Richie Porte ha sempre quel ghigno che sembra un sorriso ma secondo me si è paralizzato cosi' da qualche anno, e Froome è veramente un denutrito cronico
Richie Porte ha sempre quel ghigno che sembra un sorriso ma secondo me si è paralizzato cosi' da qualche anno, e Froome è veramente un denutrito cronico
boh, gusti estetici a parte non mi sembrano diversi dai ciclisti che conosco anche nel mondo amatoriale. secondo me si sta esagerando con i commenti da osteria (quelli che con uno sguardo capiscono se uno è pulito o no..)
boh, gusti estetici a parte non mi sembrano diversi dai ciclisti che conosco anche nel mondo amatoriale. secondo me si sta esagerando con i commenti da osteria (quelli che con uno sguardo capiscono se uno è pulito o no..)
Io penso che con un fisico del genere sia normale andare molto forte in salita, ma andare anche così forte a cronometro questo mi lascia un pò perplesso...
Alla fine invece "la novità" nell'evoluzione del fisico da ciclista sta proprio un po' in quello: prendi uno abbastanza alto e potente, lo tiri all'osso col peso e lo fai andare forte in entrambe le situazioni.
Più o meno il corridore forte da corse a tappe oggi è così. E la Sky in questo ha fatto/sta facendo scuola.
Il che però non è cosi' semplice da farsi nei fatti, perché tenere un corridore sul filo del 3% di BMI vuol dire presumibilmente monitorarlo a cadenza settimanale con esami vari perché non "sbielli" o si ammali.
In questo Wiggins è stato onesto: "sono un topo di laboratorio di 1mt e 90".
E sono bastate 2 gocce di pioggia ed un po' di freddo per metterlo fuori gioco. Lui e pure un altro come lui come Hesjedal.
...il dubbio nasce dal "come" lo facciano andare forte in tutte le situazioni...che l'equazione sia quella ci sta tutto , ma come arrivarci ? a me sembra di avere capito che nelle situazioni-limite c'e' sempre qualcosa che non va...una volta era macinare rapporti impressionanti , ora situazioni fisiche impressionantemente al limite.... ovviamente sensazioni di dubbio del tutto personali ... .Alla fine invece "la novità" nell'evoluzione del fisico da ciclista sta proprio un po' in quello: prendi uno abbastanza alto e potente, lo tiri all'osso col peso e lo fai andare forte in entrambe le situazioni.
Più o meno il corridore forte da corse a tappe oggi è così. E la Sky in questo ha fatto/sta facendo scuola.
Il che però non è cosi' semplice da farsi nei fatti, perché tenere un corridore sul filo del 3% di BMI vuol dire presumibilmente monitorarlo a cadenza settimanale con esami vari perché non "sbielli" o si ammali.
In questo Wiggins è stato onesto: "sono un topo di laboratorio di 1mt e 90".
E sono bastate 2 gocce di pioggia ed un po' di freddo per metterlo fuori gioco. Lui e pure un altro come lui come Hesjedal.
...il dubbio nasce dal "come" lo facciano andare forte in tutte le situazioni...che l'equazione sia quella ci sta tutto , ma come arrivarci ? a me sembra di avere capito che nelle situazioni-limite c'e' sempre qualcosa che non va...una volta era macinare rapporti impressionanti , ora situazioni fisiche impressionantemente al limite.... ovviamente sensazioni di dubbio del tutto personali ... .
Sbaglio oppure ha la fronte un po' alta ???Richie Porte ha sempre quel ghigno che sembra un sorriso ma secondo me si è paralizzato cosi' da qualche anno, e Froome è veramente un denutrito cronico
Supposizioni se ne possono fare tante. I cambiamenti ad ogni modo ci sono. In particolare proprio sulle potenze espresse.
Oggi i rapportoni non si usano più. Gente come Contador le tappe dure le fa col 32 dietro. Roba che 10-15 anni fa nemmeno gli amatori.
