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Professionisti vs. Amatori - Una tappa a confronto
Testo
<blockquote data-quote="Zener" data-source="post: 2369694" data-attributes="member: 2424"><p>Infatti io ripeto che secondo me l'errore stà nel ritenere tutti i dilettanti fortissimi e tutti i professionisti Campioni. Non è così! Tra i dilettanti ce ne sono 10/20 a livello nazionale che sono a livello di buoni pro, gli altri sono via via più "umani" e molti da amatori di vertice prenderebbero bei distacchi. Tra i pro qualcosa di simile: non è che tutti quelli con un tesserino da pro vanno come Basso, Shleck, Contador ecc. ecc. Ci sono anche lì quei 20/30/40 pro che sono di un altro pianeta ma poi c'è la massa che senza ombra di dubbio Cammina ma non è poi così distante da amatori top.</p><p></p><p></p><p></p><p>Tendenzialmente sì, 50 di media in 120km gli amatori non li fanno, anche se ci sono gare molto molto tirate in cui si fanno anche 43/45 di media per 50 km vallonati e poi inizia la salita.</p><p>La differenza grossa è che tra i dilettanti ed i pro quando uno smette di tirare e passa davanti un altro quello continua a tirare pressocchè alla stessa velocità. Tra gli amatori data la grossa eterogeneità non sempre è così, tanto da trovare un amatore che tira a 60 all'ora ed uno che più di 38 non riesce (ho fatto un esempio estremo ma verosimile). Inoltre nelle gare amatoriali difficilmente si riescono a tenere andature costanti (seppur alte) e sono spesso caratterizzate da continui scatti e variazioni di ritmo che tendono a mantenere bassa la media generale.</p><p>Un esempio abbastanza fresco: quest'anno alla GF Pantani dopo il via ufficiale da Edolo sono cominciati subito scatti e controscatti tipo gara in pianura fino alle pendici del Gavia, dove poi è cominciata la seminata vera e propria. Vai a vedere la media della prima ora magari non è stata così alta ma correrla con tutti quegli scatti non è stato affato semplice.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Zener, post: 2369694, member: 2424"] Infatti io ripeto che secondo me l'errore stà nel ritenere tutti i dilettanti fortissimi e tutti i professionisti Campioni. Non è così! Tra i dilettanti ce ne sono 10/20 a livello nazionale che sono a livello di buoni pro, gli altri sono via via più "umani" e molti da amatori di vertice prenderebbero bei distacchi. Tra i pro qualcosa di simile: non è che tutti quelli con un tesserino da pro vanno come Basso, Shleck, Contador ecc. ecc. Ci sono anche lì quei 20/30/40 pro che sono di un altro pianeta ma poi c'è la massa che senza ombra di dubbio Cammina ma non è poi così distante da amatori top. Tendenzialmente sì, 50 di media in 120km gli amatori non li fanno, anche se ci sono gare molto molto tirate in cui si fanno anche 43/45 di media per 50 km vallonati e poi inizia la salita. La differenza grossa è che tra i dilettanti ed i pro quando uno smette di tirare e passa davanti un altro quello continua a tirare pressocchè alla stessa velocità. Tra gli amatori data la grossa eterogeneità non sempre è così, tanto da trovare un amatore che tira a 60 all'ora ed uno che più di 38 non riesce (ho fatto un esempio estremo ma verosimile). Inoltre nelle gare amatoriali difficilmente si riescono a tenere andature costanti (seppur alte) e sono spesso caratterizzate da continui scatti e variazioni di ritmo che tendono a mantenere bassa la media generale. Un esempio abbastanza fresco: quest'anno alla GF Pantani dopo il via ufficiale da Edolo sono cominciati subito scatti e controscatti tipo gara in pianura fino alle pendici del Gavia, dove poi è cominciata la seminata vera e propria. Vai a vedere la media della prima ora magari non è stata così alta ma correrla con tutti quegli scatti non è stato affato semplice. [/QUOTE]
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