Pro Stagione 2023

Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.

sembola

Scalatore
22 Aprile 2004
6.235
6.984
Siena
www.sembola.it
Bici
verde
L'idea stupida è chiederli se non hai niente da offrire. E come "proprietario" di una squadra (in realtà sponsor principale e basta) detieni niente: non un brand, non uno stadio/palazzetto/arena/yurta, etc.. nemmeno la licenza per correre.

Capisco, ma con questa logica il ciclismo è destinato a restare in balia o di "ricchi scemi" (cit.) o di autocrazie in cerca di legittimazione mediatica oppure vivacchiare con i venditori di wc. Nel frattempo qualsiasi altro sport, per dire la pallavolo italiana, ottiene una (piccola) fetta di diritti da distribuire alle società che producono effettivamente lo spettacolo da vendere anche alle tv.
 
  • Mi piace
Reactions: bad and Maverik89

Fill

Passista
23 Ottobre 2020
3.826
4.414
56
Venezia
Visita sito
Bici
Specialiezed
Capisco, ma con questa logica il ciclismo è destinato a restare in balia o di "ricchi scemi" (cit.) o di autocrazie in cerca di legittimazione mediatica oppure vivacchiare con i venditori di wc. Nel frattempo qualsiasi altro sport, per dire la pallavolo italiana, ottiene una (piccola) fetta di diritti da distribuire alle società che producono effettivamente lo spettacolo da vendere anche alle tv.
Infatti Amerriggani che stanno investendo pesantemente su Sport ed eventi sportivi, tanto da creare una bolla...
Il Ciclismo mi sembra che non gli passi neppure per anticamera cervello...
E non è certo per vicenda Astronauta... Quella ci metterebbe 30 secondi a farla passare in carrozza.. anzi meno...

Unica soluzione che uno di questi investitori, ad esempio acquistasse Giro Italia, credo quello a minor prezzo e in prospettiva a maggior crescita. E non stravolgano completamente la Formula..
Ma non mi sembra ci siano progetti a riguardo....
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.802
45.068
100
dove capita
Visita sito
Capisco, ma con questa logica il ciclismo è destinato a restare in balia o di "ricchi scemi" (cit.) o di autocrazie in cerca di legittimazione mediatica oppure vivacchiare con i venditori di wc. Nel frattempo qualsiasi altro sport, per dire la pallavolo italiana, ottiene una (piccola) fetta di diritti da distribuire alle società che producono effettivamente lo spettacolo da vendere anche alle tv.

Squadre di pallavolo che si chiamano "virtus" (credo) e roba cosi. Si giocano in strutture fisse, magari di proprietà della squadra (della pallavolo so niente, ma nel calcio mi pare sia cosi ad es.) con un pubblico, poco o tanto pagante, che compra un merchandising, etc... Quindi la piccola parte dei diritti tv va ad integrare altre entrate.
Pensiamo invece al caso se la "virtus" si chiamasse un anno "FrancoGomme" e l'anno dopo "SalvalavitaBeghelli", con ntutto il merchandising che cambia ogni volta, e giocasse una partita a Milano, poi una a Grenoble, poi un'altra Valencia....ma mai nello stesso posto.
Anche la logica della pallavolo si complicherebbe.

Bisognerebbe cambiare la logica completamente, dando una struttura più stabile alle squadre, ma senza un attaccamento geografico la vedo molto molto difficile. Anche perché si, l'ente locale potrebbe metterci dei soldi per avere, che ne so, il "Milano Cycling Team", ma se poi questo a Milano (che già è location super-privilegiata come calendario corse) ci passa 4 volte l'anno...qual'è il ritorno?
Basti vedere il clamoroso flop della squadra parigina di Pineau: si, ok l'anno delle olimpiadi, ma poi?

ps
al netto che poi per il grande pubblico "la squadra" nel ciclismo conta quel che conta. Avendo il ciclismo un'altra peculiarità, quello di essere sport di squadra in cui vince 1 solo.
 

