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Bici e telai
Carbonio
Pinarello Paris 2014
Testo
<blockquote data-quote="marcoteddy" data-source="post: 4504151" data-attributes="member: 3018"><p>allora ti parlo da possessore di Paris del 2011: il carbonio utilizzato e' di una rigidita' alta (50tonn per cm2) il massimo attualmente e' il Dogma che e' a 65 che viene praticamente paragonato come rigidita' ad un alluminio. In soldoni sei al top. In passato avevo la F4:13 che aveva carbonio 30 e la differenza l'ho percepita in termini di rigidita'.</p><p>A detto di molti meccanici e negozianti tra 50 e 60/65 la percezione nel ciclista e' minima o assolutamente inapprezzabile. Ergo vai bene.</p><p>Sul gruppo Chorus a 11 sei su un gruppo di alto livello, non il top ma sicuramente di alto livello. E' quello che ho io e cambia da Dio. Metto e levo il 28 in base alle GF a cui partecipo togliendo il 16 e praticamente non devo regolare il cambio.</p><p>La vera differenza, mi dicono, la fa l'elettronico, ma li' siamo su un altro piano di spesa.</p><p>Per finire le ruote: le Zonda sono un po' Entry level rispetto all'assetto che hai scelto. La cosa mi sorprende un po'. A me per esempio proposero: le Shamal o Fulcrum racing 0. E scegliendo Campy ho le Shamal....</p><p>Il prezzo per quello che gira sul mercato e' in linea. Considera poi che Pina tiene bene il prezzo quando la vendi ti ritrovi un assegno in tasca. Negli ultimi 10 anni e' il marchio che ha tenuto meglio sul mercato insieme a Specy i.m.h.o.</p><p>Poi ci sono quelle di moda del momento che vanno e vengono (piu' o meno ovviamente) tipo, Time, Cervelo, Felt.....Io starei su marchi storici e referenziati che il mercato lo reggono e lo reggeranno bene, tipo Trek, Specy.....</p><p>In sintesi se le tue tasche reggono quella spesa e penso di si senno' ti saresti orientato su un modello piu' basso ed il tuo orizzonte di cambio e' di 4/5 anni con Pina hai un assegno in tasca.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="marcoteddy, post: 4504151, member: 3018"] allora ti parlo da possessore di Paris del 2011: il carbonio utilizzato e' di una rigidita' alta (50tonn per cm2) il massimo attualmente e' il Dogma che e' a 65 che viene praticamente paragonato come rigidita' ad un alluminio. In soldoni sei al top. In passato avevo la F4:13 che aveva carbonio 30 e la differenza l'ho percepita in termini di rigidita'. A detto di molti meccanici e negozianti tra 50 e 60/65 la percezione nel ciclista e' minima o assolutamente inapprezzabile. Ergo vai bene. Sul gruppo Chorus a 11 sei su un gruppo di alto livello, non il top ma sicuramente di alto livello. E' quello che ho io e cambia da Dio. Metto e levo il 28 in base alle GF a cui partecipo togliendo il 16 e praticamente non devo regolare il cambio. La vera differenza, mi dicono, la fa l'elettronico, ma li' siamo su un altro piano di spesa. Per finire le ruote: le Zonda sono un po' Entry level rispetto all'assetto che hai scelto. La cosa mi sorprende un po'. A me per esempio proposero: le Shamal o Fulcrum racing 0. E scegliendo Campy ho le Shamal.... Il prezzo per quello che gira sul mercato e' in linea. Considera poi che Pina tiene bene il prezzo quando la vendi ti ritrovi un assegno in tasca. Negli ultimi 10 anni e' il marchio che ha tenuto meglio sul mercato insieme a Specy i.m.h.o. Poi ci sono quelle di moda del momento che vanno e vengono (piu' o meno ovviamente) tipo, Time, Cervelo, Felt.....Io starei su marchi storici e referenziati che il mercato lo reggono e lo reggeranno bene, tipo Trek, Specy..... In sintesi se le tue tasche reggono quella spesa e penso di si senno' ti saresti orientato su un modello piu' basso ed il tuo orizzonte di cambio e' di 4/5 anni con Pina hai un assegno in tasca. [/QUOTE]
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