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<blockquote data-quote="Snickers" data-source="post: 6043822" data-attributes="member: 89488"><p>Divido in due la risposta:</p><p></p><p>1) Come già avevo accennato in un'altra discussione, lo strength training nel ciclismo è ancora in una fase embrionale, per cui se ne vedono di ogni, vedo anche l'altro estremo, dove c'è anche una tendenza a seguire la moda dell'inserire alzate olimpiche (mi ricordo di un corridore Cannondale, il cui nome mi sfugge, che aveva messo vari post su instagram durante la scorsa stagione in cui faceva le girate).</p><p>La leg extension non ha ricadute, né biomeccaniche del gesto in sé(anche nel ciclismo, i muscoli lavorano per estendere l'anca, movimento in cui la leg extension non c'entra una beneamata fava, di qui la sempre annosa questione del cercare di reclutare i glutei), né può apportare benefici specifici in fase posturale (in quanto tutto riguarda ancora una volta l'estensione dell'anca), né benefici di miglior capacità di attivazione muscolare (è decisamente più efficace la pressa, coinvolgendo i vari distretti muscolari e non andando ad isolare). L'unico beneficio che posso vedere è in caso si necessiti di ipertrofizzare specificatamente uno dei fasci del quadricipite, ma le casistiche in cui è necessario ciò non sono poi molte, quindi il default non dovrebbe essere "perché no la leg extension?" ma "perché devo farla?".</p><p></p><p>Riguardo il capitolo alzate olimpiche: sono un fan di questo tipo di allenamento, perché allenano un sacco di qualità, il punto è: "ha senso implementarle in un programma di un atleta che a 28 anni avrà per sbaglio giochicchiato col bilanciere 4 volte in vita sua?" La risposta è no, per imparare a farle decentemente con carichi decenti ci vogliono almeno 3-4 anni, molto meglio lavorare con esercizi che possono richiamare le alzate (stacchi da terra, squat frontali, tirate), che hanno una curva di apprendimento ben minore e benefici assolutamente simili (infatti mi faceva tenerezza vedere quel ciclista postare tutto fiero girate a ben "attenzione attenzione" 50Kg! <img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/party.gif" class="smilie" loading="lazy" alt=":-x" title="Party :-x" data-shortname=":-x" /> )</p><p></p><p>In linea di massima dovresti semmai prendere spunto dagli allenamenti di forza che fanno i 400 e 800isti (che poi alla fine sono gli stessi che fanno 100 e 200isti, semplicemente cambia il tempo che gli dedicano e i carichi, visti i fisici solitamente più esili), con il disclaimer gigante che ho fatto sopra riguardo le alzate olimpiche (molti atleti statunitensi cominciano a lavorare con girate, strappi etc anche da 14-15 anni di età, durante il liceo, quindi a 22-23 anni sono alla grande in grado di padroneggiare certi movimenti).</p><p></p><p>2) Riguardo la verticalità ti rispondo: No. </p><p>Argomento meglio la cosa cmq, se tu cerchi la verticalità puoi anche andare a compensare con i lombari per tenere la traiettoria, è ciò non è di certo l'ideale.</p><p></p><p>Se invece vai a cercare il lavoro del gluteo la verticalità viene da se.</p><p></p><p>A tal proposito, comincia con gradini relativamente bassi, perché non è facile fare il movimento corretto quando si parte subito da step belli alti.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Snickers, post: 6043822, member: 89488"] Divido in due la risposta: 1) Come già avevo accennato in un'altra discussione, lo strength training nel ciclismo è ancora in una fase embrionale, per cui se ne vedono di ogni, vedo anche l'altro estremo, dove c'è anche una tendenza a seguire la moda dell'inserire alzate olimpiche (mi ricordo di un corridore Cannondale, il cui nome mi sfugge, che aveva messo vari post su instagram durante la scorsa stagione in cui faceva le girate). La leg extension non ha ricadute, né biomeccaniche del gesto in sé(anche nel ciclismo, i muscoli lavorano per estendere l'anca, movimento in cui la leg extension non c'entra una beneamata fava, di qui la sempre annosa questione del cercare di reclutare i glutei), né può apportare benefici specifici in fase posturale (in quanto tutto riguarda ancora una volta l'estensione dell'anca), né benefici di miglior capacità di attivazione muscolare (è decisamente più efficace la pressa, coinvolgendo i vari distretti muscolari e non andando ad isolare). L'unico beneficio che posso vedere è in caso si necessiti di ipertrofizzare specificatamente uno dei fasci del quadricipite, ma le casistiche in cui è necessario ciò non sono poi molte, quindi il default non dovrebbe essere "perché no la leg extension?" ma "perché devo farla?". Riguardo il capitolo alzate olimpiche: sono un fan di questo tipo di allenamento, perché allenano un sacco di qualità, il punto è: "ha senso implementarle in un programma di un atleta che a 28 anni avrà per sbaglio giochicchiato col bilanciere 4 volte in vita sua?" La risposta è no, per imparare a farle decentemente con carichi decenti ci vogliono almeno 3-4 anni, molto meglio lavorare con esercizi che possono richiamare le alzate (stacchi da terra, squat frontali, tirate), che hanno una curva di apprendimento ben minore e benefici assolutamente simili (infatti mi faceva tenerezza vedere quel ciclista postare tutto fiero girate a ben "attenzione attenzione" 50Kg! :-x ) In linea di massima dovresti semmai prendere spunto dagli allenamenti di forza che fanno i 400 e 800isti (che poi alla fine sono gli stessi che fanno 100 e 200isti, semplicemente cambia il tempo che gli dedicano e i carichi, visti i fisici solitamente più esili), con il disclaimer gigante che ho fatto sopra riguardo le alzate olimpiche (molti atleti statunitensi cominciano a lavorare con girate, strappi etc anche da 14-15 anni di età, durante il liceo, quindi a 22-23 anni sono alla grande in grado di padroneggiare certi movimenti). 2) Riguardo la verticalità ti rispondo: No. Argomento meglio la cosa cmq, se tu cerchi la verticalità puoi anche andare a compensare con i lombari per tenere la traiettoria, è ciò non è di certo l'ideale. Se invece vai a cercare il lavoro del gluteo la verticalità viene da se. A tal proposito, comincia con gradini relativamente bassi, perché non è facile fare il movimento corretto quando si parte subito da step belli alti. [/QUOTE]
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