Se uno è più "forte" non ci piove...(se ci dà 30 min su una salita di 1h è logico che ha qualcosa in più)
Provo a rispiegare per l'ultima volta il mio pensiero...
In un amatore (perché il 3d parla di questi soggetti), sono preponderanti gli errori che si compiono ai fini del raggiungimento di una data prestazione (o non prestazione, dipende dai punti di vista)...imho
Esempio, usando un iperbole, usando numeri a "caso", c'è chi è convinto che per far bene 100km sia necessario fare tanti allenamenti di 200km...poi al momento della gara, stanco e devastato, va peggio di chi magari ha fatto le cose per bene...
Se non volete usare la gf come riferimento, usate strava, ed anche la tabella postata Delle categorie per potenza...in un intorno ristretto, i personaggi che lo compongono sono i più eterogenei ...
4w/kg lo fa il ragazzino di 20 e l'amatore di 60...non sappiamo nulla di come si allenano, che vita conducono,ecc...come facciamo a stabire, a priori, che la "genetica sportiva" dei due è la stessa...visto che per molti conta solo la genetica i due sono teoricamente "uguali"....
Ps mai pensato che introducendo un allenamento differente si passi da ultimo a primo...ma i margini su cui lavorare, per un amatore, sottolineo AMATORE, sono molto ampi senza cadere nel mito che il compagno di allenamento sia necessariamente migliore dal punto di vista fisico...