Tanto per dire: Vandenbroucke quando ha vinto la Liegi nel '99, la Rédoute l'ha fatta col 53x18. Io sfido uno fresco (non dopo 200km di gara) a partire dalla base di quella salita e vedere dove arriva con un rapporto del genere...
Prendere uno alto e farlo dimagrire fino al limite presumibilmente è uno degli step per farlo andare bene sui due terreni. Chiaramente ci devono essere anche delle basi di endurance notevole. Soprattutto su più giorni. Non credo che facendo perdere 15kg a Boonen se ne farebbe un corridore da classifica al Tour per intenderci.
Quindi che sia in atto un cambiamento notevole sul modo di andare in bici e sulla preparazione nei grandi Giri mi pare un fatto, con diversità notevoli rispetto il passato. Se poi questi cambiamenti siano solo frutto di un "metodo" diverso o anche di farmacologia diversa non lo so.
E per ora non ci sono prove in merito.
Supposizioni se ne possono fare tante. I cambiamenti ad ogni modo ci sono......
Supposizioni se ne possono fare tante. I cambiamenti ad ogni modo ci sono. In particolare proprio sulle potenze espresse.
Oggi i rapportoni non si usano più. Gente come Contador le tappe dure le fa col 32 dietro. Roba che 10-15 anni fa nemmeno gli amatori.
Tanto per dire: Vandenbroucke quando ha vinto la Liegi nel '99, la Rédoute l'ha fatta col 53x18. Io sfido uno fresco (non dopo 200km di gara) a partire dalla base di quella salita e vedere dove arriva con un rapporto del genere...
Prendere uno alto e farlo dimagrire fino al limite presumibilmente è uno degli step per farlo andare bene sui due terreni. Chiaramente ci devono essere anche delle basi di endurance notevole. Soprattutto su più giorni. Non credo che facendo perdere 15kg a Boonen se ne farebbe un corridore da classifica al Tour per intenderci.
Quindi che sia in atto un cambiamento notevole sul modo di andare in bici e sulla preparazione nei grandi Giri mi pare un fatto, con diversità notevoli rispetto il passato. Se poi questi cambiamenti siano solo frutto di un "metodo" diverso o anche di farmacologia diversa non lo so.
E per ora non ci sono prove in merito.
Alla fine invece "la novità" nell'evoluzione del fisico da ciclista sta proprio un po' in quello: prendi uno abbastanza alto e potente, lo tiri all'osso col peso e lo fai andare forte in entrambe le situazioni.
Più o meno il corridore forte da corse a tappe oggi è così. E la Sky in questo ha fatto/sta facendo scuola.
Il che però non è cosi' semplice da farsi nei fatti, perché tenere un corridore sul filo del 3% di BMI vuol dire presumibilmente monitorarlo a cadenza settimanale con esami vari perché non "sbielli" o si ammali.
In questo Wiggins è stato onesto: "sono un topo di laboratorio di 1mt e 90".
E sono bastate 2 gocce di pioggia ed un po' di freddo per metterlo fuori gioco. Lui e pure un altro come lui come Hesjedal.
si crono a squadre a 60 aal'ora
Mah, attaccarsi alle singole prestazioni senza contestualizzare non credo aiuti molto. E' un po' come quelli che ricordano sempre la Roubaix vinta da P.Post nel 1964 con la media tutt'ora record di 45,1km/h. Tralasciando che fu un'edizione con forte vento favorevole per quasi tutto il percorso.
Se proprio vogliamo fare un confronto tra epoche diverse:
La tappa vinta dalla OricaGreenEdge quest'anno al Tour con media di 57,8km/h era lunga 25km, lungo mare con 4 curve. E la GreenEdge è una squadra imbottita di pistard.
Nel 2005 la Discovery Channel di Armstrong ha vinto la cronosquadre a 57,3km/h di media, ma su 67,5km di percorso. Ed in squadra avevano Rubiera e Beltran che non definirei dei cronoman...
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