Stamattina mi sono svegliato alle 8, fatto una bella colazione con latte, orzo, biscotti e due fette biscottate e ho preparato la borsa con l'abbigliamento di ricambio.
Con mio fratello avevamo deciso di andare a fare il Ghisallo da Bellagio che lui non aveva mai fatto.
Solo che, tra il vestirsi, il gonfiare le gomme, il caricare le bici sul tetto, fare una piccola commissione ed il viaggio fino a Valmadrera, ci siamo messi in bici alle 11 meno 10.
Morale non mi sentivo un drago, era come se mi mancasse fondo...
Sul lungo lago verso Bellagio c'era un gruppetto che viaggiava sui 35 km/h e, nonstante abbia il fondo per quella velocità, non andavo...
Sarà la giornata no, penso, invece sul Ghisallo ho preso 4 minuti da mio fratello e ridiscesi a Canzo, col vento contro, mi sono reso conto che, nonostante i 40 km scarsi nelle gambe, ero finito.
Ma non avevo fame...
Contate che normalmente le mie uscite sono di 100 km circa.
Esiste secondo voi una relazione tra la prestazione e la distanza dalla colazione o dai pranzi in generale?
Considerate che arrivato sul Ghisallo, ho mangiato una banana.
Luca
Con mio fratello avevamo deciso di andare a fare il Ghisallo da Bellagio che lui non aveva mai fatto.
Solo che, tra il vestirsi, il gonfiare le gomme, il caricare le bici sul tetto, fare una piccola commissione ed il viaggio fino a Valmadrera, ci siamo messi in bici alle 11 meno 10.
Morale non mi sentivo un drago, era come se mi mancasse fondo...
Sul lungo lago verso Bellagio c'era un gruppetto che viaggiava sui 35 km/h e, nonstante abbia il fondo per quella velocità, non andavo...
Sarà la giornata no, penso, invece sul Ghisallo ho preso 4 minuti da mio fratello e ridiscesi a Canzo, col vento contro, mi sono reso conto che, nonostante i 40 km scarsi nelle gambe, ero finito.
Ma non avevo fame...
Contate che normalmente le mie uscite sono di 100 km circa.
Esiste secondo voi una relazione tra la prestazione e la distanza dalla colazione o dai pranzi in generale?
Considerate che arrivato sul Ghisallo, ho mangiato una banana.
Luca