Maverik89

Apprendista Cronoman
15 Dicembre 2009
3.486
3.316
Torino
Visita sito
Bici
lsdb 666 road XCr
Ma era un'idea stupida. Vuoi parte dei diritti tv? Offri qualcosa. Cosa aveva da offrire lui con la sua squadra? Niente.
come scritto da altri offriva "l'immagine" del team che competeva nelle gare. Che poi la sua applicazione non fosse, neanche mal formulata, ma proprio non formulata è un altro paio di maniche.

Squadre di pallavolo che si chiamano "virtus" (credo) e roba cosi. Si giocano in strutture fisse, magari di proprietà della squadra (della pallavolo so niente, ma nel calcio mi pare sia cosi ad es.) con un pubblico, poco o tanto pagante, che compra un merchandising, etc... Quindi la piccola parte dei diritti tv va ad integrare altre entrate.
nella pallavolo ne so anche io nulla, nel calcio invece sappiamo tutti che è ormai l'inverso, botteghino e merchandise vanno ad integrare i diritti tv, poi le big hanno anche grosse sponsorizzazioni.
Addirittura hanno introiti dai diritti d'immagine per comparire nei videogiochi, se non trovano l'accordo preferiscono non apparire neanche ufficialmente.

p.s.: ad intuito penso che questa situazione promiscua faccia comodo a quei pochi attori che sanno curare bene il proprio orticello anche se con gente più illuminata ci sarebbe un bel campo ampio per tutti...
 
  • Mi piace
Reactions: bad

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.802
45.068
100
dove capita
Visita sito
come scritto da altri offriva "l'immagine" del team che competeva nelle gare.

Si, ma come detto, a mio avviso è poca roba. Detenere l'immagine ed i diritti di una gara vale ben di più nel ciclismo.

Per capirsi: nel ciclismo ci sono squadre "di serie c", sportivamente parlando, che hanno un valore economico superiore a quelle di "A".
Una Arkéa ha una precarietà maggiore ed una "immagine" (Bretagna a parte -che è come dire il Piemonte-) inferiore a certe squadre U23 (la Hagens Berman Axeon es.).
Non so se nel calcio o altri sport sia cosi.

p.s.: ad intuito penso che questa situazione promiscua faccia comodo a quei pochi attori che sanno curare bene il proprio orticello anche se con gente più illuminata ci sarebbe un bel campo ampio per tutti...

E su questo concordo pienamente. In particolare sul "promiscua", che per me definisce perfettamente l'ambiente.
 
  • Mi piace
Reactions: Maverik89

bad

Velocista
22 Novembre 2006
5.179
5.575
nord ovest
Visita sito
Bici
BMC Teammachine slr01
eh, ma è difficile, perché o crei un evento veramente interessante per qualche motivo, ma in un contesto di calendario saturo, o ti compri appunto i diritti di una corsa esistente, che però se è profittevole non vedo chi te la venda o perché.

Poi onestamente che un ente pubblico metta le mani su un evento...
infatti
nei paesi Arabi hanno inventato la corsa e per far partire i big si sono comprati le squadre
da noi, come dici, non avrebbe molto senso, o meglio, se il business fosse avere i diritti per la corsa, mi compro la corsa senza comprare anche una squadra e pagare il Pogi di turno.

una possibilità irreale (sono il primo a dirlo), e sarebbe una rivoluzione, i team si "svincolano" dall'UCI e dagli organizzatori (ASO, RCS ...) e si fanno un calendario parallelo con nuovi organizzatori con cui dividono gli utili
oppure (stile americano) sciopero finchè non vengono condivisi utili derivanti da organizzare corse e tv; dopo tutto senza i corridori lo spettacolo non esiste

ma questo è altro che fantaciclismo .... non sanno organizzarsi e decidere per una tappa di pioggia al Giro ....
 
