Mi piace la sezione principianti perchè qui c'è più entusiasmo dunque il post spero lo lascerete qui...
Ieri ho avuto la fortuna di seguire il Giro d'Italia... sono stato ospite Cannondale ... ho fatto un numero esagerato di domande... ho parlato con un paio di pro e sopratutto ho visto un numero considerevole di biciclette e curiosità che nessuno ti racconta/scrive.
Ho chiesto se le biciclette erano tutte su misura/prototipi... No, i telai sono uguali a quelli che si comprano in negozio nelle varie misure... e raramente durante le gare vengono provati materiali /telai nuovi... le differenze vengono poi fatte dai biomeccanici e dai vari componenti... e a fine stagione le devono ritornare.
Il peso delle biciclette non sono poi cosi "estremi"... ne parlavano come di un parametro importante ma non cosi importante...
Pensavo che ogni corridore avesse a disposizione un numero consistente di abbigliamento tecnico... max 4 completi... idem le scarpe...
Cambio elettronico... non tutti lo usano... e quelli della Campagnolo sono i più delicati...
Quello che m'ha colpito di più è l'altezza media dei corridori e la circonferenza cosce... e l'età di alcuni di loro... giovanissimi. Posso dirvi che la televisione invecchia parecchio...
Ad un certo punto non si capiva chi erano i pro e chi gli amatori... forse il bello del Giro... tutti uguali... alla partenza...
Cercavo tra le biciclette le marche italiane... Pinarello... Bianchi... non ho visto nessuna Colnago... Cipollini (stupende... esteticamente parlando)... e non ho visto Wilier Triestina... ma era una marea di colori e ciclisti...
Tra le straniere quelle che mi sono piaciute di più sono state le Lapierre...
Non si ha molto tempo per socializzare... siamo partiti con le macchine 30min prima della partenza del giro (non ero con le ammiraglie)... avevamo la strada tutta per noi... ci salutavano tutti... in poco più di un'ora eravamo a Cavriana dove abbiamo fatto la prima sosta per veder passare il giro... se la sono presa comoda perchè a detta del "Garibaldi" (libro mastro con la descrizione di tutte le tappe, carte geografiche, tempi di passaggio approssimativo in tutte le città e paesi toccati dal giro a seconda delle medie tenute... e tutta una serie di informazioni per chi fa parte della carovana) hanno tenuto una media di 35km. Erano in ritardo di ben 25 min sulla tabella prevista... comunque abitiamo in un bel paese... gestito malissimo ma bello... Subito dopo il passaggio del giro siamo partiti alla volta dell'unica salita ma arrivati al casello di Verona abbiamo trovato chiuso... chiusura delle strade per il passaggio del giro... da li hanno deciso di andare direttamente all'arrivo...
wow... conosciuto il grande Moser, visto Indurain... bello pieno e altri ciclisti del passato che invecchiati non li ho riconosciuti ospiti per festeggiare gli 80 anni della Campagnolo...
Mi sono piazzato vicino alle transenne a circa 20metri dall'arrivo ad aspettare l'arrivo dei ciclisti... quando li ho visti arrivare (il gruppo in lotta per il 2da posizione) mi son chiesto come cavolo fanno a tirare in quella maniera dopo 203Km... m'è venuta la pelle d'oca...
Certo che vincere una tappa e trovarsi (vedi foto) tutta quella gente davanti deve essere qualcosa di emozionante anche per i più navigati vincitori...
Vi auguro un giorno di poter fare un'esperienza simile a quella che ho avuto io ieri...

Ieri ho avuto la fortuna di seguire il Giro d'Italia... sono stato ospite Cannondale ... ho fatto un numero esagerato di domande... ho parlato con un paio di pro e sopratutto ho visto un numero considerevole di biciclette e curiosità che nessuno ti racconta/scrive.
Ho chiesto se le biciclette erano tutte su misura/prototipi... No, i telai sono uguali a quelli che si comprano in negozio nelle varie misure... e raramente durante le gare vengono provati materiali /telai nuovi... le differenze vengono poi fatte dai biomeccanici e dai vari componenti... e a fine stagione le devono ritornare.
Il peso delle biciclette non sono poi cosi "estremi"... ne parlavano come di un parametro importante ma non cosi importante...
Pensavo che ogni corridore avesse a disposizione un numero consistente di abbigliamento tecnico... max 4 completi... idem le scarpe...
Cambio elettronico... non tutti lo usano... e quelli della Campagnolo sono i più delicati...
Quello che m'ha colpito di più è l'altezza media dei corridori e la circonferenza cosce... e l'età di alcuni di loro... giovanissimi. Posso dirvi che la televisione invecchia parecchio...
Ad un certo punto non si capiva chi erano i pro e chi gli amatori... forse il bello del Giro... tutti uguali... alla partenza...
Cercavo tra le biciclette le marche italiane... Pinarello... Bianchi... non ho visto nessuna Colnago... Cipollini (stupende... esteticamente parlando)... e non ho visto Wilier Triestina... ma era una marea di colori e ciclisti...
Tra le straniere quelle che mi sono piaciute di più sono state le Lapierre...
Non si ha molto tempo per socializzare... siamo partiti con le macchine 30min prima della partenza del giro (non ero con le ammiraglie)... avevamo la strada tutta per noi... ci salutavano tutti... in poco più di un'ora eravamo a Cavriana dove abbiamo fatto la prima sosta per veder passare il giro... se la sono presa comoda perchè a detta del "Garibaldi" (libro mastro con la descrizione di tutte le tappe, carte geografiche, tempi di passaggio approssimativo in tutte le città e paesi toccati dal giro a seconda delle medie tenute... e tutta una serie di informazioni per chi fa parte della carovana) hanno tenuto una media di 35km. Erano in ritardo di ben 25 min sulla tabella prevista... comunque abitiamo in un bel paese... gestito malissimo ma bello... Subito dopo il passaggio del giro siamo partiti alla volta dell'unica salita ma arrivati al casello di Verona abbiamo trovato chiuso... chiusura delle strade per il passaggio del giro... da li hanno deciso di andare direttamente all'arrivo...
wow... conosciuto il grande Moser, visto Indurain... bello pieno e altri ciclisti del passato che invecchiati non li ho riconosciuti ospiti per festeggiare gli 80 anni della Campagnolo...
Mi sono piazzato vicino alle transenne a circa 20metri dall'arrivo ad aspettare l'arrivo dei ciclisti... quando li ho visti arrivare (il gruppo in lotta per il 2da posizione) mi son chiesto come cavolo fanno a tirare in quella maniera dopo 203Km... m'è venuta la pelle d'oca...
Certo che vincere una tappa e trovarsi (vedi foto) tutta quella gente davanti deve essere qualcosa di emozionante anche per i più navigati vincitori...
Vi auguro un giorno di poter fare un'esperienza simile a quella che ho avuto io ieri...

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