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preparare una cronometro
Testo
<blockquote data-quote="rossifumi" data-source="post: 645778" data-attributes="member: 3186"><p>Tenete conto che il percorso non è propriamente in direzione del mare ma parallelo, avrete sulla sinistra la montagna e sulla destra il mare ma non sarete proprio sulla costa.</p><p> </p><p>La cronometro per il medio-giro e nello stesso verso in cui l'ho affrontata nel 2004 e quel giorno il vento non si era proprio sentito.</p><p> </p><p>Guardando l'altimetria riportata sul sito sembra che la parte iniziali salga costantemente invece la salita non è costante:</p><p> </p><p>la partenza è quasi piana poi la pendenza si incrementa piano piano ma pressapoco al km 8 la strada si impenna leggermente per quasi 1 km fino al culmine.</p><p> </p><p>Bisogna stare attenti a dosare le forze proprio in quel punto cercando di non oltrepassare la soglia, perchè è da lì in poi che secondo me si riesce a fare la differenza.</p><p> </p><p>Ricordo che quando l'ho fatta io proprio all'inizio del punto più duro ero stato raggiunto da un mio amico disabile svizzero esperto in cronometro in quanto ha partecipato a diversi campionati europei e mondiali ed ha fatto anche le olimpiadi di atene.</p><p> </p><p>Lui mi aveva consigliato di risparmiarmi in quel punto ma non volendomi fare staccare per averlo come punto di riferimento nella parte successiva in leggera discesa ho esagerato.</p><p> </p><p>Risultato al culmine il mio distacco da lui si era mantenuto nell'ordine dei 20/30 metri ma appenba scollinato lui che aveva risparmiato nella salita l'ho visto sparire come fosse una moto, mentre io nonostante il falsopiano in discesa fosse iniziato non sono riuscito ad accellerare prontamente.</p><p> </p><p>Nella seconda parte bisogna lanciarsi oltre i 50 km/h e cercare di mantenere alta la velocità anche nei punti in cui la strada spiana e soprattutto in un punto a 3 km dall'arrivo in cui sale ancora leggermente.</p><p> </p><p>Comunque nella seconda parte bisogna dare tutto ma conunque la si vola in un attimo. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="rossifumi, post: 645778, member: 3186"] Tenete conto che il percorso non è propriamente in direzione del mare ma parallelo, avrete sulla sinistra la montagna e sulla destra il mare ma non sarete proprio sulla costa. La cronometro per il medio-giro e nello stesso verso in cui l'ho affrontata nel 2004 e quel giorno il vento non si era proprio sentito. Guardando l'altimetria riportata sul sito sembra che la parte iniziali salga costantemente invece la salita non è costante: la partenza è quasi piana poi la pendenza si incrementa piano piano ma pressapoco al km 8 la strada si impenna leggermente per quasi 1 km fino al culmine. Bisogna stare attenti a dosare le forze proprio in quel punto cercando di non oltrepassare la soglia, perchè è da lì in poi che secondo me si riesce a fare la differenza. Ricordo che quando l'ho fatta io proprio all'inizio del punto più duro ero stato raggiunto da un mio amico disabile svizzero esperto in cronometro in quanto ha partecipato a diversi campionati europei e mondiali ed ha fatto anche le olimpiadi di atene. Lui mi aveva consigliato di risparmiarmi in quel punto ma non volendomi fare staccare per averlo come punto di riferimento nella parte successiva in leggera discesa ho esagerato. Risultato al culmine il mio distacco da lui si era mantenuto nell'ordine dei 20/30 metri ma appenba scollinato lui che aveva risparmiato nella salita l'ho visto sparire come fosse una moto, mentre io nonostante il falsopiano in discesa fosse iniziato non sono riuscito ad accellerare prontamente. Nella seconda parte bisogna lanciarsi oltre i 50 km/h e cercare di mantenere alta la velocità anche nei punti in cui la strada spiana e soprattutto in un punto a 3 km dall'arrivo in cui sale ancora leggermente. Comunque nella seconda parte bisogna dare tutto ma conunque la si vola in un attimo. o-o [/QUOTE]
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