posizione crono

perepeppe

Gregario
17 Ottobre 2006
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helsinki
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Nishiki
Un altro pomeriggio perso rincorrendo formule.
Questa l' ho letta e sono in profondo disaccordo.
Leggero il resto della discussione, questa sera.

Questa formula dice che la forza espressa dalla bici sulla strada é costante se é costante la potenza il tempo e lo spostamento
In altre parole: potenza costatante, velocitá costante = forza costante
F = (W*T)/s = W*v





 

wwwWal

Pignone
24 Giugno 2007
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no, la velocità è spazio diviso tempo, non viceversa... quindi hai:

F = W/v o, se vuoi: v = W/F
 

wwwWal

Pignone
24 Giugno 2007
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come non posso variare a piacimento T? :eek:
W e s sono costanti per ipotesi! (Mica possiamo dire: no siccome non mi piace l'idea li considero variabili!), se dici ora aumento F... qualcos'altro dovrà pur cambiare per mantenere le ipotesi, o no? Ergo anche T dovrà aumentare

Prendiamo pure la formula che hai scritto tu:
W = L/T = F*s/T = F*v*T/T = F*v

se W è costante per ipotesi, se aumenti F devi calare per forza la velocità v, non ci si scappa direi!
( s = v * T significa solo che se s è fisso, se cambia T deve cambiare anche v e viceversa; T, v e F sono le variabili qui.. s e W sono fisse!)


questa affermazione apparentemente assurda salta fuori perchè le formule che stiamo considerando sono considerate su valori medi globali...
In realtà la forza impiegata in questo esercizio è la sommatoria di n contrazioni muscolari delle gambe, dove n è il numero totale di pedalate fatte sul tragitto s; la conclusione forse e sottolineo forse più corretta è:
"si impiega meno tempo a fare lo stesso percorso a parità di Watt se si usa un numero superiore di rpm e per ogni rpm si applica una forza minore sui pedali" il tutto entro certi range di rpm diversi da individuo a individuo .. però non mi convince del tutto




quello che volevo dire è che se a 60 RPM ho lo stesso rendimento che a 65 RPM (in pratica riesco a sviluppare la stessa potenza con identico numero di battiti semplificando) conviene che vada su a 65 RPM

P.S.: Mi sa che siamo finiti terribilmente OT...

Massimo

già!
 
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ciclotrainer

Apprendista Scalatore
25 Novembre 2007
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Questo riassume un pò quello che avevo scritto, evidentemente se a 300watts medi e 80 rpm si sale +velocemente che a 60rpm e sempre 300watts medi, se per ipotesi si volesse fare la stessa velocità a 60rpm i watts medi sarebbero maggiori, di conseguenza a parità di velocità fare la salita ad 80rpm si risparmiano watts.
Ma se uno si allena con sfr a 50-55rpm e poi trasforma la forza resistente in forza veloce sostenibile, a parità di watts andrà + veloce in salita.
Si parla sempre di watts medi, e non istantanei, infatti se avete mai notato quando si accelera da basse velocità prima aumenta la potenza e dopo diminuisce anche se la velocità aumenta, fino a stabilizzarsi intorno alla media, infatti a bassi regimi di rpm una parte della potenza viene impiegata per vincere i punti morti, infatti nelle salite di forza resistente la potenza varia ad ogni colpo di pedale, mentre a velocità di rotazione +alte le variazioni di potenza sono minime, in pianura oltre le 100rpm a condizini ambientali standard la potenza rimane quasi costante durante la pedalata.
 

ciclettico

Apprendista Scalatore
23 Aprile 2004
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evidentemente se a 300watts medi e 80 rpm si sale +velocemente che a 60rpm e sempre 300watts medi

Non so cosa si legga su quel benedetto strumento... la realtà fisica dice che a parità di potenza espressa alla ruota, e ovviamente di resistenza (attriti), la velocità, media e anche istantanea, è sempre la stessa. Vale per le bici, come per le macchine e per qualsiasi altro sistema in movimento.

Può essere che sullo strumento le cose non stiano in questo modo, e che effettivamente rilevi valori diversi di potenza media a parità di velocità e di percorso; a questo punto è inutile continuare a parlarne, vuol dire che misura grandezze fisicamente errate, anche se magari ugualmente utili dal punto di vista dell'allenamento.
 

marcuzzo

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Proprio di recente ho fatto una salita in due giorni differenti e a parita di potenza media la seconda volta ho impiegato 15 secondi meno ,ma la spiegazione è molto semplice la prima volta c'era vento
 

canzo

Apprendista Velocista
15 Gennaio 2008
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Allora, questa è (una versione ) la formula di Ambrosini, che mette in relazione le grandezze coinvolte nel sistema bicicletta:

pW = [[P*(p / 100 +a)+(KS*v*v)]*v]*9,81

pW = potenza
P = peso del ciclista compresa la bicicletta
p = pendenza
a = coefficiente d’attrito dell'asfalto
KS = coefficiente aerodinamico
v = velocità in metri al secondo equivalente alla velocità in kmh diviso per 3,6 (esempio 36 kmh/3,6 = 10 m/s)
9,81 = accelerezione gravitazionale terrestre


Come vedete, la cadenza NON C'E'. La cadenza non ha alcuna relazione con la potenza espressa al mozzo o al movimento centrale che sia. Anche i misuratori di potenza non sono precisi al 100%, come tutti i misuratori di qualsiasi grandezza sono affetti da errore, tanto maggiore in termini assoluti (ma minore in termini relativi) quanto più ci si avvicina al valore massimo misurabile.
 

devilbike

Gregario
11 Dicembre 2007
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Proprio di recente ho fatto una salita in due giorni differenti e a parita di potenza media la seconda volta ho impiegato 15 secondi meno ,ma la spiegazione è molto semplice la prima volta c'era vento
Citazione:
Originalmente inviato da ciclettico


Non so cosa si legga su quel benedetto strumento... la realtà fisica dice che a parità di potenza espressa alla ruota, e ovviamente di resistenza (attriti), la velocità, media e anche istantanea, è sempre la stessa. Vale per le bici, come per le macchine e per qualsiasi altro sistema in movimento.

Può essere che sullo strumento le cose non stiano in questo modo, e che effettivamente rilevi valori diversi di potenza media a parità di velocità e di percorso; a questo punto è inutile continuare a parlarne, vuol dire che misura grandezze fisicamente errate, anche se magari ugualmente utili dal punto di vista dell'allenamento.


infatti, stai dicendo la stessa cosa che dice ciclettico; nel tuo caso non hai avuto stessa resistenza
 

marcuzzo

Apprendista Velocista
4 Maggio 2007
1.729
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E infatti lo sostenevo mica lo contraddicevo,ci mancherebbe che attaccassi i sotenitori della fisica tradizionale