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Prato-Abetone 12 luglio 2009
Testo
<blockquote data-quote="sorm" data-source="post: 1683550" data-attributes="member: 10624"><p>Allora...un racconto anche da parte mia, uno che fatto il lungo partecipando al raduno autogestito.</p><p>Mi sono presentato a Prato verso le 6.40 e con mio grande stupore ho visto che c'era già un bel numero di persone in giro...il mio timore di farmi da solo o quasi da Prato a Pistoia è svanito subito quando sono entrato in griglia alle 6.55: un bel numero (più di 50 di sicuro, ma forse si arrivava già a 100) di "non" agonisti, di tutte le età, sesso e religioni...la grande maggioranza comunque era ben attrezzata ed agguerrita.</p><p>Monito degli organizzatori: andate piano, non fate la supestrada, i primi 4 km sono pericolosi, ecc. ecc.</p><p>Beh non ci sono stati problemi di sorta (né cadute, né frenate improvvise, nessuno che cercava di entrare all'interno delle rotatorie, ecc.): insomma siamo arrivati in armonia fino al primo cavalcavaia a Pistoia, ma avevamo 37 km/h di media <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/icon_mrgreen.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":mrgreen:" title="Icon Mrgreen :mrgreen:" data-shortname=":mrgreen:" /> ciò dimostra che le medie alte si fanno anche col cervello oltre che con le gambe....</p><p>Le Piastre le ho fatte bene, ma forse mi sono tirato troppo il collo e ahimè mi sono ritrovato solo fino quasi a Pontepetri dove mi ha raggiunto un gruppetto di 4/5 persone, con le quali sono arrivato fino alla Lima (2 parentesi: la deviazione per Maresca/Gavinan l'ho infilata all'ultimo momento perchè la freccia era proprio sul bivio e quello dell'organizzazione si stava guardando i piedi:angrymod:, il bivio per il paese - e soprattutto per il ristoro - di Gavinana non era segnalato neanche con la freccia e l'uomo dell'organizzazione, che anche lui si stava guardando i piedi:angrymod:, non ci ha detto che si stava sbagliando strada).</p><p>Alla Lima è successo quello che temevo: mi sono ritrovato da solo a girare per il lungo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cry.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":cry:" title="Cry :cry:" data-shortname=":cry:" />, ma poi ho visto in lontananza qualcuno che girava per il lungo :) e l'ho aspettato.</p><p>Era un "portoghese" di Calenzano che mi ha salvato in quanto mi ha portato fino a Castelnuovo Garfagnana (in poche parole ha tirato al 90% :eek:, d'altronde si allenava con lo Sguerri fino a due anni fa...).</p><p>Poi alle prime rampe mi ha salutato e io sono salito tranquillamente e fino a dopo Chiozza sono salito bene, ma poi quando mi hanno raggiunto i "professionisti" poco prima di Boccaia, ho cominciato a sentire la stanchezza....gli ultimi denti prima del San Pellegrino li ho veramente patiti (e sì che avevo il 34x27, ma mi sembrava di avere un rapporto durissimo <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/headache.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":bua:" title="Headache :bua:" data-shortname=":bua:" />)</p><p>Ho saltato il ristoro a San Pellegrino (ma come si fa a metterlo lì, che c'è ancora da salire - doveva essere messo nel tratto in piano, prima della discesa verso il passo delle Radici), ma poi mi sono fermato al bar del passo delle Radici dove ho mangiato un panineo che avevo preparato e bevuto un'ottima Coca Cola <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/cannone.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":==" title="Cannone :==" data-shortname=":==" />.</p><p>Nel frattempo sono passati 4/5 "semi pro", tutti scortati in discesa dalle moto che apettavano al passo.</p><p>Quando sono partito io manco uno scooter si è mosso <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/face06.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=";pirlùn^" title="Face06 ;pirlùn^" data-shortname=";pirlùn^" /></p><p>Poco male, perchè dopo alcuni km di discesa, mi ha sorpassato una moto e mi ha indicato che due stavano sopraggiungendo: erano due di Iaccobike, in cui il primo era un "Savoldelli" (infatti doveva rallentare in continuazione per non perdere il compagno - ed il sottoscritto ...</p><p>A Pievepelago, ovviamente mi hanno mollato e sono salito piano, ma regolare, fino all'Abetone.</p><p>Secondo il mio ciclocomputer ci ho messo 6h e 5 minuti, ovviamente escludendo il tempo per la sosta a passo delle Radici, per 151 km.</p><p>Onestamente pensavo di soffrire meno il San Pellegrino in Alpe, in quanto quando l'avevo fatto anni fa, avevo sofferto anche allora, ma avevo il 39x28.</p><p>All'Abetone mi sono ampiamente rifocillato, salutato un po' di gente e quando ho visto un gruppo scendere (alcuni MT bike, due Poccianti, due fratelli romagnoli del team Gianluca Faenza e due del Regolo), mi sono accodato e passando per Prunetta (molto meglio, in quanto c'è sì una salita di 10 km, ma è molto pedalabile e soprattutto quasi tutta all'ombra) siamo arrivati chiaccherando alle porte di Pistoia e poi passando per Montale, fino a Prato.</p><p>In totale 222 km e 8 h e 45 in sella.</p><p>Comunque per me l'ideale sarebbe sempre nell'abbinare i raduni (senza classifica) alle gran fondo (per chi vuole tirarsi il collo in partenza con i "pro" e poi sapere quanto è arrivato).