Pro stagione 2022

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
È vero il tour è il sogno di tutti e almeno uno lo vorrebbero vincere tutti, ma per un italiano il giro rimane il giro.Sono amico di un vecchio gregario di Pantani, che ora viene in bici con noi, e racconta che Marco aveva un ossessione per il giro ne avrebbe voluti vincere molti di più e dice che una volta vinto il Tour negli anni a seguire la sua volontà sarebbe stata principalmente di rivincere il Giro e puntare alla Vuelta come seconda opzione
Non puoi dirlo, altrimenti scateni gli ultras del Tour;
 

Teo66

Scavalcacavalcavia
4 Ottobre 2015
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MTB
Non puoi dirlo, altrimenti scateni gli ultras del Tour;
Una cosa sono le preferenze personali, anche a me spesso il percorso del giro intriga di più, però il tour è il tour e su questo non si discute. Il parterre è sicuramente il meglio che offre il ciclismo il che non sempre è garanzia di spettacolo assoluto, anzi, alcuni anni abbiamo assistito a vittorie praticamente certe fin dall'inizio e lo spettacolo (inteso come incertezza e sorprese) è stato davvero poco. Qualche salita e cronometro dagli esiti scontati e lunghe processioni per la volata finale.
Il livello normalmente più basso del giro aumenta l'incertezza e non sono rari i ribaltoni (anche se quello Roglic-Pogacar non è stato da meno).
Alla fine poco importa, è sempre uno spettacolo guardare l'uno o/e l'altro.
Unico rammarico del giro è l'incognita meteo che porta a rinunciare sia in fase di pianificazione sia, peggio ancora, in gara a certe salite.

Ma sull'importanza delle gare il tour svetta, non è una questione di ultras.
Sulla bellezza della gara invece il distacco è decisamente meno netto e preferire l'una o l'altra e ampiamente legittimo.
 
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gibo2007

Passista
30 Agosto 2015
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Canyon
Unico rammarico del giro è l'incognita meteo che porta a rinunciare sia in fase di pianificazione sia, peggio ancora, in gara a certe salite.
Saggiamente quest'anno, a parte la penultima tappa con il pordoi e l'arrivo al fedaia, non supereranno mai i 2000 m.
Il tappone dolomitico mozzato dell'anno scorso deve aver dato il suo contributo.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
Saggiamente quest'anno, a parte la penultima tappa con il pordoi e l'arrivo al fedaia, non supereranno mai i 2000 m.
Il tappone dolomitico mozzato dell'anno scorso deve aver dato il suo contributo.
In realtà il tappone mozzato dello scorso anno è stato più indice di una debolezza dell'organizzazione (e quindi della corsa), un pò come l'anno prima nello sciopero in partenza e conseguentemente abbreviamento di una tappa comunque assurda (ok i soldi, ma proporre a fine corsa 260 km tra 2 tappe dure tra cui lo Stelvio a ottobre e altre 2 tappe dure, fu miope). Lo scorso anno le condizioni meteo e di sicurezza per correre c'erano, anche se ovviamente non era una bella giornata di sole.
Il concetto di fondo è comunque valido, a maggio i limiti di percorso, nella scelta mesi prima soprattutto, ci sono. Stelvio, Gavia e Agnello ( e tutte le zone da questi messe in comunicazione quindi) sono un rischio perchè al 90% è una corsa contro il tempo ad aprirli in tempo e a metterli in sicurezza dalle neve ai lati che solitamente è diversi metri. La scelta si fa in autunno quando non si sa che inverno sarà. Se poi nei giorni precedenti è pure brutto tempo, tutto si complica maledettamente e le tappe vengono mozzate o spostate. Lo scorso anno sul Giau e sul Fedaia potevano passare, ma se si fosse dovuti passare sullo Stelvio non si passava, perchè quei 4/500 metri di altitudine in più voleva dire che quella che a 2200 era pioggia mista, sarebbero stati 20/30 cm di neve fresca.
 
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danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Una cosa sono le preferenze personali, anche a me spesso il percorso del giro intriga di più, però il tour è il tour e su questo non si discute. Il parterre è sicuramente il meglio che offre il ciclismo il che non sempre è garanzia di spettacolo assoluto, anzi, alcuni anni abbiamo assistito a vittorie praticamente certe fin dall'inizio e lo spettacolo (inteso come incertezza e sorprese) è stato davvero poco. Qualche salita e cronometro dagli esiti scontati e lunghe processioni per la volata finale.
Il livello normalmente più basso del giro aumenta l'incertezza e non sono rari i ribaltoni (anche se quello Roglic-Pogacar non è stato da meno).
Alla fine poco importa, è sempre uno spettacolo guardare l'uno o/e l'altro.
Unico rammarico del giro è l'incognita meteo che porta a rinunciare sia in fase di pianificazione sia, peggio ancora, in gara a certe salite.

