pedivelle ultracorte

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Mi sono fatto due pedivelle da 155 mm (sono 179 cavallo non so) e al momento non ho notato grosse differenze sulla potenza espressa in 20 minuti,certo non ho fatto il mio migliore risultato ma ho registrato valori in linea con periodi di buona forma di questa estate,le pedivelle che sono solito usare sono 170 mm,quindi altro che variazioni millimetriche,magari la notizia puo essere utile a qualche altro condropatico come me,anche se è uno studio molto empirico artigianale
e al momento superficiale,conto di approfondirlo usando queste pedivelle per la preparazione invernale.
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Ma io una volta la pensavo come te più o meno però in pratica il muscolo ha una corsa maggiore,cambiano forza applicata sui pedali in rapporto ad ogni angolo del ginocchio e quindi è tutt'altro che scontato che usare pedivelle da 165 o da 175 sia la stessa cosa se no nelle crono(non tutti) non userebbero pedivelle di lunghezza maggiore,poi ho voluto provare ad accorciarle drasticamente anche per vedere se è vero che usando misure ridotte si verifica la paura che hanno tanti di riuscire ad esprimere meno potenza.
 

ste85

Passista
29 Giugno 2007
4.209
49
40
Caltignaga (NO) - Montecchio M. (VI)
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Bici
Cervèlo S2 + C'dale CAAD9 + Ridley Scandium + Trek Superfly AL 29"
la potenza la genera la tua gamba, indipendentemente che la trasmetta alla ruota tramite una pedivella da 150 o da 190. la potenza la puoi poi ottenere con meno ripetizioni di un gesto con più forza o viceversa, ma la potenza che generi è la stessa. è esattamente lo stesso concetto che per andare a x kmh servono gli stessi watt sia se spingi a 60 rpm che se mulini a 120 o-o
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
28
Ferrara
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Quello che voglio dire è questo:allo stesso modo in cui se tu fai un salto partendo con un angolo al ginocchio di 165 gradi ottieni una certa elevazione che sarà con ogni probabilita inferiore rispetto a quando tu parti piu accovacciato è possibile che con una pedivella corta che non ti consente la stessa elongazione rispetto alla pedivella standard limiti la potenza che si riesce ad esprimere nella pedalata.
 

Lynx

Apprendista Scalatore
28 Giugno 2008
1.901
194
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Bici
Wilier zero9
Nei moti rotatori, in questo caso la guarnitura, la potenza all'asse è pari al prodotto tra il momento e la velocità angolare (P=M*ω). Il momento di una forza è pari alla forza per la distanza dal fulcro (M=F*d). Sostituendo la seconda formula nella prima otteniamo che la potenza è il prodotto tra la forza erogata dal piede, la distanza dal fulcro e la velocità angolare (P=F*d*ω). Adesso, a parità di forza (F) e di velocità angolare (ω), la potenza (P) aumenta con l'aumentare della distanza dal fulcro (d=lunghezza della pedivella).
Per farla breve: più è lunga la pedivella maggiore sarà la potenza sull'asse della guarnitura.
Per quanto riguarda la potenza corporea (delle gambe), questa è molto difficile da analizzare e di sicuro cambia da persona a persona. o-o