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Professionisti vs. Amatori - Una tappa a confronto
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<blockquote data-quote="sibblu" data-source="post: 1908409" data-attributes="member: 3442"><p>secondo me la differenza fra un amatore e un professionista è nel fondo, inteso come capacità di ripetere sforzi importanti piu volte in una gara o dopo lunghi chilometraggi. i campionati del mondo dei prof si corrono sui 260 km, il 95% degli amatori non sa neanche come si scrive 260 (giustamente, non è il nostro lavoro). E quando suona la campana dell'ultimo giro, dopo 235-240 km, alzano ancora l'asfalto. </p><p>Io ero presente alla Gazzetta Challenge, tappa della Leggenda l'anno scorso. Con il mio capitano, dopo aver fatto la gf il sabato ci si chiedeva quanto in meno ci avrebbero messo i professionisti il giorno dopo..mai avremmo immaginato quasi un ora in meno! e considerate che Sella si è fatto tutta la Marmolada da solo, con la pioggia negli ultimi 10 km. </p><p>Per ritornare al paragone con gli under 23.. secondo me tra un professionista e un under c'è differenza, eccome.. Ho avuti il grande privilegio nel 2005 di trascorrere 2 setttimane a livigno con l'ex campione italiano Elite Claudio Cucinotta (ora LPR), che aveva appena vinto il titolo nazionale. Lui stesso mi diceva che differenza ce n'è tanta, soprattutto in termini di capacità di prolungare prestazioni notevoli</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="sibblu, post: 1908409, member: 3442"] secondo me la differenza fra un amatore e un professionista è nel fondo, inteso come capacità di ripetere sforzi importanti piu volte in una gara o dopo lunghi chilometraggi. i campionati del mondo dei prof si corrono sui 260 km, il 95% degli amatori non sa neanche come si scrive 260 (giustamente, non è il nostro lavoro). E quando suona la campana dell'ultimo giro, dopo 235-240 km, alzano ancora l'asfalto. Io ero presente alla Gazzetta Challenge, tappa della Leggenda l'anno scorso. Con il mio capitano, dopo aver fatto la gf il sabato ci si chiedeva quanto in meno ci avrebbero messo i professionisti il giorno dopo..mai avremmo immaginato quasi un ora in meno! e considerate che Sella si è fatto tutta la Marmolada da solo, con la pioggia negli ultimi 10 km. Per ritornare al paragone con gli under 23.. secondo me tra un professionista e un under c'è differenza, eccome.. Ho avuti il grande privilegio nel 2005 di trascorrere 2 setttimane a livigno con l'ex campione italiano Elite Claudio Cucinotta (ora LPR), che aveva appena vinto il titolo nazionale. Lui stesso mi diceva che differenza ce n'è tanta, soprattutto in termini di capacità di prolungare prestazioni notevoli [/QUOTE]
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