Va bene allora siccome le cose attualmente sono diverse lasciamole (noi in senso lato) tali e permettiamo a un ventenne di andarsene quando gli pare mentre la parte lesa si accontenta di una mancetta. Basta poi non lamentarsi del dilettantismo in cui sguazza il ciclismo mondiale per non voler prendere dalla massima espressione del professionismo degli spunti utili. Spunti solo spunti mi sembrava di averlo già chiarito non calare tout court le loro regole in una realtà diversa.
Io ho solo espresso le mie opinioni su quello che si può prendere o meno dalla "massima espressione del professionismo" (che secondo me sarà massima li, ma non in assoluto per tutti. E comunque persino nella Nba e Nfl ci sono discussioni infinite su come riformare un sistema che non è cosi perfetto).
Che poi la Bora sia "parte lesa" è una tua opinione che secondo me non rispetta nemmeno l'idea che ne ha Denk
Idem che Cian sia un bamboccio viziato che non ha combinato niente nella vita. Un 8° posto a 20 anni alla vuelta direi che ha un certo valore attuale invece, più che non tot vittorie a 35 anni.
