Operacion Puerto

peggio

Mod da quasi kom
20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
E' un po' come colui che sa che c'è un quariere malfamato della città dove vigge la droga. Tutti parlano del rischio nel andare lì, ma il tipo ci va lo stesso con compagni chi vi sono implicati ed in una razzia della polizia viene preso pure lui. Puo dire quello che vuole, ma la polizia non lo darà facilmente retta. Per me, in un caso de genere è il tipo che è colpevole di essere assai sciocco per essersi andato inizialmente. Caruso ha preso una decisione di andare nella squadra sapendo tutto della squadra. Poi nonostante avesse capito tutto ci è rimasto... Questo dimostra che ha guardato la sua situazione ed ha deciso sulla base di quello che era più a suo favore. Poi se rileggete quello che ha detto, non dice mai di non essersi mai fatto trattare dal dottore Fuentes, solo che non è mai andato a trovarlo... Infatti ci sono prove che è stato visitato dal dottor Fuentes.

Dal mio punta di vista ci sono tre colpevoli in quest'affare: Caruso, il suo procuratore e chiaramente Torri. Puoi dividere la colpa come vuoi ma nessuno dei tre è del tutto innocente e senza colpa. Purtroppo spesso sono i soldi che rendono ciechi.

Io la penso come te, ma in uno stato di diritto servono anche le prove.
Nel ciclismo nn si è in uno stato d diritto xé basta il tentato doping x essere squalificato e qst la dice tutta...
A me piacerebbe ke la giustizzia facesse il suo corso a 360:cry:
Sai come si dice a roma? "a chi tocca n'segrugna" Vuol dire che fino a che t va bene tutto ok, poi se t beccano paghi anche se poi c'è chi fa peggio.
Alhoa
 

senna977

Ammiraglia
14 Ottobre 2005
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Io la penso come te, ma in uno stato di diritto servono anche le prove.
Nel ciclismo nn si è in uno stato d diritto xé basta il tentato doping x essere squalificato e qst la dice tutta...
A me piacerebbe ke la giustizzia facesse il suo corso a 360:cry:
Sai come si dice a roma? "a chi tocca n'segrugna" Vuol dire che fino a che t va bene tutto ok, poi se t beccano paghi anche se poi c'è chi fa peggio.
Alhoa

Anche il tentato omicidio.... il tentato furto........... vengono puniti
 

peggio

Mod da quasi kom
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
Semiprofessionale con meccanismo ragazzo di campagna
Anche il tentato omicidio.... il tentato furto........... vengono puniti

Si, ma sono reati che hanno un inizio e nn sono perfezzionati x un intervento estero o x l'imperizia d ki li compie, ma nn si dà il tentato furto ad uno ke acq un piede d porco oppure il tentato omicidio ad uno ke acq illecitamente una pistola.
Nella vita d tutti i giorni t becchi detenzione illegegale d'arma da fuoco e t danno 1 anno come capo d'imputazione e nn i 30 anni dell'omicidio.
Nel ciclismo se tu detieni una sostanza oppure frequenti un dott inquisito t becchi il max della squalifica 24 mesi.
Tra l'altro si beccano + squalifica rispetto a ki viene trovato all'antidoping:rosik:
Se ad esempio a casa d un ciclista trovano prodotti x asmatici si becca 24 mesi.
Se poi trovano il ciclista positivo al tour gli danno la maglia gialla, oppure nulla come al giro ke a 8 mesi d distanza ancora deve essere ascoltato...:wacko:
X nn parlare degli altri ke l'hanno già passata liscia.:cry:
Alhoa
 
B

bigbesic

Guest
ma l'assurdità sta che Caruso aspetta una risposta .
..colpevole o innocente? lui ancora non lo sa...
e le squadre intanto non lo fanno correre per paura di scandali.
Però Valverde corre... (situazione peggio di Basso imho)
Contador Vince il tour (prove contro di lui?)
mentre
Basso sta a casa (giusto!? secondo me troppi 2 anni di squalifca)
Petacchi non ha corso il tour (assurdo)
Di Luca non ha corso i mondiali...(giusto? leggendo le intercettazione pubblicate sembrerebbe...però la giustizia ordinaria mi pare l'abbia assolto...ma a Torri non importa...lo potevano squalificare a gennaio però!!!)
Ora non voglio dire che quest'ultimi sono dei santi...però per altri hanno chiuso non un occhio ma tutti e due
La spagna non controlla niente in italia c'e' "qualcuno" che va a cercare di tutto pur di fare di "giustizia"
 

W LA RAZA!!!

