ottoTUBI XCr

OttoTubi

Fatto in Italia
29 Dicembre 2013
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Valcomelico-BELLUNO-
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OttoTubi XCR o titanio/carbobio
Mi son spiegato male. Se la bici è finita significa che il set di congiunzioni che hai utilizzato è completo. Intendevo sapere quale fosse il peso del set utilizzato.



Capito.

Ho una domanda sulla tecnica, rigidità e reattività. Relativamente alla rigidità (particolarmente a torsione nei tre punti fondamentali: movimento centrale, sterzo e carro posteriore), hai modo di fare dei raffronti?
Intendo dire, non montando la bici e provandola, ma eseguendo prove in officina, ad esempio vincolando il telaio in uno (o due) punti e imponendo la forza misurando la reazione, comparando i risultati con la stessa prova fatta su un telaio campione, per esempio un SLX (*).

Anche se "un Columbus SLX taglia 56 pesa 2 kg con forcella e la forcella pesa 480 gr. circa" [intervista di ciclico.it a Tiziano Zullo], quindi non proprio due telai facilmente raffrontabili, ma era per capire un po' di più le caratteristiche tecniche del manufatto.
Mardot, quando mesi fa mi sono presentato e ho mostrato la mia bici ho tenuto a precisare che lo faccio per passione e da autodidatta, ho si una buona preparazione meccanica, non uso CNC ma cerco di usare più la testa e olio di gomito, per le prove comparative e fattori delta non so dirti molto se non il raffronto fatto con la mia precedente bici (Passoni top evolution) e quella costruita da me. Come telaista sono un signor nessuno che cerca di colmare le inevitabili lacune con la passione e impegnando la maggior parte del mio tempo libero, poi cercando di informarmi il più possibile tramite internet e durante le sporadiche visite a Dario Pegoretti di rubare con occhi e orecchi il più possibile. Tutto questo dopo aver lavorato 8/10 ore al giorno. Però quando lunedì sono entrato in bottega da Dario e ho visto il mio telaio sul piedistallo verniciato e pronto per le foto mi ha ripagato di tutti i sacrifici che ho fatto e che farò per provare a trasformare questa mia passione in qualche cosa in più. Se poi però dovessi vendere un mio ipotetico telaio per 500 euro( a detta tua questo è il prezzo per un telaio in acciaio fatto da un giovane che deve farsi le ossa) morirei ancor prima di nascere. Nulla di personale

Buona giornata

Daniel
 
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Mardot

Velocista
25 Febbraio 2008
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Mia

Questa è l'unica Margot che conosco :mrgreen:

2nqbalx.jpg



quando mesi fa mi sono presentato e ho mostrato la mia bici ho tenuto a precisare che lo faccio per passione e da autodidatta, ho si una buona preparazione meccanica, non uso CNC ma cerco di usare più la testa e olio di gomito, per le prove comparative e fattori delta non so dirti molto se non il raffronto fatto con la mia precedente bici (Passoni top evolution) e quella costruita da me. Come telaista sono un signor nessuno che cerca di colmare le inevitabili lacune con la passione e impegnando la maggior parte del mio tempo libero, poi cercando di informarmi il più possibile tramite internet e durante le sporadiche visite a Dario Pegoretti di rubare con occhi e orecchi il più possibile. Tutto questo dopo aver lavorato 8/10 ore al giorno. Però quando lunedì sono entrato in bottega da Dario e ho visto il mio telaio sul piedistallo verniciato e pronto per le foto mi ha ripagato di tutti i sacrifici che ho fatto e che farò per provare a trasformare questa mia passione in qualche cosa in più.

Come puoi vedere, a dimostrazione che non ho pregiudizio, ti ho fatto domande che prescindono dal fatto che tu sia un "signor nessuno" come ti definisci.

Lo capisco benissimo che la tua soddisfazione, nel vedere il tuo telaio ben verniciato e in mostra nell'officina di Pegoretti, sia stata massima. E vorrei ben vedere. E' un onore.

Detto questo, siccome sei un ragazzo giovane (almeno ti immagino così, non ti conosco e non ho riscontri), immagino che nel 2014 uno possa affrontare questa professione anche interessandosi ad aspetti che, passami il termine, la vecchia scuola teneva in secondo piano. Non diciamo che sono aspetti che trascurava, ma sicuramente certi aspetti tecnici non erano così importanti per chi produceva telai come lo potrebbero essere adesso, visti i tempi cambiati, vista la possibilità di fare raffronti con materiali diversi, vista anche la maggiore competenza dell'utilizzatore medio.

