stiamo parlando però solo pensando che PowerCranks e/o Rotopressa permettono (e lo permettono!) un determinato tipo di risultati. In primis l'aumento della prestazione sotto forma di valore di "forza" (valutatelo come volete: spingere un dente o un paio di denti in più a livello massimale o per maggior tempo lo stesso rapporto, aumentare la forza esplosiva, incrementare il valore in watt che di per se vuol dire poco se preso come valore punto e basta e via dicendo).
Ora io mi domando: quali incrementi ho nel medio / lungo periodo?
Stiamo (ed è un potenziale errore nella metodologia di allenamento) ragionando solo sull'immediato innalzamento della prestazione. O mi sbaglio?
Io lavoro per capire e valutare (e sto provando sulla mia pelle) a capire quanto dura un lavoro fatto su un di questi strumenti, avendo differenti e più o meno lunghi e facili/difficili periodi di adattamento.
Diciamo che sto valutando e voglio valutare bene (anche sull'esperienza di altri, non solo sulla mia, naturalmente) quale è il rapporto fra la "curva di apprendimento" per usare lo strumento (mettiamoci anche srm e i vari misuratori di potenza, non basta guardare il display e spingere) e la qualità e durata del lavoro eseguito.
Per RotoPressa posso assicurare che i risultati sono ottimi, è un lavoro davvero importante!!!!!
Per PowerCranks sto lavorando solo sull'esperienza di altri: a breve vi farò sapere anche la mia.
La mia considerazione è che sia Rotopressa che PowerCr sono strumenti che vanno utilizzati nell'arco dell'intera stagione, con richiami per i diversi esercizi. Non ha senso usarli "per un mese e poi smetto" o a manetta per un periodo e basta, o come sola alternativa invernale.
Nell'ottica di una stagione come quella di Omar (mi permetto di tirarti in mezzo) sono strumenti che vanno adoperati in cicli diversi e pianificati.
Idem per un amatore evoluto, quello che i giornali di settore prevedono che pedali giorno, notte e anche un pò di più, che faccia gf da 200 km quasi ogni domenica, eccetera. Senza pensare che, il poveraccio, c'ha pure magari casa, famiglia, morosa, figli e un lavoro che lo fa stare in piedi o seduto 10 ore se va bene.
E poi c'è chi vuole migliorare le proprie performance senza essere superman, senza poter dedicare 3 ore ogni giorno alla bici, mezz'ora allo stretching e due ore di palestre e magari anche un'oretta di rulli.
A quest'ultimo può sembrare utile solo un mese di RP o di PC come lavoro invernale al posto dei rulli: è un errore!
Questi strumento possono accompagnarvi per tutta la stagione e per più stagioni!
Anche a me piace la bike "da figo"

della quale s'è accennato in un post di oggi e che sono convinto condizioni le risposte all'ultimo sondaggio proposto.
Ma credo che "rinunciare" ad un pezzo "da figo" per uno strumento (posizionamentto biomeccanico, rulli, RP, PC, srm, ergomo, polar, test di soglia, test sul lattato, corretto regime alimentare e via decendo fra i vari strumenti e offerte) sia uno dei mattoni che permettono all'atleta più o meno evoluto di costruire risultati sempre migliori per tirare fuori dal proprio fisico e dallo sport stupendo che è la bike il massimo della soddisfazione.
Scusate il post lungo, avevo un pò di idee da proporre per il solito, costruttivo confronto.

Non finisce qui, naturalmente!
Ciao!