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Metodologie di allenamento
passisti e andature elevate
Testo
<blockquote data-quote="MrSpock" data-source="post: 2716338" data-attributes="member: 11324"><p>Perchè la differenziazione è più sottile.</p><p> </p><p>Un grimpeur o uno scalatore puro hanno tipicamente massa muscolare più ridotta, quindi producono in generale meno potenza (leggi : potenze critiche in generale più basse). Grazie al loro peso molto ridotto sono in grado di sviluppare in salita alte velocità grazie ad un rapporto Potenza/Peso particolarmente favorevole. In pianura o a cronometro dove conta quasi esclusivamente la potenza invece vanno in difficoltà. Ma come già detto, a certi livelli se non ci sono problemi fisici, meccanici o di sfortuna difficilmente comunque "si staccano".</p><p>Esempi : Pantani, Piepoli, Contador, Basso...</p><p> </p><p>Un passista puro ha una massa muscolare molto più sviluppata, principalmente fibre rosse (a contrazione lenta, con più resistenza), quindi in generale è in grado di produrre più potenza e per molto tempo. E' per questo che un passista è adatto a cronometro o percorsi vallonati. A causa del suo peso però molto più accentuato (dalla massa muscolare, non dal grasso...) è però maggiormente penalizzato su salite vere dove il rapporto Potenza/Peso si fa sentire e la Potenza non riesce a compensare il maggior peso. Ed è tanto peggio quanto è più alta la pendenza.</p><p>Esempio su tutti : Cancellara.</p><p> </p><p>Un velocista o sprinter puro ha una massa muscolare anch'essa molto sviluppata, ma principalmente fibre bianche (a contrazione veloce), quindi in generale sono in grado di produrre comunque molta potenza per molto tempo, meno di un passista, ma sicuramente più di uno scalatore puro, ma soprattutto sono in grado di sviluppare potenze enormi in volate brevi. Anch'essi soffrono del problema del peso, quindi sono penalizzati in salita più dei passisti in quanto hanno tipicamente meno fibre rosse.</p><p>Esempi : Cipollini, Petacchi, Zabel, Cavendish, Boonen, McEwen...</p><p> </p><p>Poi esistono atleti che si possono collocare a metà strada tra le categorie.</p><p>Quindi ci sono passisti-scalatori come Armstrong o Indurain, i passisti-velocisti, e chi non si colloca da nessuna parte, come diceva konichev : "Io sono un corridore completo perchè vado piano dappertutto" <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" />.</p><p> </p><p>Massimo</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="MrSpock, post: 2716338, member: 11324"] Perchè la differenziazione è più sottile. Un grimpeur o uno scalatore puro hanno tipicamente massa muscolare più ridotta, quindi producono in generale meno potenza (leggi : potenze critiche in generale più basse). Grazie al loro peso molto ridotto sono in grado di sviluppare in salita alte velocità grazie ad un rapporto Potenza/Peso particolarmente favorevole. In pianura o a cronometro dove conta quasi esclusivamente la potenza invece vanno in difficoltà. Ma come già detto, a certi livelli se non ci sono problemi fisici, meccanici o di sfortuna difficilmente comunque "si staccano". Esempi : Pantani, Piepoli, Contador, Basso... Un passista puro ha una massa muscolare molto più sviluppata, principalmente fibre rosse (a contrazione lenta, con più resistenza), quindi in generale è in grado di produrre più potenza e per molto tempo. E' per questo che un passista è adatto a cronometro o percorsi vallonati. A causa del suo peso però molto più accentuato (dalla massa muscolare, non dal grasso...) è però maggiormente penalizzato su salite vere dove il rapporto Potenza/Peso si fa sentire e la Potenza non riesce a compensare il maggior peso. Ed è tanto peggio quanto è più alta la pendenza. Esempio su tutti : Cancellara. Un velocista o sprinter puro ha una massa muscolare anch'essa molto sviluppata, ma principalmente fibre bianche (a contrazione veloce), quindi in generale sono in grado di produrre comunque molta potenza per molto tempo, meno di un passista, ma sicuramente più di uno scalatore puro, ma soprattutto sono in grado di sviluppare potenze enormi in volate brevi. Anch'essi soffrono del problema del peso, quindi sono penalizzati in salita più dei passisti in quanto hanno tipicamente meno fibre rosse. Esempi : Cipollini, Petacchi, Zabel, Cavendish, Boonen, McEwen... Poi esistono atleti che si possono collocare a metà strada tra le categorie. Quindi ci sono passisti-scalatori come Armstrong o Indurain, i passisti-velocisti, e chi non si colloca da nessuna parte, come diceva konichev : "Io sono un corridore completo perchè vado piano dappertutto" :mrgreen:. Massimo [/QUOTE]
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