l' art. 544, comma 3 cpp, indica in giorni novanta il termine per il deposito della motivazione.

Bologna, 1.10.2004


Il Giudice
(dr. Maurizio Passarini)
 
D

Deleted member 2182

Guest
Visti ed applicati gli artt. 533 e 535 cpp

dichiara


FERRARI Michele responsabile dei reati ascrittigli ai capi B1) e B6), in essi rispettivamente assorbiti i reati di cui ai capi C) ed A) dell’ originario giudizio n. 2448/02 RG Dibatt.; ravvisata la continuazione tra detti reati e concesse le attenuanti generiche

lo condanna

alla pena di anni uno di reclusione ed euro 900 (novecento) di multa, oltre al pagamento delle spese processuali


Visti gli artt. 31 e 37 cp, dichiara FERRARI Michele interdetto dalla professione medica per la durata di mesi undici e giorni ventuno.

Visti gli artt. 163 e 166 cp, dispone che la pena principale e quella accessoria di cui sopra restino condizionalmente sospese per la durata di anni cinque.

E secondo te questo vuol dire "pagare"???

-1anno di reclusione che NON ha scontato e che mai sconterà

-900€ di multa che non coprono nemmeno le spese di cancelleria di un processo

-interdizione alla professione medica per 1 anno.......dimmi te a che serve visto che per pratiche illecite come quelle di cui era accusato non chiedeva certo il benestare di qualcuno...
 

BOSE

Maglia Rosa
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Bici
CANNONDALE
E secondo te questo vuol dire "pagare"???

-1anno di reclusione che NON ha scontato e che mai sconterà

-900€ di multa che non coprono nemmeno le spese di cancelleria di un processo

-interdizione alla professione medica per 1 anno.......dimmi te a che serve visto che per pratiche illecite come quelle di cui era accusato non chiedeva certo il benestare di qualcuno...

Io non voglio fare l' avvocato di nessuno anche perchè non lo sono, si sono svolti dei processi ed hanno emesso delle sentenze.
 

S&P

Passista
23 Dicembre 2004
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Trieste
digilander.libero.it
E secondo te questo vuol dire "pagare"???

Non si può gestire la giustizia a seconda dell'onda. Se c'è stato un processo e questa è stata la condanna definitiva è da accettare com'è, indipendentemente da come uno la pensa.

Il discorso è diverso in termini "morali" ossia se sia etico e accettabile che questa persona, invece che dedicarsi ad altri aspetti della professione medica, continui a fare il preparatore di sportivi di prima categoria.

Però se posso dire la mia i reati ascritti pur essendo gravi e per l'aspetto sportivo anche riprovevoli non hanno nulla a che fare con reati ben più gravi per i quali le pene sono decisamente più difficili da accettare. Per esempio gente che stira e accoppa pedoni o ciclisti, magari sulle striscie, e 6 mesi dopo è di nuovo legalmente alla guida dell'auto.