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potenza e agilità
Testo
<blockquote data-quote="Salvo@ing" data-source="post: 3515594" data-attributes="member: 36066"><p>Credo che se per viaggiare a 50 km/h in pianura bastasse spingere rapportoni a 60 RPM certamente i prof. viaggerebbero ad 80 km/h, ma così non è!</p><p>Il problema non è la capacita di spinta del 53/11, quanto piuttosto la sua spinta ad elevati regimi; cosa questa non da tutti. Anzi, ci riescono davvero in pochi e di norma sono atleti professionisti.</p><p>La frequenza di pedalata, tra l'altro, è una capacità di tipo coordinativo (rapidità, coordinazione intra-muscolare, ecc.), molto difficile da allenare, molto più che la forza; sono certo che chi allena solo la forza tralasciando quasi totalmente la frequenza, è un atleta fritto il quale avrà rapidi miglioramenti iniziali per poi incorrere in una inevitabile stagnazione prestativa.</p><p>In altro post ho manifestato anche io delle difficoltà di forza, sebbene tenga 40 km/h per circa 50' in totale assenza di vento (ed ovviamente in piano). Tuttavia riesco a macinare 110 RPM molto agevolmente, poiché da subito, dal primo giorno di bici (9 mesi fa circa) ho iniziato a fare solo agilità.</p><p>Credo che se nel breve periodo migliorassi la forza, tanto da scendere di due soli denti (53-17 al posto del 53-19) il miglioramento di velocità sarebbe molto consistente a parità di RPM.</p><p>Il problema è come ottenere questi miglioramenti. SFR, F&O, allunghi, progressivi, ripetute con rapporto più duro, ecc... Non è semplice, specie se l'incremento desiderato è la velocità in pianura dove forse alle volte i miglioramenti, specie per i principianti e neofiti sono da imputare ad una miglior posizione in sella (aerodinamica ed efficienza del gesto di spinta).</p><p>Il ciclismo è uno sport affascinante, ma è molto difficile allenarsi bene; troppo empirismo che potrebbe portare più danni che benefici...</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Salvo@ing, post: 3515594, member: 36066"] Credo che se per viaggiare a 50 km/h in pianura bastasse spingere rapportoni a 60 RPM certamente i prof. viaggerebbero ad 80 km/h, ma così non è! Il problema non è la capacita di spinta del 53/11, quanto piuttosto la sua spinta ad elevati regimi; cosa questa non da tutti. Anzi, ci riescono davvero in pochi e di norma sono atleti professionisti. La frequenza di pedalata, tra l'altro, è una capacità di tipo coordinativo (rapidità, coordinazione intra-muscolare, ecc.), molto difficile da allenare, molto più che la forza; sono certo che chi allena solo la forza tralasciando quasi totalmente la frequenza, è un atleta fritto il quale avrà rapidi miglioramenti iniziali per poi incorrere in una inevitabile stagnazione prestativa. In altro post ho manifestato anche io delle difficoltà di forza, sebbene tenga 40 km/h per circa 50' in totale assenza di vento (ed ovviamente in piano). Tuttavia riesco a macinare 110 RPM molto agevolmente, poiché da subito, dal primo giorno di bici (9 mesi fa circa) ho iniziato a fare solo agilità. Credo che se nel breve periodo migliorassi la forza, tanto da scendere di due soli denti (53-17 al posto del 53-19) il miglioramento di velocità sarebbe molto consistente a parità di RPM. Il problema è come ottenere questi miglioramenti. SFR, F&O, allunghi, progressivi, ripetute con rapporto più duro, ecc... Non è semplice, specie se l'incremento desiderato è la velocità in pianura dove forse alle volte i miglioramenti, specie per i principianti e neofiti sono da imputare ad una miglior posizione in sella (aerodinamica ed efficienza del gesto di spinta). Il ciclismo è uno sport affascinante, ma è molto difficile allenarsi bene; troppo empirismo che potrebbe portare più danni che benefici... [/QUOTE]
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