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<blockquote data-quote="Skardy" data-source="post: 7807974" data-attributes="member: 161794"><p>Il discorso è un altro e molto più semplice.</p><p>Semplicemente non ci si spiega come i watt espressi in pianura (dato oggettivo a prescindere dal CX) non riesca a replicarli in salita. Il CX influisce sulla velocità e dunque sul tempo a crono non sui watt espressi.</p><p>Per me è semplicemente o soprattutto un contesto diverso. A crono lo sforzo è relativamente breve si parte riposati e si arriva a tutta. Nelle tappe normali c'è un prima e spesso un dopo se non è l'ultima salita. Il paragone più preciso sarebbe da farlo con una cronoscalata. In quel contesto i watt di Remco sono gli stessi di una crono normale o no? E se no, perchè? In quel contesto alla crono degli scorsi europei (o mondiali non ricordo ma non cambia) lo ricordo passare Pogacar a tromba in salita anche se non era una cronoscalata vera e propria. Come si spiega?</p><p></p><p>Che senso ha paragonare due singole prestazioni spiegando la differenza con un problema di testa quando è evidente che come minimo l'altro ieri ha reso molto al di sotto delle sue possibilità normali probabilmente per fattori contigenti (e/o per una condizione forse ancora da rifinire e comunque diversa da quella di fine stagione)? Tanto più che i 6.8 non li ha fatti a crono ma in un contesto di gruppo uguale a quello di ieri?</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Skardy, post: 7807974, member: 161794"] Il discorso è un altro e molto più semplice. Semplicemente non ci si spiega come i watt espressi in pianura (dato oggettivo a prescindere dal CX) non riesca a replicarli in salita. Il CX influisce sulla velocità e dunque sul tempo a crono non sui watt espressi. Per me è semplicemente o soprattutto un contesto diverso. A crono lo sforzo è relativamente breve si parte riposati e si arriva a tutta. Nelle tappe normali c'è un prima e spesso un dopo se non è l'ultima salita. Il paragone più preciso sarebbe da farlo con una cronoscalata. In quel contesto i watt di Remco sono gli stessi di una crono normale o no? E se no, perchè? In quel contesto alla crono degli scorsi europei (o mondiali non ricordo ma non cambia) lo ricordo passare Pogacar a tromba in salita anche se non era una cronoscalata vera e propria. Come si spiega? Che senso ha paragonare due singole prestazioni spiegando la differenza con un problema di testa quando è evidente che come minimo l'altro ieri ha reso molto al di sotto delle sue possibilità normali probabilmente per fattori contigenti (e/o per una condizione forse ancora da rifinire e comunque diversa da quella di fine stagione)? Tanto più che i 6.8 non li ha fatti a crono ma in un contesto di gruppo uguale a quello di ieri? [/QUOTE]
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