Principiante

teomat

Novellino
19 Ottobre 2007
14
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Bergamo
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Mi sono appena iscritto al forum e ho una domanda da farvi.
Come podista (parolona, in realtà è poco più di un anno che corro) mi alleno 7 giorni su 7, visto che vorrei avvicinarmi al triathlon adesso inizierò anche ad andare in bdc.
Avete qualche consiglio da darmi? Che tipo di sedute effettuare, quanti km e quando? Come devo regolarmi con la frequenza di pedalata?
Ho spulciato un po' nel forum e più che altro mi sono un po' le idee con tutti i tipi di allenamento.

Pensavo di dedicare 2/3 allenamenti a settimana alla bici per cominciare.
 
D

duff84

Guest
Bò, io non saprei prorpio cosa dirti esattamente. Una volta ho conosciuto un ragazzo che faceva gare di triathlon, e ho notato (in lui, quindi non vale per tutti) che aveva delle gambe abbastanza grossette (non grasso ma muscolose) come pure il resto del corpo, e utilizzava sempre rapporto piuttosto duri sia in pianura che in salita.
Quindi secondo me la palestra va fatta con la prospettiva di metter su muscoli sia nella parte inferiore che superiore. E poi fai agilità in bdc. Penso che non servano tanti km (per fare fondo) perchè le tue gare si svolgono (penso) a fuori soglia, cioè sono gare di potenza.

Ripeto non sono un esperto, ho solo provato a fare un ragionamento basandomi su sto mio amico.
Ciao
 

Calvin

Novellino
3 Ottobre 2007
13
0
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Ciao, credo che per cominciare (visto che ti stai avvicinando al ciclismo per la prima volta) l'ipotesi di fare 3 alleamenti settimanali in bici sia buona. Per ora non occorre che tu faccia lavori particolarmente impegnativi: pedala per 1h30 / 2h ogni uscita senza tirarti il collo. Il tuo obiettivo sarà "insegnare" ai muscoli il gesto della pedalata. Così facendo, dopo circa 3 mesi avrai pedalato 2mila km e potrai cominciare a pensare di fare lavori specifici più impegnativi. Approfitterei dei primi mesi per imparare tutte le questioni tecniche (dall'uso dei rapporti allo stare in scia) che saranno fondamentali per gestire al meglio le gare!
Per quanto riguarda la cadenza, si dice che la milgiore sia quella spontaneamente scelta... pertanto sentiti libero di pedalare come vuoi (solitamente i ciclisti pedalano a circa 90 rom).

In bocca al lupo!
 

teomat

Novellino
19 Ottobre 2007
14
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Bergamo
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Le mie gambe sono piuttosto piccole a livello di quadricipite, diciamo che il polpaccio è quasi più grosso (sono una specie di comò Luigi XXV). A parte quello comunque la forza nei quadricipiti non credo mi manchi, anzi rendo di più nelle corse in montagna che in quelle in piano (nel senso che chi normalmente in piano non vedo neanche da lontano in salita o nelle skyrace lo lascio indietro, ovviamente se il divario non è abissale). Spero non siano tutte in fuori soglia perché io preferisco e vado meglio sulle gare lunghe. Per intenderci ho corso la mia prima maratona dopo 6 mesi di allenamenti, da allora ho corso una 50km, una 6 ore, una skymarathon da 43 km e 3200mt di dislivello positivo, in mezzo varie altre corse e invece non ho mai corso né preparato una mezza maratona o un 10000 seriamente perché li soffro molto di più.
 
D

duff84

Guest

Scusa, mi sono espresso male. Non so di preciso come funzioni quindi ho sparato lì un mio pensiero...
Comunque, i muscoli per correre non sono tutti gli stessi di quelli che si usano in bici; questo posso confermartelo perchè qualche anno fa ho provato a fare qualche allenamento di corsa e dopo 3 giorni avevo dei dolori allucinanti alle gambe!!!
 

teomat

Novellino
19 Ottobre 2007
14
0
Bergamo
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@ duff84: non c'è problema, sei comunque messo meglio di me: tu non lo sai di preciso come funziona, io brancolo proprio nel buio!!
A parte i dolori, quelli li immagino già!!

@ Calvin: grazie per i consigli, quindi è meglio se mi aggrego a qualcuno per imparare a usare i rapporti o bisogna semplicemente allenarsi e provare?
 

Calvin

Novellino
3 Ottobre 2007
13
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@ Calvin: grazie per i consigli, quindi è meglio se mi aggrego a qualcuno per imparare a usare i rapporti o bisogna semplicemente allenarsi e provare?

Ti consiglio di pedalare ed osservare i ciclisti che incontri. Ribadisco che tendenzialmente la cadenza che percepisci più "comoda" dovrebbe essere la migliore per te. Dal punto di vista pratico potresti osservare qualche ciclista più esperto e provare ad imitarlo (stando in scia e tentando di andare alla sua cadenza) per avere un'idea di quello che farebbe un ciclista... non so se funziona, ma mi sembra pratico e semplice. Soprattutto io eviterei di chiedere troppo espressamente consigli sui rapporti: rischi di ritrovarti ogni volta di fronte al super-mega-esperto che ha la soluzione giusta per te e rischi solo di confonderti le idee.
Buon divertimento :)