  • Mi piace
Reactions: Marmuel

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.247
12.187
Udine
Visita sito
Capisco, ma con questa logica il ciclismo è destinato a restare in balia o di "ricchi scemi" (cit.) o di autocrazie in cerca di legittimazione mediatica oppure vivacchiare con i venditori di wc. Nel frattempo qualsiasi altro sport, per dire la pallavolo italiana, ottiene una (piccola) fetta di diritti da distribuire alle società che producono effettivamente lo spettacolo da vendere anche alle tv.

nella pallavolo e nel calcio ecc le squadre sono riunite in una lega che organizza i campionati e quindi si divide i proventi TV che loro stessi vendono

nel ciclismo le gare sono organizzate da società (ASO, RCS ecc) e non dalle squadre. E non si capisce perchè le squadre ciclistiche dovrebbero spartirsi i proventi di un lavoro (organizzazione, trattativa, raccolta pubblicità, raccoltà contributi pubblici ecc) che non fanno. sembra più un'estorsione che una richiesta legittima. Se le squadre di fossero unite in un unica lega o associazione, cosa che non sono mai riusciti a fare, potrebbero invece richiedere agli organizzatori maggiori premi, maggiori rimborsi, miglioramenti del calendario ecc. ecc
 

pedalone della bassa

Otztaler inside
9 Ottobre 2013
16.487
23.735
45
modena, ma col cuore, ed originario, di Reggio Emi
Visita sito
Bici
(advanced pro nox, argon 18 gallium), ora Cervèlo S3
nella pallavolo e nel calcio ecc le squadre sono riunite in una lega che organizza i campionati e quindi si divide i proventi TV che loro stessi vendono

nel ciclismo le gare sono organizzate da società (ASO, RCS ecc) e non dalle squadre. E non si capisce perchè le squadre ciclistiche dovrebbero spartirsi i proventi di un lavoro (organizzazione, trattativa, raccolta pubblicità, raccoltà contributi pubblici ecc) che non fanno. sembra più un'estorsione che una richiesta legittima. Se le squadre di fossero unite in un unica lega o associazione, cosa che non sono mai riusciti a fare, potrebbero invece richiedere agli organizzatori maggiori premi, maggiori rimborsi, miglioramenti del calendario ecc. ecc

prendo spunto per, magari, un idea.
e se il Giro, per invogliare le squadre, decidesse di dare il 10% dei diritti televisivi alle squadre? magari anche in base ai risultati ottenuti in quella corsa?

tornando alla tua domanda: le squadre ciclistiche dovrebbero avere parte dei diritti, perchè ok che non solo loro che le organizzano, ma sono grazie a loro che le si guarda quelle corsa
se decidessero che, senza una parte dei diritti, noi non veniamo alle corse......
ma come detto da altri, se già non si riescono ad organizzare per le sicurezza nelle signole corse/tappe.......
 

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.802
45.068
100
dove capita
Visita sito
infatti
nei paesi Arabi hanno inventato la corsa e per far partire i big si sono comprati le squadre
da noi, come dici, non avrebbe molto senso, o meglio, se il business fosse avere i diritti per la corsa, mi compro la corsa senza comprare anche una squadra e pagare il Pogi di turno.

una possibilità irreale (sono il primo a dirlo), e sarebbe una rivoluzione, i team si "svincolano" dall'UCI e dagli organizzatori (ASO, RCS ...) e si fanno un calendario parallelo con nuovi organizzatori con cui dividono gli utili

Ci hanno provato, ad es. con le Hammer Series, ma ancora una volta non si coglie il legame fortissimo che ha il ciclismo con i luoghi.
La Roubaix o il Tour sono miti per tutti, anche per la sciùra Maria. Indipendentemente da chi ci corre. Chi si mette a bordo strada a veder passare il Tour a volte nemmeno sa chi corre, o sa 2 nomi se va bene. E' li per il Tour, non per van Aert o chi che sia.

Poi se c'è il supercampione amato dalla gente ovvio che attira più pubblico, etc...ma è tutto molto effimero. Figurarsi quindi per una squadra intera...per cui non c'è nemmeno la possibilità di "affezionarsi" un minimo, cambiando spesso "identità". A volte io vedo gente, appassionata di ciclismo, che fa "ahh, già" se gli ricordi che la Jumbo è la vecchia Rabobank o la Movistar è la Banesto...non cogliendo cosi la continuità, che infatti c'è e non c'è. E d'altronde l'appassionato medio mica si affeziona a Unzué...

dopo tutto senza i corridori lo spettacolo non esiste

Smentito più volte nel corso della storia. Ricordo che nel 1924, quando feci la maturità, c'era stato uno sciopero dei corridori proprio per via delle condizioni economiche scarse, etc... l'organizzazione rilassò un tantinello i parametri per le iscrizioni e si ebbe l'unica edizione con una donna partecipante, creando il mito di Alfonsina Strada. E corroborando la massima di Desgrange: "è il Tour che fa i campioni, non i campioni il Tour".
 