Ma sull'importanza delle gare il tour svetta, non è una questione di ultras.
Sulla bellezza della gara invece il distacco è decisamente meno netto e preferire l'una o l'altra e ampiamente legittimo.


Sull’importanza storica, non ci sono dubbi; vale lo stesso discorso delle Classiche, es. le Strade Bianche per quanto siano belle e spettacolari non sono una monumento e non avranno mai la storia di una Liegi o un Fiandre, più volte ho detto e scritto sul forum, se le Strade Bianche l’avessero organizzata 50 anni fa, oggi il nostro Fiandre l’avremmo anche noi sui colli senesi.
Il discorso ultras del Tour è legato a chi inneggia qualsiasi cosa facciano in Francia denigrando ciò che fanno da noi, non mi sembra una corsa dove si sonnecchia e vivacchia nella maggior parte delle tappe, o quantomeno ogni GT di 3 settimane ha delle tappe di trasferimento dove gli uomini di classifica non si muovono, è sempre stato così e sempre lo sarà. Poi ogni organizzazione fa i suoi colpi di genio e le sue cagate (la prima che mi viene in mente dei cuginetti è quella sul Mont Ventoux dove sdraiarono la maglia gialla costringendola a correre a piedi), leggo che la svolta sarebbe stata spostare il Giro a settembre, a parere mio cagata enorme, da quando l’hanno spostata solo Froome nel 2017 ha fatto doppietta con il Tour, mentre nella vecchia collocazione solo Anquetil e Hinault ci sono riusciti, segno che anche storicamente è una doppietta che attrae meno. Penso che il Giro stia bene a Maggio, anche rischiando qualche tappa per il meteo, sicuramente può migliorare ma la strada presa non mi sembra pessima; fanno le partenze all’estero dove pagano, Irlanda del Nord, Israele quest’anno Ungheria, Olanda ecc… hanno salite epiche che ciclicamente ripropongono; le critiche devono esserci se costruttive, ma siamo in un forum di appassionati, non credo che Vegni e Rcs leggano ciò che scriviamo.
 

danieletesta79

Maglia Iridata
1 Settembre 2012
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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
Saggiamente quest'anno, a parte la penultima tappa con il pordoi e l'arrivo al fedaia, non supereranno mai i 2000 m.
Il tappone dolomitico mozzato dell'anno scorso deve aver dato il suo contributo.
Il rischio c’è, si tengono un alternativa e sperano di non doverla usare.
E comunque anche a Luglio a volte rischiano, vedi il Tour di Bernal e come prese la maglia gialla.
Il meteo è imprevedibile x tutti
 

leandro_loi

via col vento
20 Luglio 2019
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dovunque si possa pedalare
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mia
Il rischio c’è, si tengono un alternativa e sperano di non doverla usare.
E comunque anche a Luglio a volte rischiano, vedi il Tour di Bernal e come prese la maglia gialla.
Il meteo è imprevedibile x tutti
Si certo anche se la probabilità di trovare brutto tempo e soprattutto neve a luglio/agosto è decisamente inferiore rispetto a maggio.
 

Il Trattore

Maglia Rosa
14 Luglio 2017
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con due ruote
ed il Tour de Romandie non se lo caga nessuno:wacko:
Ci provo io perlomeno a spezzare la serie di messaggi Italia vs Francia :ueh:

Gran volata di Patrick Bevin (Israel) che leva di ruota Hayter. Terzo Dennis che zitto zitto si prende altri 4” di abbuono.
Oggi tappa regina con arrivo a Zinal. Prevista pioggia e temperature sotto i 10 gradi.
 

