una domanda importante:cosa troveremo e come comportarsi ai punti di controllo?qual'è il miglior modo/sequenza (timbro-mangiare-bagno,o viceversa) per non perdere tempo ai punti di controllo?i dormitori come funzionano?ti danno la branda/materassino o si dorme a terra e devi portarti tu l'occorrente?
guardando il road book ho notato che ci sono dei punti "control" e un paio "food-sleep",i punti "food-sleep" sono solo dei ristori e nn bisogna mettere il timbro,giusto?e in tutti gli altri punti "control" si può dormire/mangiare???
grazie mille.... :)
Caro Salvatore, ad ogni controllo deciderai tu la giusta sequenza e la priorità delle cose da fare: ognuna ha la sua, e può variare a seconda del momento o dell'occasione!
Più che altro, quando si vuole mangiare occhio a non perdere troppo tempo al catering: se la coda alla "mensa" del controllo è troppo lunga, piuttosto fiondatevi sui baraccotti che vendono i panini. Le baguettes ripiene burro e prosciutto sono deliziose e gratificanti, e ve le ricorderete a lungo.
Dormire si fa negli appositi dormitori predisposti, rigorosamente a pagamento, dove vi verranno assegnati una branda e una coperta. Se il dormitorio è pieno si può tentare di accomodarsi nei corridoi del controllo o nei locali dove si mangia... sperando che non facciano storie (nel 2007, in un controllo che non ricordo, fuori pioveva a cani e gatti, chiesi di dormire nei locali infermeria ma non vi fu modo alcuno di impietosire la Croce Rossa...

). Io comunque porto con me il mio materassino ultraleggero: in qualunque posto potrò coricarmi, senza dover dipendere dalla disponibilità di brande. :rosik:
Ma quest'anno ci sono grosse novità: nel roadbook 2011 ci sono in più tre punti-sonno che gli anni scorsi non erano previsti, Saint-Nicolas du Pelem all'andata e al ritorno, più Quedillac solo al ritorno. L'organizzazione finalmente si è resa conto della necessità di allestire più punti coperti dove poter riposare le nostre povere ossa al riparo dalla pioggia. Questa è una grande facilitazione, che ci eviterà perlomeno di portarci dietro tende e sacchi a pelo vari (vero Parakito?).
Un'ultima annotazione sulle docce. Anche queste sono a pagamento, e poichè le dotazioni solitamente scarseggiano (nel 2007 pagai a prezzo di usura un "asciugamano" fatto con tre pezzi di carta cucina e una saponetta da hotel... quando va bene, perchè si rischia anche di non trovarne più!

) io per prudenza mi porto sempre dietro dei campioni di bagnoschiuma da albergo e un miniasciugamano in microfibra di quelli da trekking. A questo punto speriamo che rimanga almeno dell'acqua calda!