Fill

Passista
23 Ottobre 2020
3.826
4.414
56
Venezia
Visita sito
Bici
Specialiezed
prendo spunto per, magari, un idea.
e se il Giro, per invogliare le squadre, decidesse di dare il 10% dei diritti televisivi alle squadre? magari anche in base ai risultati ottenuti in quella corsa?

tornando alla tua domanda: le squadre ciclistiche dovrebbero avere parte dei diritti, perchè ok che non solo loro che le organizzano, ma sono grazie a loro che le si guarda quelle corsa
se decidessero che, senza una parte dei diritti, noi non veniamo alle corse......
ma come detto da altri, se già non si riescono ad organizzare per le sicurezza nelle signole corse/tappe.......
Con Cairo??!! :shock:
E' piu' credibile se mi racconti di elefante rosa a Puntini che fa il triplo carpiato...:-P

Mi viene in mente ora che unico che è riuscito a Creare un suo evento è un Tipo strano, dalla professione incerta, che tenta di muoversi su un vecchio velocipide, vestito da venditore di fumo...
Che ogni prima domenica di Luglio fa sermoni alle 6 di mattino....
 

Maverik89

Apprendista Cronoman
15 Dicembre 2009
3.486
3.316
Torino
Visita sito
Bici
lsdb 666 road XCr
Voglio solo ricordare che non c'è bisogno di farsi una lega a parte come squadre (o come la super lega che volevano fare nel calcio), ma che le federazioni per territorio (nel calcio Lega/FIGC in italia, Uefa e Fifa) ci sono già (FCI, UEC e UCI) ed i loro governi vengono eletti con il sistema di grandi elettori.
Se si volesse davvero basterebbe rivoluzionare questi organi direttivi, ma evidentemente, senza scomodare fantomatici poteri forti, c'è chi sta bene con le briciole perchè non ha voglia di fare qualcosa in più e preferisce far muovere i fili a quelli che sanno coltivare bene il proprio orticello.
 
  • Mi piace
Reactions: bad

bad

Velocista
22 Novembre 2006
5.179
5.575
nord ovest
Visita sito
Bici
BMC Teammachine slr01
Smentito più volte nel corso della storia. Ricordo che nel 1924, quando feci la maturità, c'era stato uno sciopero dei corridori proprio per via delle condizioni economiche scarse, etc... l'organizzazione rilassò un tantinello i parametri per le iscrizioni e si ebbe l'unica edizione con una donna partecipante, creando il mito di Alfonsina Strada. E corroborando la massima di Desgrange: "è il Tour che fa i campioni, non i campioni il Tour".
lo sciopero deve essere fatto fino in fondo, ma....
chi lo fa fare a Pogi di perdere 1-2-x... anni a 6 milioni/anno, ma anche a un Laporte a 1 milione? .....
per salvare una Bardiani o un corridore al minimo salariale?
 
  • Mi piace
Reactions: Black Mamba 24

Ser pecora

Diretur
Membro dello Staff
16 Aprile 2004
28.802
45.068
100
dove capita
Visita sito
lo sciopero deve essere fatto fino in fondo, ma....
chi lo fa fare a Pogi di perdere 1-2-x... anni a 6 milioni/anno, ma anche a un Laporte a 1 milione? .....
per salvare una Bardiani o un corridore al minimo salariale?

E poi: se al posto di Pogacar ci metti un altro, sconosciuto, cosa cambia per il grande pubblico?
Per i soliti 4 appassionati cambia, ma per il pubblico generalista cambia zero. Nel ciclismo i tempi sono talmente dilatati e succede talmente poco dal punto di vista mediatico che è indifferente.
Es. la Roubaix è stata vinta n volte da perfetti sconosciuti e non è mai cambiato niente.

