ciclettico ha scritto:
Fatti uno o due anni di uscite libere, magari ammazzati di salite, ma per carità, non fare dieci volte la stessa. E' il miglior modo per stomacarsi e smettere.

Certo, le ripetute ed altre pratiche sadomaso...vanno benissimo per chi deve correre.
Ma io senza farle sono riuscito lo stesso a farmi le nove del prestigino...nelle retrovie....ma nel tempo massimo.
Ho provato qualche volta con questi metodi ma uno come me a 47y.old quali risultati deve raggiungere?.
Come, giustamente, dice
ciclettico non si deve trasformare subito la passione in una specie di dipendenza forzosa...soprattutto dopo una settimana di lavoro, dove fai altri tipi di ripetute....
Quindi parti pure e goditela, fatti la gamba, poi ti verrà la voglia di metterti alla prova.
Già cercare di migliorare ogni volta il tuo tempo su una salita è una ripetuta. Registrati i tuoi tempi, ma su tanti terreni il piano, la salitella, la salitona, il muro.
Ah, dopo la Onno non scendere vai sul Ghisallo e comincia ad accendere una candelina nella chiesetta dei ciclisti. Tutto poi diventerà più facile :-)