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Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 7169592" data-attributes="member: 20890"><p>La differenza nelle posizioni già solo metà anni 90 - primi 2000 è notevole. L'esempio di Berzin è estremo per estensione rachide e quasi nessun carico mani, arti superiori. Angolo spalla-busto apertissimo. Molti altri erano simili a lui (vd Ugrumov). </p><p>Ora la tendenza è all'opposto con posizioni anche abbastanza radicali (Yates, più Simon di Adam) o estreme anche per controllo bici (G.Thomas non a caso forse misura l'asfalto più di un tecnico dell'ANAS...).</p><p>PS a breve scriverò un sintetico articolo/post sulle "posizioni Giro 2022" visto che alcuni protagonisti sono cambiati rispetto a quanto linkato sopra :)</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 7169592, member: 20890"] La differenza nelle posizioni già solo metà anni 90 - primi 2000 è notevole. L'esempio di Berzin è estremo per estensione rachide e quasi nessun carico mani, arti superiori. Angolo spalla-busto apertissimo. Molti altri erano simili a lui (vd Ugrumov). Ora la tendenza è all'opposto con posizioni anche abbastanza radicali (Yates, più Simon di Adam) o estreme anche per controllo bici (G.Thomas non a caso forse misura l'asfalto più di un tecnico dell'ANAS...). PS a breve scriverò un sintetico articolo/post sulle "posizioni Giro 2022" visto che alcuni protagonisti sono cambiati rispetto a quanto linkato sopra :) [/QUOTE]
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