Caro Pako,
condivido in pieno le parole di Tommaso. E non mi pare affatto di aver detto che è ciclista chi in bici va più forte degli altri. Altrimenti gli unici ciclisti sarebbero i prof, e nemmeno Elettrico lo sarebbe.
Io ho solo detto che non concordavo con le tue parole (cito: "non intendevo uno di noi con bici da corsa, ecc..."), perchè non basta avere una bici da corsa e vestirsi da ciclista per esserlo.
E penso che questo non contrasti assolutamente con le parole di Tommaso....fare 4 ore di bici con 3 gradi e la tramontana è una cosa che è possibile anche con una graziella, senza abbigliamento specifico e senza
integratori. Anche in quel caso per me il pedalatore sarebbe un ciclista, esattamente come per Tommaso.
Tu invece parlavi di un "tipo in bici non ciclista", solo perchè non aveva la bici da corsa ecc (penso che con l'ultima espressione intendessi dire che non era abbigliato da ciclista).
Per quanto mi riguarda esistono molti che si vestono da ciclista (che vanno forte o piano, non importa), che usano la bici solo per sfogare le proprie frustrazioni, non per il piacere di pedalare. Magari vanno anche più forte di me, ma quelli per me non sono ciclisti.
Spero di aver chiarito, non voleva essere un attacco a nessuno. Non mi interessa quanto uno vada forte per poterlo definire ciclista. Anche uno senza bici da corsa, ma con una passione per il pedalare, per me può esserlo.
Anzi, io stesso lo ero quando, a 15-16 anni, passavo lunghi pomeriggi solitari, d'estate, in sella alla mia mtb da 200 mila lire. E' allora che mi sono innamorato davvero di questo sport