L'anno scorso ci ero rimasto male, molto male. Le intenzioni erano le migliori possibili, molto presuntuose se vogliamo, ma volevo fare bene. Mi aspettavo di migliorare non poco la mia prestazione del 2006 quando con 2 mesi e 2 settimane di allenamento deci 245° assoluto e 2° di categoria tra i giovincelli, tempo di 2h54'. Nel 2007 invece trovai una giornata no clamorosa. Già dalle Piastre avevo visto che non era aria. Provai a forzare e finii per bruciarmi. Arrivare all'abetone fu un calvario. Mal di pancia, di piedi e morale a pezzi. Il tempo fu di 3h12'

... All'arrivo pensai che la rabbia non mi sarebbe mai passata fino alla prossima volta, fino al 13 luglio 2008...
E così arriva il sospirato giorno. Mi rendo conto di quanto mi sia allenato poco in salita. Ho tanti km nelle gambe ma di salita ne ho fatta relativamente poca. Qui invece ce ne sono 29 km:angrymod: e io al max in allenamento ne facci al max una decina... Dettagli.
Partenza in prima griglia visto che mi hanno infilato in lista rossa e come sempre arrivare a pistoia è stato terrificante. Ho perso non so quante posizioni, ma almeno nelle retrovie ho trovato un ragazzo che conosco e ci ho parlato un po', rompendo la noia.
Finalmente inizia le piastre. Le faccio particamente a tutta, concedendomi pochi momenti di riposo. Scollini in 28-29 minuti, a 50m da un gruppo bello nutrito, ma proprio non ce la faccio a rientrare. Così mangio e aspetto quello dopo. Intanto sento avvisaglie di crampi al polpaccio... bene, a me che non vengono mai!!! Un po' di streching in fondo al gruppetto e inizia la salita verso maresca. All'inizio sono un po' in affanno, ma quando la strada si impenna di più risalgo e mi trovo davanti. Discesa, strappo di gavinana come al solito a regime più che ridotto (ma perchè trovo sempre qualcuno che si pianta??? adoro gli strappi in pavè e non me lo godo mai...:rosik:)
In discesa verso La Lima non corro rischi. La strada non è proprio asciutta e preferisco fare così. Poi la discesa finisce e so che da lì in poi sarà un lungo calvario. All'incrocio per Cutigliano il mi babbo mi da una borraccia piena (che servirà a poco..) e poco dopo inizia la cronoscalata che io non curo minimamente. Sulle prime rampe dure parto e lascio lì tutti quelli del mio gruppo. Idea non molto azzeccata visto che 5-6 km più su mi riprendono. Sto un po' con loro, mi stacco, li riperndo e infine, a 2 km dalla vetta, mi staccano definitivamente. Non potevo alzarmi sui pedali causa crampi e ho proseguito fino all'arrivo con un rapporto agile.
Il risultato è un 126 posto (sono stato retrocesso di 5, come ogni anno, solo qui succede

) con un tempo di 2h44'. Sono soddisfatto, molto soddisfatto. Non sarò mai un fenemeno, ma posso migliorarmi ogni anno, come si è visto. Ho 20 anni e il tempo è dalla mia.... Alla prossima!
PS: se il prossimo anno ci sarà il san pellegrino io farò il lungo ovviamente, ma mi dispiacerà un casino non fare il percorso classico....
