Però in questo caso c'è un normalissimo marciapiede con una normalissima transenna. E una dozzina di incoscienti (o metteteci l'aggettivo che vi pare) che passa di là...E' che ormai le strade sono diventate delle trappole per il ciclismo.
Però in questo caso c'è un normalissimo marciapiede con una normalissima transenna. E una dozzina di incoscienti (o metteteci l'aggettivo che vi pare) che passa di là...E' che ormai le strade sono diventate delle trappole per il ciclismo.
Si fu il mondiale dei ventagliIn realtà se ricordi bene venne fuori un mondiale tostissimo. Belgio e UK polverizzarono il gruppo a 200 dall'arrivo con i ventagli.
A riprova che in bici non esiste solo la salita...
Quindi più pandemie o più restrizioni e più campioni/fenomeni escono? Ma va là...Un motivo credo sia la pandemia del 2020. Non si immaginava ne saremmo usciti così in fretta, c'era chi prospettava lockdown a intermittenza per una decina d'anni. Siamo stati tutti costretti a fermarci e a riflettere su cose che prima facevamo meccanicamente, compresi i team. Chi non lavorava per rendere tutto più efficiente rischiava di chiudere.
Altri motivi sono l'innovazione tecnologica e la ricerca scientifica, che hanno dato gli strumenti e le conoscenze per aumentare l'efficienza in vari ambiti (allenamento, alimentazione, bici e componenti, abbigliamento).
Non è comparsa una generazione aliena, i fenomeni come quelli di oggi c'erano anche prima ma non hanno avuto la possibilità di esprimersi con gli stessi mezzi; dopotutto se si considera la potenza sviluppata in gara non c'è quel divario enorme a cui si pensa confrontando le medie orarie.
In pratica la stessa formula del ciclocross, probabilmente sarà così anche secondo meTra x anni ( mettere un numero a piacere tra 3 e 10) le gare serie ( Prof , giovani e GF di livello) cominceranno ad essere solo in circuito stradale : Monza,Imola, Nurburgring e simili. Massima sicurezza, ottimo asfalto, buona visibilita' per gli spettatori, gare tirate , buone riprese TV, garette di contorno, attrazioni , ristoranti e stands con merchandising e prove prodotto nel retrobox. Abbinamento di sicurezza,spettacolo e sostenibilita' economica.
Però in questo caso c'è un normalissimo marciapiede con una normalissima transenna. E una dozzina di incoscienti (o metteteci l'aggettivo che vi pare) che passa di là...
A me è piaciuta invece la disposizione della transenna come trappola: sono montati sul marciapiede per rimontare il gruppo e sono usciti dal percorso. Probabilmente i giudici devono ricominciare a squalificare qualcuno per le manovre sui marciapiedi: mi pare che ormai non intervengano più e i corridori sono tornati a utilizzarli liberamente sapendo di non incorrere in squalifiche.Sono indeciso se considerare una buona o cattiva idea lasciare aperto il passaggio aldilà delle transenne....
probabilmente se lo avessero chiuso si stampavano in 5-6 sul cancello della casa rossa...
A me è piaciuta invece la disposizione della transenna come trappola:
Forse,ma negli ultimi km hanno risalito il gruppo in molti facendo su e giù dai marciapiediMa uscivano dalla curva lanciati. Quelli che sono andati oltre la transenna erano già finiti sul marciapiede perché andati larghi.
Però ASO non ha il bidet!!!
chi è?Infatti uno l'ha presa in pieno: clavicola e denti
A primo impatto sembrerebbe orribile, poi pensi che un circuito come Bathurst è lungo 6,2km e ha 173 metri di dislivello con una discesa super tecnica, che un mondiale di 260km avrebbe 42 giri di pista e 7254 metri di dislivello...Tra x anni ( mettere un numero a piacere tra 3 e 10) le gare serie ( Prof , giovani e GF di livello) cominceranno ad essere solo in circuito stradale : Monza,Imola, Nurburgring e simili. Massima sicurezza, ottimo asfalto, buona visibilita' per gli spettatori, gare tirate , buone riprese TV, garette di contorno, attrazioni , ristoranti e stands con merchandising e prove prodotto nel retrobox. Abbinamento di sicurezza,spettacolo e sostenibilita' economica.
chi è?
più che altro, sarebbe un problema di gestione della gara, considerando che impiegherebbero, per percorrere 10 km di circuito a 40 kmh di media, circa 10 minuti. Vedendo le medie delle ultime gare, non è fuori luogo pensare che su un circuito del genere possano viaggiare ben oltre i 40 di media, avvicinandosi ai 50 kmh, e quindi i tempi si ridurrebbero ancora di più.A primo impatto sembrerebbe orribile, poi pensi che un circuito come Bathurst è lungo 6,2km e ha 173 metri di dislivello con una discesa super tecnica, che un mondiale di 260km avrebbe 42 giri di pista e 7254 metri di dislivello...
A seconda del circuito potrebbe essere pure bello
più che altro, sarebbe un problema di gestione della gara, considerando che impiegherebbero, per percorrere 10 km di circuito a 40 kmh di media, circa 10 minuti. Vedendo le medie delle ultime gare, non è fuori luogo pensare che su un circuito del genere possano viaggiare ben oltre i 40 di media, avvicinandosi ai 50 kmh, e quindi i tempi si ridurrebbero ancora di più.
Considerata la fila delle ammiraglie, il distacco non dovrebbe mai essere superiore ai 5/6 minuti (a 40 kmh, a 50kmh 2/3 minuti...), e bisogna sperare non ci siano cadute od incidenti meccanici, altrimenti si dovrà pensare a come gestire doppiati e far recuperare giri, come in pista...
Infatti se si guarda un pò quello che succede anche in altri sport ci si accorge che stanno arrivando un'ondata di fenomeni.Io dico a parità di condizioni. Che ci sia stata (quasi) sempre un'evoluzione delle prestazioni è successo in ogni sport.
Però i Mondiali sono un po’ differenti, come gestione…10 km ai 40 kmh sono 15 minuti
ultimamente nelle corse le squadre tengono le fughe a 3-4 minuti. magari faranno una regola che se vieni doppiato sei fuori corsa
Giusto! Nn ricordo che gara fosse ma l'anno scorso ci fu una mezza polemica su Mvdp perché in corsa montò per un paio di metri sul marciapiede.A me è piaciuta invece la disposizione della transenna come trappola: sono montati sul marciapiede per rimontare il gruppo e sono usciti dal percorso. Probabilmente i giudici devono ricominciare a squalificare qualcuno per le manovre sui marciapiedi: mi pare che ormai non intervengano più e i corridori sono tornati a utilizzarli liberamente sapendo di non incorrere in squalifiche.
E' comunque una manovra pericolosissima soprattutto per il pubblico
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