Stiamo parlando di allenamento, appunto, e non di moda. A me della nuova moda delle bici urbane a scatto fisso (moda di cui sono a conoscenza) non importa proprio niente. Io corro tra gli amatori, e quindi ciò che mi interessa è migliorare il mio rendimento tramite l'allenamento.
L'utilità del fisso non si discute, ma in effetti il fatto di non poter cambiare rappresenta un deterrente. Io, peraltro, avrei intenzione di fare il fisso solo sui
rulli, col muletto, e di usare la specialissima per le normali uscite su strada. Ora, il problema è questo: spesso, quando faccio allenamento di agilità sui rulli, comincio addirittura con un 39X23, per poi finire la seduta con un 39X19 o un 39X17, sempre ad alte frequenze di pedalata (100-110). Con un unico pignone questa progressione ad indurire man mano che ci si riscalda non è possibile. Il pignone è uno e basta.
P.S. Poi c'è il problema del forcellino verticale, altra rottura di eliche. Del tendicatena ho sentito parlar male, perché non restituirebbe immediatamente il "colpo" della ruota.
P.S.2 Molti (vedi Armstrong) consigliano, per aumentare la rotondità della pedalata, di fare alcuni minuti pedalando con una gamba sola alternando la destra con la sinistra.
P.S.3 Capitolo Power Cranks...
Forse ho messo troppa carne al fuoco... ma insomma dovreste aver capito che mi farebbe mooolto piacere ottimizzare questa benedetta pedalata...
