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Pedalata Rotonda
Testo
<blockquote data-quote="enel" data-source="post: 1296809" data-attributes="member: 8010"><p>Nella rubrica Mapei sport all'interno del dvd "le grandi salite del ciclismo" (non ricordo il numero), si diceva che la pedalata rotonda, in particolare il gesto di tirare verso l'alto la pedivella, ha una scarsa importanza a livello di performance, e spesso può risultare controproducente in quanto ci si può stancare prima.</p><p></p><p></p><p>Personalmente, ottengo dei vantaggi nella pedalata quando mi impegno mentalmente a "spingere a 360°" e cercare di immaginare di fare il "cerchio più largo possibile".</p><p>Trovo che sia molto importante soprattutto nella fase di spinta in avanti fino a quando la pedivella partendo dalle ore 11.00 giunge alle ore 8.00.</p><p>Inoltre quando immagino di "fare il cerchio più largo possibile" mi sembra di essere meno agile, che il numero di pedalate si riduca, in realtà guadagno velocità e la cadenza aumenta!</p><p></p><p>sarò pazzo...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="enel, post: 1296809, member: 8010"] Nella rubrica Mapei sport all'interno del dvd "le grandi salite del ciclismo" (non ricordo il numero), si diceva che la pedalata rotonda, in particolare il gesto di tirare verso l'alto la pedivella, ha una scarsa importanza a livello di performance, e spesso può risultare controproducente in quanto ci si può stancare prima. Personalmente, ottengo dei vantaggi nella pedalata quando mi impegno mentalmente a "spingere a 360°" e cercare di immaginare di fare il "cerchio più largo possibile". Trovo che sia molto importante soprattutto nella fase di spinta in avanti fino a quando la pedivella partendo dalle ore 11.00 giunge alle ore 8.00. Inoltre quando immagino di "fare il cerchio più largo possibile" mi sembra di essere meno agile, che il numero di pedalate si riduca, in realtà guadagno velocità e la cadenza aumenta! sarò pazzo... [/QUOTE]
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