samuelgol

Flughafenwächter
24 Settembre 2007
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Canyon Ultimate SLX. Nome: Andrea
............ leggo che la svolta sarebbe stata spostare il Giro a settembre,
leggi ma non ne comprendi le motivazioni scritte e oggettive, infatti:
a parere mio cagata enorme, da quando l’hanno spostata solo Froome nel 2017 ha fatto doppietta con il Tour, mentre nella vecchia collocazione solo Anquetil e Hinault ci sono riusciti, segno che anche storicamente è una doppietta che attrae meno.........
E chi ha detto che lo spostamento deve favorire la doppietta? E da quando la hanno spostata, se Froome solo ha fatto la doppietta, quanti la hanno fatta Giro/Tour? Solo Pantani (e sappiamo in che circostanze). Non ti viene in mente (ovviamente no) che è solo una questione di difficoltà soprattutto nel ciclismo moderno e non una questione di calendario, essendo le 3 manifestazioni, fra l'altro, distanti pressappoco nella stessa maniera? Spostare il Giro non voleva agevolare la doppietta, voleva solo garantire il livello partecipativo più alto che ormai da una quindicina d'anni la Vuelta, pur inferiore al Giro in tante cose, può vantare. I delusi dal Tour vanno lì, i sazi dal Tour spesso anche. Se non fanno percorsi assurdi (come spesso fanno) ci andrebbero/vanno anche i cacciatori delle classiche del nord e tutti quanti senza dover temere nulla per il mondiale. Il Giro, anche con l'attuale percorso, avrebbe garantito tutto questo. Invece a maggio quelli del Tour non ci vanno perchè la doppietta è improba, quelli delle classiche non ci vanno perchè rifiatano dalle corse del nord e in vista del Tour e quindi restano le briciole. Quest'anno viene MVDP, perchè ha bisogno di correre dopo aver iniziato a fine marzo, sennò faceva ciaone pure lui. A questo aggiungi del già detto meteo.
 

Francutio

Apprendista Velocista
2 Marzo 2014
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Coming soon
Sull’importanza storica, non ci sono dubbi; vale lo stesso discorso delle Classiche, es. le Strade Bianche per quanto siano belle e spettacolari non sono una monumento e non avranno mai la storia di una Liegi o un Fiandre, più volte ho detto e scritto sul forum, se le Strade Bianche l’avessero organizzata 50 anni fa, oggi il nostro Fiandre l’avremmo anche noi sui colli senesi.

Mai è una parola grossa, magari tra 200 anni le gerarchie delle gare del ciclismo saranno riscritte completamente, i nipoti dei nipoti dei nipoti dei nostri nipoti di sicuro non faranno neanche grande distinzione tra una gara con storia bicentenaria e una con storia tricentenaria.

Ma potrebbe anche capitare molto prima, è brutto ma è anche e soprattutto una questione di soldi


Il discorso ultras del Tour è legato a chi inneggia qualsiasi cosa facciano in Francia denigrando ciò che fanno da noi, non mi sembra una corsa dove si sonnecchia e vivacchia nella maggior parte delle tappe, o quantomeno ogni GT di 3 settimane ha delle tappe di trasferimento dove gli uomini di classifica non si muovono, è sempre stato così e sempre lo sarà.

Concordo che a volte ci si fa prendere da una certa esterofilia. Nel confronto Giro-Tour va però detto che le tappe "fiacche" in Francia hanno sempre sempre grandissimi protagonisti tra i comprimari e non capita mai il vincitore "casuale", come a volte (non sempre eh) capita al Giro. Del resto per gli specialisti delle classiche il clou della stagione è marzo/aprile, difficile tirare avanti fino a maggio, più comodo riprepararsi per luglio. Da questo punto di vista c'è grande differenza di profondità.

Per quanto riguarda la generale invece chi vince, va sul podio o in top10 al Giro è spesso ingiustamente bistrattato. Quelli sono traguardi mai regalati e la differenza di valore con il Tour è più ridotta di quanti molti credono.
Qualche esempio recente:
Si è criticato il podio dell'anno scorso di un grande gregario come Caruso, ma nessuno ha avuto da ridire su quello di Porte al Tour
Kelderman terzo nel 2020 al Giro che fine ha poi fatto? Quinto al Tour 2021, mica 27esimo.
Carapaz primo nel 2019, sembrava un vincitore casuale, poi lo hanno rivalutato tutti con i podi alla Vuelta e al Tour

Ma la lista è infinita
 

danieletesta79

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Scott Addict rc - Pinarello Grevil
Mai è una parola grossa, magari tra 200 anni le gerarchie delle gare del ciclismo saranno riscritte completamente, i nipoti dei nipoti dei nipoti dei nostri nipoti di sicuro non faranno neanche grande distinzione tra una gara con storia bicentenaria e una con storia tricentenaria.

