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Randonnées ed Ultracycling
Paris-Brest-Paris 2023
Testo
<blockquote data-quote="Zonzolo" data-source="post: 6922202" data-attributes="member: 28544"><p>Approfitto della presenza di Ser Pecora per fare alcune considerazioni sull'organizzazione della prossima PBP</p><p></p><p>Con la popolarità di una manifestazione è normale che cresca anche il numero delle persone che desiderano parteciparvi.</p><p>Portare il numero dei partenti ad 8000, con le attuali regole, rischia però di ingolfare i punti di controllo, ad esempio già nel 2019 a Brest la coda per mangiare un pasto caldo era lunghissima e molti hanno dovuto rinunciare.</p><p>Mi sembra che, volendo aumentare il numero dei partecipanti una possibile soluzione potrebbe essere aumentare il tempo fra le partenze dei vari gruppi, magari rendendoli meno numerosi. Anticipando le prime partenze e posticipando le ultime, la "pressione" sui punti di controllo dovrebbe ridursi.</p><p></p><p>E' fisiologico che aumentando la popolarità ed il numero dei partecipanti, nella massa, aumentino anche le persone impreparate all'impegno richiesto.</p><p>I brevetti di qualificazione servono ad evitare tale rischio e nelle edizioni del 2007 e 2011 non mi sembra che ci siano stati problemi (a parte la pioggia nel 2007...)</p><p>Nel 2019 qualcosa nel meccanismo dei brevetti di qualificazione non ha funzionato ed anche io ho visto personaggi improbabili, con attrezzature inadeguate e già in difficoltà dopo pochissimi chilometri.</p><p>Ovviare al problema della scarsa affidabilità dei dati dei brevetti effettuati in paesi lontani mi pare oggettivamente difficile, quindi occorre rendere, per i comitati nazionali, non conveniente fare accedere alla PBP le persone non preparate.</p><p>Forse tornare alle quote di iscrizione riservate per ogni singola nazione, legando i posti disponibili alla percentuale di abbandoni nella precedente edizione potrebbe essere un deterrente per ridurre il fenomeno.</p><p></p><p>Spero comunque che la PBP non diventi "troppo grande" e non rischi di perdere il suo fascino e quell'atmosfera che la rende una esperienza umana davvero "speciale"</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Zonzolo, post: 6922202, member: 28544"] Approfitto della presenza di Ser Pecora per fare alcune considerazioni sull'organizzazione della prossima PBP Con la popolarità di una manifestazione è normale che cresca anche il numero delle persone che desiderano parteciparvi. Portare il numero dei partenti ad 8000, con le attuali regole, rischia però di ingolfare i punti di controllo, ad esempio già nel 2019 a Brest la coda per mangiare un pasto caldo era lunghissima e molti hanno dovuto rinunciare. Mi sembra che, volendo aumentare il numero dei partecipanti una possibile soluzione potrebbe essere aumentare il tempo fra le partenze dei vari gruppi, magari rendendoli meno numerosi. Anticipando le prime partenze e posticipando le ultime, la "pressione" sui punti di controllo dovrebbe ridursi. E' fisiologico che aumentando la popolarità ed il numero dei partecipanti, nella massa, aumentino anche le persone impreparate all'impegno richiesto. I brevetti di qualificazione servono ad evitare tale rischio e nelle edizioni del 2007 e 2011 non mi sembra che ci siano stati problemi (a parte la pioggia nel 2007...) Nel 2019 qualcosa nel meccanismo dei brevetti di qualificazione non ha funzionato ed anche io ho visto personaggi improbabili, con attrezzature inadeguate e già in difficoltà dopo pochissimi chilometri. Ovviare al problema della scarsa affidabilità dei dati dei brevetti effettuati in paesi lontani mi pare oggettivamente difficile, quindi occorre rendere, per i comitati nazionali, non conveniente fare accedere alla PBP le persone non preparate. Forse tornare alle quote di iscrizione riservate per ogni singola nazione, legando i posti disponibili alla percentuale di abbandoni nella precedente edizione potrebbe essere un deterrente per ridurre il fenomeno. Spero comunque che la PBP non diventi "troppo grande" e non rischi di perdere il suo fascino e quell'atmosfera che la rende una esperienza umana davvero "speciale" [/QUOTE]
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