Siamo partiti per ultimi, a causa del ritardo mio e di Alessandro dovuto a difetti comunicativi con Carlos.
Nella fretta di partire, ho dimenticato di mettere la maglietta interna, e quindi per non farmi congelare il buon
Ale mi ha gentilmente ceduto la sua mantellina windtex.
Sono segni minimi, ma che in quel contesto diventano fondamentali. Inestimabili.
Già! ...se penso che mi avevi fatto lasciare l'altro smanicato in macchina... ancora oggi mi verrebbe voglia di
.
In realtà ti confesso che ne ho sentito la mancanza solo a partire dall'ultima discesa, dopo Castellabate. Fino ad allora lo spesso strato di adipe aveva fatto egregiamente il suo lavoro
.
Tuttavia, non me la sono presa più di tanto.
Mi è solo venuto in mente San Martino con la storia del mantello di cui si spogliò a beneficio altrui.
Poi, inspiegabilmente, mi è subito scattata l'associazione di idee: San Martino->11 novembre->festa di san Martino-> [...omissis]->Bartali
.
:eek:
La strada l'abbiamo percorsa quasi tutta con due ciclisti Salernitani, Pino e Giancarlo, esperti randonneurs e amici del nostro Mentore.
grandissimi compagni di scorribanda
200 km (185 reali), 2050 metri di dislivello.
Potrebbero apparire molti, oppure pochi.
Di sicuro in grado di metterti alla prova. Bravissimo Alessandro, non ha mai mollato. Generoso, lucido, in grado di gestire i limiti.
mi reputo molto soddisfatto
per come ho terminato.
D'altro canto con soli 800 km da inizio anno, tutti percorsi in giri medio corti, non potevo aspettarmi di più.
Nelle salite precedenti, col mio passo, non ho avuto alcun problema.
Avessi avuto il
garmin attivo, e quindi il relativo cardio
, avrei potuto tentare di gestimi meglio sull'ultima salita. Infatti ho come avuto l'impressione di essere partito troppo forte per la condizione attuale.
1) ad un certo punto della salita di Castellabate, ho cominciato a desiderare una compatta al posto della mia tradizionale e pensavo che sarebbe stata sufficiente;
2) poi ho cominciato a desiderare una dieta ultrarapida che mi facesse perdere 20 kg in 1 minuto e pensavo che sarebbe stata sufficiente;
3) poi ho comiciato ad invocare il miracolo: che il dislivello spiani!!!;
4) fino a quando, non esaudito, ho avuto un miraggio. Detro un tornante ho visto Jukas Casella e gli ho chiesto di "levitarmi" fino in cima.
Tutto questo senza mai smettere di pedalare, scortato dal SIR, il quale continuava ad argomentare sulle questioni più disparate ed assurde, senza alcun nesso logico tra loro
.
Vi assicuro che non ho ancora capito dove volesse andare a parare
. Certo è che mi ha tenuto la mente occupata, e mentre cercavo di comprendere, non pensavo che stavo faticando
.
Tra l'altro mi ha preso in giro per mezza salita, quando ad ogni tornante continuava a ripetere : "questo è l'ultimo.. siamo in cima!" , ben sapendo che non era vero.:rosik:
Sperando che il nostro Sir e il nostro Presidente abbiano ancora voglia di pedalare insieme
compatibilmente con gli impegni di lavoro, conto di esserci almeno alla 400
.
Ho ritrovato mi miei compagni di viaggio in europa ma soprattutto ho ritrovato vpmv:rosik: e Bartali.Nelle randonnèe la partenza si fa alla francese(scaglionata) mentre ilns presidente l'ha intepetrata all'italiana,anzi alla napoletana,così siamo partiti mezzora dopo tutti gli altri:rosik:,
... e giù il primo caxxiatone della giornata... subito dopo il caffè... non è stato il modo migliore per comciare.
poi una volta partiti vpmv la strda se l'è.....fumata:rosik:....
... e qui i caxxiazoni sono stati più d'uno, in costante crescendo per loro intensità
a parte questo , bravissimo, ha preso tanto vento senza battere ciglio ed ha tenuto botta in salita.
Finalmente!!! l'hai detto
ho sopportato tutto questo per sentirmelo dire
Per me non era la prima rando nè la più lunga,ma averla fatta con due amici pugliesi di questo forum,l'ha fatta diventare una quelle indimenticabili.Grazie
la gratitudine è quanto meno reciproca
.
Ci hai aiutato a regalarci una giornata INDIMENTICABILE! GRAZIE!!!