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<blockquote data-quote="Skardy" data-source="post: 7885312" data-attributes="member: 161794"><p>xyz Np non li vedo comunque. E anche se li vedessi non mi trasmetterebbero nulla. La fatica mi trasmette sensazioni se la faccio io. Prova ne è il fatto che tutti dal divano diciamo quello deve corrergli appresso deve tenere duro deve fare così deve fare colà quando il più delle volte non lo fanno perchè sono già a tutta. Ieri per qualcuno Remco (sempre lui ma è solo un esempio tratto dalla maggior parte dei commenti letti) stava correndo male. Invece non era lui che faceva l'elastico. Erano quelli davanti che andavano schizzofrenici. Risultato? E' arrivato con loro pur non avendone. Dire che doveva tenere quando quelli partivano è una minchiata: se non ne aveva non ne aveva. Andare regolare è stata la mossa più intelligente e i fatti gli hanno dato ragione anche se non ha vinto (perchè non ne aveva per farlo).</p><p>A me una gara vinta da una seconda linea/ da un gregario per colpa (anche ) del caos non piace. Non mi piace nemmeno quella vinta sempre dallo stesso che già si sa prima della partenza. Ma quello avviene con o senza radioline come i mondiali dello scorso anno ci hanno dimostrato. </p><p>Mi piace vedere una squadra che si organizza in una certa maniera o che lo fanno degli inseguitori. Come mi piace quando il/i fuggitivo/i si gestisce/scono in una certa maniera. La tattica che a volte può essere sbagliata o giusta. Quella è la differenza che posso cogliere rispetto agli amatori. In tv i watt non li percepisco la vam nemmeno i kmh orari neppure. Quello che vedo fa la differenza e se quello che vedo è roba da dilettanti con le lavagnette anni 70 o i pizzini attaccati sulla borraccia non mi piace. Come vedere scientemente la tv in biancoenero perchè fa amarcord. E' bello vedere per 20 km Van Aert da solo che non aspetta il compagno? O il compagno che non accelera perchè pensa che Van Aert sia ancora in fuga buona? (non avrebbero vinto lo stesso nessuno dei due la gamba non ce l'avevano). E' solo un esempio.</p><p>Questa idiosincrasia alle radioline nasce in contrapposizione preconcetta alla Sky che ne faceva uso ma era la loro condotta che era particolare non dettata dalle radioline.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Skardy, post: 7885312, member: 161794"] xyz Np non li vedo comunque. E anche se li vedessi non mi trasmetterebbero nulla. La fatica mi trasmette sensazioni se la faccio io. Prova ne è il fatto che tutti dal divano diciamo quello deve corrergli appresso deve tenere duro deve fare così deve fare colà quando il più delle volte non lo fanno perchè sono già a tutta. Ieri per qualcuno Remco (sempre lui ma è solo un esempio tratto dalla maggior parte dei commenti letti) stava correndo male. Invece non era lui che faceva l'elastico. Erano quelli davanti che andavano schizzofrenici. Risultato? E' arrivato con loro pur non avendone. Dire che doveva tenere quando quelli partivano è una minchiata: se non ne aveva non ne aveva. Andare regolare è stata la mossa più intelligente e i fatti gli hanno dato ragione anche se non ha vinto (perchè non ne aveva per farlo). A me una gara vinta da una seconda linea/ da un gregario per colpa (anche ) del caos non piace. Non mi piace nemmeno quella vinta sempre dallo stesso che già si sa prima della partenza. Ma quello avviene con o senza radioline come i mondiali dello scorso anno ci hanno dimostrato. Mi piace vedere una squadra che si organizza in una certa maniera o che lo fanno degli inseguitori. Come mi piace quando il/i fuggitivo/i si gestisce/scono in una certa maniera. La tattica che a volte può essere sbagliata o giusta. Quella è la differenza che posso cogliere rispetto agli amatori. In tv i watt non li percepisco la vam nemmeno i kmh orari neppure. Quello che vedo fa la differenza e se quello che vedo è roba da dilettanti con le lavagnette anni 70 o i pizzini attaccati sulla borraccia non mi piace. Come vedere scientemente la tv in biancoenero perchè fa amarcord. E' bello vedere per 20 km Van Aert da solo che non aspetta il compagno? O il compagno che non accelera perchè pensa che Van Aert sia ancora in fuga buona? (non avrebbero vinto lo stesso nessuno dei due la gamba non ce l'avevano). E' solo un esempio. Questa idiosincrasia alle radioline nasce in contrapposizione preconcetta alla Sky che ne faceva uso ma era la loro condotta che era particolare non dettata dalle radioline. [/QUOTE]
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