Pignone
12 Aprile 2007
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L'ultima di Fuentes:

MASPALOMAS (Spa), 5 dicembre 2007 - "El Doctor" arriva con un’ora di ritardo. L’ultima parte passata a negoziare con gli organizzatori il tono e il tema delle domande che gli saranno poste. Eufemiano Fuentes si presenta in giacca beige di lino, camicia blu, pantaloni neri. Occhi azzurri e fare da grande ammaliatore, più George Clooney che Doctor House. Arriva all’Hotel H10 di Maspalomas, Isole Canarie, dopo 7 ore in ambulatorio: medicina familiare, 80 visite "e nessuna preoccupazione, posso prescrivere qualsiasi medicina senza dover pensare a controlli antidoping o altro. Il ciclismo? Una cosa del passato. Tanti bei ricordi, e ancora moltissime offerte di lavoro. Ma la decisione è stata presa e indietro non si torna. Non lo seguo neanche di striscio, in tv guardo telegiornali e documentari".
INVITO IMBARAZZANTE - Per strano che possa sembrare, Fuentes è stato invitato a tenere una conferenza sulla medicina dello sport dagli organizzatori della Vuelta a Maspalomas, alla quale partecipano oltre 300 cicloamatori in arrivo da tutto il mondo, Italia compresa. Pochi, una cinquantina, hanno però voglia di ascoltare cosa ha da dire il principale attore dell’Operacion Puerto, che il 23 maggio 2006 ha travolto e sconvolto il mondo del ciclismo, sfiorando gli altri sport. Alcune domande, poi la conferenza. Fuentes non ha gran voglia di sottoporsi al contraddittorio, cita ragioni legali ("Il procedimento è archiviato, ma non chiuso") però è evidente il disagio. Perché Fuentes ha le sue idee, sul doping e sulla medicina sportiva. E la serata, pur condotta col freno a mano tirato, lo dimostra. "No, non si può correre una Vuelta a pane e acqua. O meglio: si potrebbe se si andasse a 28 orari di media, non a 42. I grandi Giri dovrebbero modificarsi radicalmente, oppure sparire".
QUANTI DANNI - Eufemiano nella sua conferenza usa 19 slide: almeno 15 sono negative. O immagini di gravissimi infortuni (di altri sport, non del ciclismo) o grafici che descrivono i danni provocati dallo sport di alto livello (e non solo). Usa un linguaggio tecnico che è poco comprensibile ai più, ma che testimonia l’enorme conoscenza del corpo umano e delle sue debolezze. "Il ciclista è come il minatore: sa che cosa rischia, ma quello è il suo lavoro. Lo sport pregiudica la sua salute, e il medico lo deve aiutare".
IPOCRISIA - Difende le sue teorie, Fuentes: "Qualche mese fa è morto un calciatore, Antonio Puerta (difensore del Siviglia, ndr). Soffriva di una patologia cardiaca che non è stata diagnosticata, se non con l’autopsia. Io penso che s’investa troppo poco nella prevenzione e troppo nella penalizzazione. C’è grande ipocrisia. In alcuni casi, infortuni o altro, i prodotti considerati dopanti sono la miglior cura, ma sono proibiti. I ciclisti come criminali? Certamente si permettono violazioni della privacy impensabili in uno Stato di diritto. Ma il ciclista è nato per soffrire, e accetta tutto o quasi". Alla fine di tutto il polverone, ha pagato quasi solo Ivan Basso: "Davvero? Non lo sapevo. Non seguo più il ciclismo". Questo è Eufemiano Fuentes, uno che accusa la stampa, e si lamenta di essere stato linciato pubblicamente, pur non avendo fatto nulla. "Perché il medico vuole solo il bene del ciclista, non il male". Ma quelle sacche di sangue sequestrate nel suo studio a Madrid, di male, anche al ciclismo, ne hanno fatto. Eccome.


Tratto dalla Gazzetta dello Sport

COMMENTO: mi sa che il suo è un classico esempio di "fuga dei cervelli"!
 
B

bigbesic

Guest
Riguardo ai tempi di squalifica andrebbe diversificata la pena tra uso e tentato uso

esempio 2 anni per uso
1 anno per tentato uso

direttori sportivi, manager stessa pena dei loro corridori a meno che non dimostrino di aver fatto tutti i controlli a loro possibili
 

W LA RAZA!!!