Specifico a scanso di equivoci, ritengo questi argomenti per me molto più interessanti che la tinta rossa o blu. Inoltre, ritengo che questi tipi di riscontri potrebbero essere dati utili e al passo coi tempi per la scelta di un telaio.

Quando una rivista di cui non ricordo il nome definì l'Inqubo il quarto telaio più rigido in commercio, anche includendo nella classifica diversi telai top super rinomati in carbonio, per me quel telaio scalò tantissime posizioni nella mia classifica delle preferenze personali. Posizioni che non avrebbe mai scalato solo per merito dell'olio di gomito, del carro lucidato a mano o di una verniciatura degna di un pittore.

Per questo motivo ti ho posto queste domande, perché io ritengo che una nuova presenza, come te, sul mercato dei telai in acciaio, dovrebbe dare questo tipo di prodotto; bello, accattivante, "figo" se vuoi, ma anche corredato di un contorno tecnico degno dei tempi e di quelli che possono essere reali buoni motivi per fare 250km in montagna a 30km/h di media su un cavallo d'acciaio (di razza) in alternativa a un carbonio (di razza anche lui).


Se poi però dovessi vendere un mio ipotetico telaio per 500 euro( a detta tua questo è il prezzo per un telaio in acciaio fatto da un giovane che deve farsi le ossa) morirei ancor prima di nascere. Nulla di personale

Buona giornata

Daniel

Non avevo fatto alcun riferimento al prezzo, ma siccome ne parli tu, posso dire che di sicuro i miei argomenti sopra citati contribuirebbero a darti molte chance per alzarlo il prezzo. Molto più che l'aspetto estetico.

Nulla di personale mi pareva ovvio, ma se lo dici tu devo dirlo anche io.
Ciao e buona giornata anche a te.
 

finch

Pignone
28 Gennaio 2011
120
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Daccordi
Io penso che le congiunzioni, a prescindere dalla serie di tubazioni che ovviamente devono essere differenti, contribuiscano molto a formare il delta.


Scusate l'intromissione
Ma il delta maggiore tra telaio a congiunzioni e tig o fillet è nella rigidità
valore misurabile sia in fase di costruzione che di "test"
La rigidità del telaio è data essenzialmente dal rapporto

- sezione del tubo
- modulo di young del materiale
- spessore del tubo

Per quanto riguarda il modulo elastico, è una proprietà intrinseca del materiale che può essere modificata sottoponendo il pezzo a trattamenti termici ( tipo ricottura). Va da se che quando si saldano due tubi bisogna raggiungere delle temperature che modificano questa ed altre proprietà meccaniche del tubo; con il tig si raggiunge la temperatura di fusione dell'acciaio (in questo caso) ma in una zone molto molto ristretta, mantenendo la maggior parte del tubo inalterata insieme alle sue caratteristiche. Per la brasatura invece si raggiungono temperature inferiori (con l'argento meno dell'ottone) ma estese ad una zona ( termicamente alterata) molto estesa.
Quindi in pratica il tubo saldato al tig mantiene meglio le sue caratt. meccaniche originali, ed i tubi sono fusi tra loro. Per le congiunzioni invece incolli con l'ottone fuso i tubi tra di loro, determinando una maggiore perdita di queste proprietà . In finale il tig risulta quindi più rigido, tant'è vero che se il telaio brasato si mette in squadro sul piano di riscontro, quello a tig se lo saldi storto... Te lo tieni storto.
Cosa che accade anche con il fillet

Questo è quanto so io, spero di non aver detto troppe cassate.
 
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ShockBlazeGuy

Pedivella
13 Luglio 2012
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Shockblaze Kosmos mkIII
Caspita, ho visto le foto del telaio verniciato un paio di pagine fa e devo assolutamente fare i complimenti a chi l'ha assemblato, veramente un lavoro spettacolare.
Ho dato una scorsa al thread, e vedo tante foto che testimoniano una precisione commovente.
Bravissimo ancora, tanto di cappello.
 

OttoTubi

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OttoTubi XCR o titanio/carbobio
Caspita, ho visto le foto del telaio verniciato un paio di pagine fa e devo assolutamente fare i complimenti a chi l'ha assemblato, veramente un lavoro spettacolare.
Ho dato una scorsa al thread, e vedo tante foto che testimoniano una precisione commovente.
Bravissimo ancora, tanto di cappello.
grazie