A parte questo caso (si tratta di un regalo da parte del cognato padovano), non c'è cmq da stupirsi di trovare delle Berma sparse per l'Italia: ai tempi d'oro, questo marchio era noto a livello nazionale, e non solo.
Addirittura una volta, su un sito americano, ho letto di un tizio che ne possedeva orgogliosamente una!
In V.lo Castelfidardo, poi, non era raro imbattersi in ciclisti che venivano da fuori Veneto per farsi costruire la bici su misura.
Purtroppo l'invasione dall'Oriente ha un po' offuscato queste piccole, ma prestigiose, "botteghe", un tempo grandi testimoni della bravura dell'artigiano italiano nel settore ciclistico.