Pignone
12 Aprile 2007
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Riguardo ai tempi di squalifica andrebbe diversificata la pena tra uso e tentato uso

esempio 2 anni per uso
1 anno per tentato uso

direttori sportivi, manager stessa pena dei loro corridori a meno che non dimostrino di aver fatto tutti i controlli a loro possibili



Sono d'accordo con te con una variante però:
i dirigenti dovrebbero avere una squalifica maggiore per le responsabilità che ricoprono (sempre se sono colpevoli, s'intende)

I ciclisti sono di fronte a un bivio per il doping: loro no!
 

peggio

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20 Aprile 2006
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Centumcellae - Terra di Cafoni
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Bici
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Io penso che se uno si fa prelevare il sangue da Fuentes e giusto che si sconti tutti i due anni di squalifica, che lo abbia usato o meno

Ben'inteso ke io sono d'accordo ke debbano essere puniti, io penso ke servirebbero norme + chiare e ke le stesse vengano fatte rispettare a tutti.
X la frequentazione d Fuentes Caruso rischia 2 anni e Majo positivo x 2 volte corre senza problemi.
Sono in linea con bigbesic, il tentato va punito con una sq inferiore a ki viene trovato.
Poi magari possiamo anche discutere sul fatto d dare 2 anni al tentato e la sq a vita a ki viene trovato, ma trovo assurdo ke le pene più alte le paga ki fa tentato doping e ki viene trovato positivo si becca meno.
Alhoa
 
B

bigbesic

Guest
Sono d'accordo con te con una variante però:
i dirigenti dovrebbero avere una squalifica maggiore per le responsabilità che ricoprono (sempre se sono colpevoli, s'intende)

I ciclisti sono di fronte a un bivio per il doping: loro no!

concordo perfettamente...

ad esempio nel caso Moreni io non penso ci sia responsabilità dei dei dirigenti...secondo voi?
 

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via col vento
16 Aprile 2004
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Bici
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ragiona: un dirigente che non rischia nulla di tasca propria che interesse ha a tenere pulito il corridore? tanto lui nn rischia nulla, ed eventualmente se il corridore viene beccato positivo lui si può anche riprendere lo stipendio.
di solito quella gente è nel giro del ciclismo da anni, riconoscono un ciclista "strano" in maniera inequivocabile (come vorrebbero far supporre anche molti amatori, solo che in questo caso sparano fregnacce a caso). se il dirigente, capisce, sa e non fa nulla è comunque colpevole a mio modo di vedere.
 

Marco83

Pignone
15 Settembre 2005
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Riguardo ai tempi di squalifica andrebbe diversificata la pena tra uso e tentato uso

esempio 2 anni per uso
1 anno per tentato uso

direttori sportivi, manager stessa pena dei loro corridori a meno che non dimostrino di aver fatto tutti i controlli a loro possibili

Io farei 2 anni per tentato uso, 5 per uso, e se i manager-direttori sportivi-medici sono colpevoli squalifica a vita. :angrymod:
 

Il fondista

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Bici
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Letto e purtroppo mi tocca quotare le sue osservazioni...:cry: Dovrebbe far riflettere tutti, le sue parole devono essere lette anche dai pro, direttori sportivi, organizzazioni e quant' altro navighi nel ciclismo.
Riflettiamo, anche se noi amatori del doping non ci può sfiorare neanche un' pò (almeno per il sottoscritto:mrgreen:)
 

danny

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aggiungo anche che il caro fuentes forse si è dimenticato di dire che oltre al bene dei ciclisti si faceva anche il bene per se visto quando si faceva pagare per le sue pratiche....basso & c. stanno ancora rosicando per i soldi persi nel 2006, almeno se l'operation puerto fosse scoppiata a fine stagione....
 
B

bigbesic

Guest
ragiona: un dirigente che non rischia nulla di tasca propria che interesse ha a tenere pulito il corridore? tanto lui nn rischia nulla, ed eventualmente se il corridore viene beccato positivo lui si può anche riprendere lo stipendio.
di solito quella gente è nel giro del ciclismo da anni, riconoscono un ciclista "strano" in maniera inequivocabile (come vorrebbero far supporre anche molti amatori, solo che in questo caso sparano fregnacce a caso). se il dirigente, capisce, sa e non fa nulla è comunque colpevole a mio modo di vedere.

Riflettendoci...effettivamente un manager se non rischia niente può solo guadagnarci da un atleta dopato nel bene o nel male!