Anzi, magari fai correre 4 amatori scappati di casa, ma "mediatici/simpatici" e viene fuori una gara a sportellate che fa pure più audience...
 

bad

Velocista
22 Novembre 2006
5.179
5.575
nord ovest
Visita sito
Bici
BMC Teammachine slr01
E poi: se al posto di Pogacar ci metti un altro, sconosciuto, cosa cambia per il grande pubblico?
Per i soliti 4 appassionati cambia, ma per il pubblico generalista cambia zero. Nel ciclismo i tempi sono talmente dilatati e succede talmente poco dal punto di vista mediatico che è indifferente.
Es. la Roubaix è stata vinta n volte da perfetti sconosciuti e non è mai cambiato niente.

Anzi, magari fai correre 4 amatori scappati di casa, ma "mediatici/simpatici" e viene fuori una gara a sportellate che fa pure più audience...
a certo, se i PRO facessero sciopero, le società organizzatrici proverebbero a tenere vivo il gioco sostituendo i PRO con i pummarolaPRO..... ci hanno fatto anche un film sul football con Keanu Reeves gandalf
 
  • Mi piace
Reactions: Black Mamba 24

dinute

Maglia Iridata
13 Maggio 2009
13.247
12.187
Udine
Visita sito
prendo spunto per, magari, un idea.
e se il Giro, per invogliare le squadre, decidesse di dare il 10% dei diritti televisivi alle squadre? magari anche in base ai risultati ottenuti in quella corsa?

tornando alla tua domanda: le squadre ciclistiche dovrebbero avere parte dei diritti, perchè ok che non solo loro che le organizzano, ma sono grazie a loro che le si guarda quelle corsa
se decidessero che, senza una parte dei diritti, noi non veniamo alle corse......
ma come detto da altri, se già non si riescono ad organizzare per le sicurezza nelle signole corse/tappe.......
Tu usi un plurale parlando delle squadre che non esiste perchè non hanno una loro lega. C'è la lega italiana ma è commissariata dal coni da due anni. C'è Velon ma non fanno parte tutte le squadre. Quindi RCS o Aso o chi altro non ha nessuno a cui rivolgersi. Tra l'altro poi bisogna stabilire anche come sarebbero da retribuire le squadre professional che sono invitate. C'è una lega squadre professional? no.

quindi i primi nel torto sono le squadre
 
23 Ottobre 2015
7.118
4.558
Varese
Visita sito
Bici
Cube, Specialized
E poi: se al posto di Pogacar ci metti un altro, sconosciuto, cosa cambia per il grande pubblico?
Per i soliti 4 appassionati cambia, ma per il pubblico generalista cambia zero. Nel ciclismo i tempi sono talmente dilatati e succede talmente poco dal punto di vista mediatico che è indifferente.
Es. la Roubaix è stata vinta n volte da perfetti sconosciuti e non è mai cambiato niente.

Anzi, magari fai correre 4 amatori scappati di casa, ma "mediatici/simpatici" e viene fuori una gara a sportellate che fa pure più audience...
Fino a quando non si mettono d’accordo tutti quelli che ruotano attorno alle corse in bici sulla spartizione dei soldi, non cambierà nulla.
semplificando un po’:

Gli enti locali pagano per aver le gare e hanno indietro solo i soldi dai loro sponsor e dalle vendite locali o pernottamenti.

idem gli organizzatori ma forse hanno anche ritorni dai diritti TV

Gli sponsor delle squadre hanno il ritorno di immagine

Le squadre pagano i corridori e rientrano con sponsor e premi per le vittorie.

Il ciclismo sopravvive se tutti questi attori sopravvivono, se viene meno qualcuno il gioco non sta in piedi.
Forse si potrebbero spartire i diritti TV, ma non è che ci sia molto.
Magari facendo una sorta di economia di scala per le spese di organizzazione o una sorta di sponsorizzazione da parte dell’uci o altri enti.

Certo che se le spese continuano ad aumentare e i ritorno a diminuire, non si andrà avanti molto.
 
  • Mi piace
Reactions: sembola
Stato
Chiusa ad ulteriori risposte.