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Perchè i Pro sono riluttanti al disco ?
Testo
<blockquote data-quote="Bengi" data-source="post: 6562198" data-attributes="member: 45055"><p>Aspetta prima di stracciare il titolo accademico! <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_biggrin.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-)xxxx" title="Icon Biggrin :-)xxxx" data-shortname=":-)xxxx" /></p><p>Allora forse un esempio ti puo' chiarire le idee.</p><p>Se sto viaggiando a velocita' (circa) costante e si alza una raffica di vento contrario e io continuo a erogare la stessa potenza sui pedali, la velocita' (magari di poco, ma) scendera' inducendo una decellerazione del moto. Se poi cerco di riportarmi alla stessa velocita' dovro' spingere di piu' sui pedali (aumentare la mia potenza di pedalata) accelerando il moto fino a riportarmi alla velocita' precedente.</p><p>Ecco questo e' un caso tipico di decellerazione (dovuta a fattori esterni) e successiva accelerazione (a carico del ciclista) per riportarsi alla precedente velocita' costante. Da un punto di vista energetico questa e' una situazione evidentemente penalizzante per il ciclista, anche se magari la raffica di vento (come talvolta accade) e' solo momentanea.</p><p>(P.S. L'attivita' ciclistica NON avviene in un campo conservativo ...)</p><p>(P.P.S. Le acceleraz. e decelleraz. in bici non sono solo di traslazione, ma evidentemente anche di rotazione ovviamente per le parti in rototraslazione quale ad es. le ruote, i pedali, ...)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Bengi, post: 6562198, member: 45055"] Aspetta prima di stracciare il titolo accademico! :-)xxxx Allora forse un esempio ti puo' chiarire le idee. Se sto viaggiando a velocita' (circa) costante e si alza una raffica di vento contrario e io continuo a erogare la stessa potenza sui pedali, la velocita' (magari di poco, ma) scendera' inducendo una decellerazione del moto. Se poi cerco di riportarmi alla stessa velocita' dovro' spingere di piu' sui pedali (aumentare la mia potenza di pedalata) accelerando il moto fino a riportarmi alla velocita' precedente. Ecco questo e' un caso tipico di decellerazione (dovuta a fattori esterni) e successiva accelerazione (a carico del ciclista) per riportarsi alla precedente velocita' costante. Da un punto di vista energetico questa e' una situazione evidentemente penalizzante per il ciclista, anche se magari la raffica di vento (come talvolta accade) e' solo momentanea. (P.S. L'attivita' ciclistica NON avviene in un campo conservativo ...) (P.P.S. Le acceleraz. e decelleraz. in bici non sono solo di traslazione, ma evidentemente anche di rotazione ovviamente per le parti in rototraslazione quale ad es. le ruote, i pedali, ...) [/QUOTE]
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