Beh che si parla di periodizzazione a blocchi è almeno un decennio :-)Beh, questa mi è del tutto nuova! Io costruisco i blocchi in funzione di quello che devo fare, e su questo tutte le scuole sono uguali... Con l'avvicinarsi delle gf che mi interessano faccio quello che succede in gara: partenza a tutta, poi lavoro ad intensità simili di quelle che si tengono in gruppo e durante la settimana svolgo lavori specifici ad alta/altissima intensità che secondo me servirebbero a rispondere agli scatti... Poi nelle ultime 6-8 settimane prima faccio delle gf di preparazione in cui metto tutto insieme... Ora devo andare a vedere questa corrente di pensiero di cui mi parli!
La periodizzazione a blocchi è sostanzialmente diversa da quella classica perché si basa sullo sviluppo di una qualità singola per volta in modo che ci sia una propedeuticità alla qualità successiva. Nello specifico avere un VO2max più alto permette di sviluppare una più alta percentuale del suo utilizzo, ovvero soglia del lattato, ed infine di lavorare ad intensità superiori in regime lipidico. Nell'allenamento degli Ironman è consuetudine allenare in questo modo, però sono gare impostate sul passo gara dove non ci sono Sgasate per mettere in difficoltà gli avversari, tuttavia lo sviluppo non cambia molto se non per il fatto che, anche nella fase finale della preparazione si deve tenere una buona percentuale di allenamento su buone intensità.