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Piede varo ( a papera)
Testo
<blockquote data-quote="eocman" data-source="post: 2410686" data-attributes="member: 20340"><p>Anche io da ca. un anno in fase di massima spinta prono il piede ds.(rotazione dell'avanpiede ecc.) con tendenza del ginocchio ds. a sporgere verso l'esterno in corrispondenza del punto morto superiore della pedalata.</p><p>Questa modalità di pedalata mi ha portato a una lievissima rotazione del bacino che si vede solo da dietro e che mi è stata fatta notare dai miei amici succhiaruota.</p><p></p><p>Premesso che sul piede in questione ho subito nel 2006 un intervento chirurgico per alluce valgo, riduzione e correzione delle dita a grifone (2° e 3°) nonché correzione della caduta del 2à metatarso.</p><p></p><p>In primavera visita dal Biomeccanico che dopo avermi posizionato, probabilmente notando una certa rigidità al bacino, mi ha consigliato una visita fisioterapica che ho fatto recentemente e che mi ha corretto un lieve disassamento della colonna vertebrale dovuto probabilmente ad una cattiva postura in ufficio.</p><p></p><p>Risolto quindi il problema del bacino restava sempre il piede che tendeva a pronare cosicché ieri mi sono filmato da tutti i lati per poter analizzare la pedalata nel dettaglio. Mi sembrava andasse tutto bene salvo nelle riprese di fronte dove era evidente la tendenza a sporgere verso l'esterno del ginocchio ds..</p><p>Non so nemmeno il perché ma ieri sera ho controllato il posizionamento delle tacchette di un vecchio paio di scarpe che uso per l'allenamento sui rulli ed ho notato un eccessivo avanzamento delle stesse di oltre 1 cm. addirittura rispetto al 1° metatarso. </p><p>Dopo averle posizionate correttamente oggi ho fatto un breve allenamento sui rulli e il difetto al ginocchio non era più presente anzi più aumentavo la potenza e più il ginocchio tendeva all'interno quasi a sfiorare il tubo orizzontale.</p><p>La conclusione cui sono arrivato è che non avendo il giusto appoggio tendevo a imprimere forza in primis con l'alluce, ruotando così l'avanpiede verso l'esterno e pronando l'intera pianta.</p><p>Non vorrei cantar vittoria troppo presto <strong>ma penso di aver risolto</strong> in quanto, oltre alle problematiche relative al piede che vi ho descritto all'inizio, il solo fatto di usare 2/3 volte alla settimana quelle scarpe, mi ha portato gli scompensi elencati nel post iniziale.</p><p>Inoltre pur non avendo nessuna competenza in materia, leggendo parecchio sul tema, mi sono fatto l'idea che spessori, canting o altro sono da usare solo nei casi di asimmetrie molto molto marcate altrimenti è meglio cercare la causa di errate posture o nel gesto della pedalata. </p><p>Gianmarco</p><p>ps. per favorire la libertà del piede i pedali migliori a mio avviso sono gli speed play, con il registro tutto aperto si ha tutta la rotazione che serve.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="eocman, post: 2410686, member: 20340"] Anche io da ca. un anno in fase di massima spinta prono il piede ds.(rotazione dell'avanpiede ecc.) con tendenza del ginocchio ds. a sporgere verso l'esterno in corrispondenza del punto morto superiore della pedalata. Questa modalità di pedalata mi ha portato a una lievissima rotazione del bacino che si vede solo da dietro e che mi è stata fatta notare dai miei amici succhiaruota. Premesso che sul piede in questione ho subito nel 2006 un intervento chirurgico per alluce valgo, riduzione e correzione delle dita a grifone (2° e 3°) nonché correzione della caduta del 2à metatarso. In primavera visita dal Biomeccanico che dopo avermi posizionato, probabilmente notando una certa rigidità al bacino, mi ha consigliato una visita fisioterapica che ho fatto recentemente e che mi ha corretto un lieve disassamento della colonna vertebrale dovuto probabilmente ad una cattiva postura in ufficio. Risolto quindi il problema del bacino restava sempre il piede che tendeva a pronare cosicché ieri mi sono filmato da tutti i lati per poter analizzare la pedalata nel dettaglio. Mi sembrava andasse tutto bene salvo nelle riprese di fronte dove era evidente la tendenza a sporgere verso l'esterno del ginocchio ds.. Non so nemmeno il perché ma ieri sera ho controllato il posizionamento delle tacchette di un vecchio paio di scarpe che uso per l'allenamento sui rulli ed ho notato un eccessivo avanzamento delle stesse di oltre 1 cm. addirittura rispetto al 1° metatarso. Dopo averle posizionate correttamente oggi ho fatto un breve allenamento sui rulli e il difetto al ginocchio non era più presente anzi più aumentavo la potenza e più il ginocchio tendeva all'interno quasi a sfiorare il tubo orizzontale. La conclusione cui sono arrivato è che non avendo il giusto appoggio tendevo a imprimere forza in primis con l'alluce, ruotando così l'avanpiede verso l'esterno e pronando l'intera pianta. Non vorrei cantar vittoria troppo presto [B]ma penso di aver risolto[/B] in quanto, oltre alle problematiche relative al piede che vi ho descritto all'inizio, il solo fatto di usare 2/3 volte alla settimana quelle scarpe, mi ha portato gli scompensi elencati nel post iniziale. Inoltre pur non avendo nessuna competenza in materia, leggendo parecchio sul tema, mi sono fatto l'idea che spessori, canting o altro sono da usare solo nei casi di asimmetrie molto molto marcate altrimenti è meglio cercare la causa di errate posture o nel gesto della pedalata. Gianmarco ps. per favorire la libertà del piede i pedali migliori a mio avviso sono gli speed play, con il registro tutto aperto si ha tutta la rotazione che serve. [/QUOTE]
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