</p><p>Molto meglio il raduno: hai gli stessi servizi (ristori-pasta party), ma sei più rilassato e meno attento al tempo e alla classifica.</p><p>Un esempio per illustrare la differenza di mentalità: al ristoro di Fiumalbo ho preso da bere e mangiato delle arance; mentre salivo un granfondista che vedendomi sputare un po d'acqua, mi ha detto "io una sete bestia e tu sputi l'acqua", io gli ho risposto "basta fermarsi al ristoro o anche alla fontana che abbiamo appena passato!" <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sorm, post: 1683550, member: 10624"] Allora...un racconto anche da parte mia, uno che fatto il lungo partecipando al raduno autogestito. Mi sono presentato a Prato verso le 6.40 e con mio grande stupore ho visto che c'era già un bel numero di persone in giro...il mio timore di farmi da solo o quasi da Prato a Pistoia è svanito subito quando sono entrato in griglia alle 6.55: un bel numero (più di 50 di sicuro, ma forse si arrivava già a 100) di "non" agonisti, di tutte le età, sesso e religioni...la grande maggioranza comunque era ben attrezzata ed agguerrita. Monito degli organizzatori: andate piano, non fate la supestrada, i primi 4 km sono pericolosi, ecc. ecc. Beh non ci sono stati problemi di sorta (né cadute, né frenate improvvise, nessuno che cercava di entrare all'interno delle rotatorie, ecc.): insomma siamo arrivati in armonia fino al primo cavalcavaia a Pistoia, ma avevamo 37 km/h di media :mrgreen: ciò dimostra che le medie alte si fanno anche col cervello oltre che con le gambe.... Le Piastre le ho fatte bene, ma forse mi sono tirato troppo il collo e ahimè mi sono ritrovato solo fino quasi a Pontepetri dove mi ha raggiunto un gruppetto di 4/5 persone, con le quali sono arrivato fino alla Lima (2 parentesi: la deviazione per Maresca/Gavinan l'ho infilata all'ultimo momento perchè la freccia era proprio sul bivio e quello dell'organizzazione si stava guardando i piedi:angrymod:, il bivio per il paese - e soprattutto per il ristoro - di Gavinana non era segnalato neanche con la freccia e l'uomo dell'organizzazione, che anche lui si stava guardando i piedi:angrymod:, non ci ha detto che si stava sbagliando strada). Alla Lima è successo quello che temevo: mi sono ritrovato da solo a girare per il lungo :cry:, ma poi ho visto in lontananza qualcuno che girava per il lungo :) e l'ho aspettato. Era un "portoghese" di Calenzano che mi ha salvato in quanto mi ha portato fino a Castelnuovo Garfagnana (in poche parole ha tirato al 90% :eek:, d'altronde si allenava con lo Sguerri fino a due anni fa...). Poi alle prime rampe mi ha salutato e io sono salito tranquillamente e fino a dopo Chiozza sono salito bene, ma poi quando mi hanno raggiunto i "professionisti" poco prima di Boccaia, ho cominciato a sentire la stanchezza....gli ultimi denti prima del San Pellegrino li ho veramente patiti (e sì che avevo il 34x27, ma mi sembrava di avere un rapporto durissimo :bua:) Ho saltato il ristoro a San Pellegrino (ma come si fa a metterlo lì, che c'è ancora da salire - doveva essere messo nel tratto in piano, prima della discesa verso il passo delle Radici), ma poi mi sono fermato al bar del passo delle Radici dove ho mangiato un panineo che avevo preparato e bevuto un'ottima Coca Cola :==. Nel frattempo sono passati 4/5 "semi pro", tutti scortati in discesa dalle moto che apettavano al passo. Quando sono partito io manco uno scooter si è mosso ;pirlùn^ Poco male, perchè dopo alcuni km di discesa, mi ha sorpassato una moto e mi ha indicato che due stavano sopraggiungendo: erano due di Iaccobike, in cui il primo era un "Savoldelli" (infatti doveva rallentare in continuazione per non perdere il compagno - ed il sottoscritto ... A Pievepelago, ovviamente mi hanno mollato e sono salito piano, ma regolare, fino all'Abetone. Secondo il mio ciclocomputer ci ho messo 6h e 5 minuti, ovviamente escludendo il tempo per la sosta a passo delle Radici, per 151 km. Onestamente pensavo di soffrire meno il San Pellegrino in Alpe, in quanto quando l'avevo fatto anni fa, avevo sofferto anche allora, ma avevo il 39x28. All'Abetone mi sono ampiamente rifocillato, salutato un po' di gente e quando ho visto un gruppo scendere (alcuni MT bike, due Poccianti, due fratelli romagnoli del team Gianluca Faenza e due del Regolo), mi sono accodato e passando per Prunetta (molto meglio, in quanto c'è sì una salita di 10 km, ma è molto pedalabile e soprattutto quasi tutta all'ombra) siamo arrivati chiaccherando alle porte di Pistoia e poi passando per Montale, fino a Prato. In totale 222 km e 8 h e 45 in sella. Comunque per me l'ideale sarebbe sempre nell'abbinare i raduni (senza classifica) alle gran fondo (per chi vuole tirarsi il collo in partenza con i "pro" e poi sapere quanto è arrivato). Molto meglio il raduno: hai gli stessi servizi (ristori-pasta party), ma sei più rilassato e meno attento al tempo e alla classifica. Un esempio per illustrare la differenza di mentalità: al ristoro di Fiumalbo ho preso da bere e mangiato delle arance; mentre salivo un granfondista che vedendomi sputare un po d'acqua, mi ha detto "io una sete bestia e tu sputi l'acqua", io gli ho risposto "basta fermarsi al ristoro o anche alla fontana che abbiamo appena passato!" o-o [/QUOTE]
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