Quest'anno non ho dedicato la consueta attenzione al Tour, mi sono limitato a vedere in streaming gli ultimi chilometri delle tappe in pianura e mezza tappa di quelle che contavano.
Più o meno, sono d'accordo con le valutazioni, aggiungo che il caldo asfissiante potrebbe aver influito sul rendimento di alcuni corridori.
Una considerazione su Evenepoel. Non vorrei che la tappa regalata da Pogačar gli avesse dato una nuova consapevolezza e lo avesse convinto di poter concorrere per la vittoria. Staremo a vedere.
Una menzione su Carapaz, la sua maglia a pois meritatissima. Se ci fosse il prototipo di un cagnaccio avrebbe le sue sembianze.
Mi è dispiaciuto per Kuss, la seconda caduta grida ancora vendetta, peccato che non sia riuscito ad arrivare almeno secondo.
Su Pogačar non mi esprimo, è bravissimo ma non mi piace, non mi è mai piaciuto. La sua superiorità è imbarazzante. Mi è piaciuto, invece sabato, ha fatto il gregario per sessanta chilometri senza un cambio e volendo poteva staccare tutti e giocarsi la tappa. Gioca al gatto col topo con gli avversari.