Ma potrebbe anche capitare molto prima, è brutto ma è anche e soprattutto una questione di soldi
Lo spero tantissimo perché meriterebbe
Concordo che a volte ci si fa prendere da una certa esterofilia. Nel confronto Giro-Tour va però detto che le tappe "fiacche" in Francia hanno sempre sempre grandissimi protagonisti tra i comprimari e non capita mai il vincitore "casuale", come a volte (non sempre eh) capita al Giro. Del resto per gli specialisti delle classiche il clou della stagione è marzo/aprile, difficile tirare avanti fino a maggio, più comodo riprepararsi per luglio. Da questo punto di vista c'è grande differenza di profondità.

Per quanto riguarda la generale invece chi vince, va sul podio o in top10 al Giro è spesso ingiustamente bistrattato. Quelli sono traguardi mai regalati e la differenza di valore con il Tour è più ridotta di quanti molti credono.
Qualche esempio recente:
Si è criticato il podio dell'anno scorso di un grande gregario come Caruso, ma nessuno ha avuto da ridire su quello di Porte al Tour
Kelderman terzo nel 2020 al Giro che fine ha poi fatto? Quinto al Tour 2021, mica 27esimo.
Carapaz primo nel 2019, sembrava un vincitore casuale, poi lo hanno rivalutato tutti con i podi alla Vuelta e al Tour

Ma la lista è infinita
Esatto, Bardet, Uran…. ce ne sono all’infinito
 

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.237
6.988
Siena
www.sembola.it
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verde
Mai è una parola grossa, magari tra 200 anni le gerarchie delle gare del ciclismo saranno riscritte completamente, i nipoti dei nipoti dei nipoti dei nostri nipoti di sicuro non faranno neanche grande distinzione tra una gara con storia bicentenaria e una con storia tricentenaria.

Ma potrebbe anche capitare molto prima, è brutto ma è anche e soprattutto una questione di soldi
Nel caso specifico non è una banale questione di soldi, basta trascorrere un paio di settimane in Belgio per capire che è il contesto ad essere radicalmente diverso. Poi tutto può accadere, ma che in Italia si arrivi alla passione ed al rispetto per le bici (tutte, non solo quelle col numero) che si vede in quelle zone mi pare abbastanza irrealistico.



 

Il Trattore

Maglia Rosa
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con due ruote
Dennis dovrebbe portare a casa il 1° posto, ma Ayuso non è ancora spacciato secondo me, per soli 15" di ritardo.
Boh, non sarei così sicuro, non trattandosi di una crono “piana”.
15 km di cui 5 pianeggianti e poi 10 all’8%, non proprio un falsopiano.
Ok che Dennis non è un passista alla Cancellara e che in salita è uno che va, ma non è nemmeno Roglic...
Poi ci sarà anche l’incognita del cambio bici (presumo lo faranno tutti) che va fatto bene per non lasciare giù secondi.
Io nella mischia ci metto anche Vlasov che è a 18” e che ha una gamba assurda quest’anno.
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
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dove capita
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Boh, non sarei così sicuro, non trattandosi di una crono “piana”.
15 km di cui 5 pianeggianti e poi 10 all’8%, non proprio un falsopiano.
Ok che Dennis non è un passista alla Cancellara e che in salita è uno che va, ma non è nemmeno Roglic...
Poi ci sarà anche l’incognita del cambio bici (presumo lo faranno tutti) che va fatto bene per non lasciare giù secondi.
Io nella mischia ci metto anche Vlasov che è a 18” e che ha una gamba assurda quest’anno.

Non sono sicuro nemmeno io, ma proprio perché di fatto è una mezza cronoscalata (871mt d+ in 16km) non do per spacciato Ayuso.

Vlasov se perde per meno di 4" puo' spararsi :mrgreen:
 

Il Trattore

Maglia Rosa
14 Luglio 2017
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con due ruote
Non sono sicuro nemmeno io, ma proprio perché di fatto è una mezza cronoscalata (871mt d+ in 16km) non do per spacciato Ayuso.

Vlasov se perde per meno di 4" puo' spararsi :mrgreen:
:))):
Onestamente nemmeno io ho capito il senso del finale dei due Bora. Sei lì per giocarti la vittoria in generale con Vlasov, vai all-in con lui. Higuita 3 corse le ha già vinte quest’anno, non è che fosse a secco e che necessitasse di carità...