Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Menu
Home
Forum
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Novità
Nuovi Messaggi
Nuovi media
Nuovi commenti media
Ultime Attività
Nuove inserzioni nel mercatino
Nuovi commenti nel mercatino
Mercatino
Nuove inserzioni
Nuovi commenti
Latest reviews
Cerca nel mercatino
Feedback
Guarda le statistiche
Training Camp
Pianificazione
MTB
Media
Nuovi media
Nuovi commenti
Cerca media
EBIKE
Accedi
Registrati
Cerca
Cerca solo tra i titoli
Da:
Cerca solo tra i titoli
Da:
Nuovi Messaggi
Cerca...
Iscritti
Visitatori online
Menu
Install the app
Installa
Rispondi alla discussione
JavaScript è disabilitato. Per una migliore esperienza di navigazione attivalo nel tuo programma o nella tua app per navigare prima di procedere.
Stai usando un browser molto obsoleto. Puoi incorrere in problemi di visualizzazione di questo e altri siti oltre che in problemi di sicurezza. .
Dovresti aggiornarlo oppure
usarne uno alternativo, moderno e sicuro
.
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
preparazione alle corse a circuito
Testo
<blockquote data-quote="all_i_need_is_bike" data-source="post: 1500140" data-attributes="member: 5183"><p>Saremo anche OT ma... bellissimo e verissimo, come tutti i tuoi interventi. <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p><p>Qualcosa di simile mi è successo ieri. Giretto del martedì, di solito sono ancora cotto dal "carico" del fine settimana.</p><p>Infatti poca voglia e gambe stanche, come da copione, ma per tirar fuori un allenamento utile ho utilizzato le PowerCranks e ho fatto ripetute su una gamba.</p><p>Tecnica di pedalata, principalmente pianura, pulsazioni basse: perfetto per un giro di recupero attivo.</p><p>Nella seconda parte dell'uscita, imboccata la facilissima salita (9 km al 3.5% medio) che era in previsione, ho provato a fare ripetute dello stesso tipo anche in salita: faticaccia di cui non vedevo utilità, nelle condizioni in cui mi sentivo.</p><p>Poi, d'un tratto, mi è passata per la mente la mail di conferma di preiscrizione al sorteggio della Oetzy, arrivata poche ore prima... e involontariamente ho ripensato alle mie due precedenti esperienze a Soelden. Mi sono sentito forte, pienamente coinvolto nell'esercizio, automaticamente mi sono concentrato sulla rotondità della pedalata, sul mantenere una posizione in sella corretta, sul ritmo del respiro. Anche le pulsazioni, che sembravano non volerne sapere di salire oltre al fondo lungo, sono arrivate con facilità al medio, e poi un breve tratto al veloce, in progressione. E soprattutto gambe che rispondevano bene... tutta la salita alternando 2 minuti gamba destra e 2 minuti gamba sinistra: mi è dispiaciuto arrivare in cima.</p><p>Di sicuro riproverò a breve lo stesso tipo di esercizio, certamente merito delle sensazioni positive che son riuscito a tirare fuori anche in una giornata che sembrava una giornata-no.</p><p>Peccato non essere ancora in grado di visualizzare volontariamente ogni volta che mi trovo in "condizioni difficili", come dici tu la gestione della fatica fisica ne guadagnerebbe non poco.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="all_i_need_is_bike, post: 1500140, member: 5183"] Saremo anche OT ma... bellissimo e verissimo, come tutti i tuoi interventi. o-o Qualcosa di simile mi è successo ieri. Giretto del martedì, di solito sono ancora cotto dal "carico" del fine settimana. Infatti poca voglia e gambe stanche, come da copione, ma per tirar fuori un allenamento utile ho utilizzato le PowerCranks e ho fatto ripetute su una gamba. Tecnica di pedalata, principalmente pianura, pulsazioni basse: perfetto per un giro di recupero attivo. Nella seconda parte dell'uscita, imboccata la facilissima salita (9 km al 3.5% medio) che era in previsione, ho provato a fare ripetute dello stesso tipo anche in salita: faticaccia di cui non vedevo utilità, nelle condizioni in cui mi sentivo. Poi, d'un tratto, mi è passata per la mente la mail di conferma di preiscrizione al sorteggio della Oetzy, arrivata poche ore prima... e involontariamente ho ripensato alle mie due precedenti esperienze a Soelden. Mi sono sentito forte, pienamente coinvolto nell'esercizio, automaticamente mi sono concentrato sulla rotondità della pedalata, sul mantenere una posizione in sella corretta, sul ritmo del respiro. Anche le pulsazioni, che sembravano non volerne sapere di salire oltre al fondo lungo, sono arrivate con facilità al medio, e poi un breve tratto al veloce, in progressione. E soprattutto gambe che rispondevano bene... tutta la salita alternando 2 minuti gamba destra e 2 minuti gamba sinistra: mi è dispiaciuto arrivare in cima. Di sicuro riproverò a breve lo stesso tipo di esercizio, certamente merito delle sensazioni positive che son riuscito a tirare fuori anche in una giornata che sembrava una giornata-no. Peccato non essere ancora in grado di visualizzare volontariamente ogni volta che mi trovo in "condizioni difficili", come dici tu la gestione della fatica fisica ne guadagnerebbe non poco. [/QUOTE]
Riporta citazioni...
Verifica Anti SPAM
Invia risposta
Home
Forum
Allenamento
Metodologie di allenamento
preparazione alle corse a circuito
Alto
Basso