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rapporti in salita
Testo
<blockquote data-quote="Roberto Massa" data-source="post: 2943047" data-attributes="member: 20890"><p>La regolarità della scalata, in particolare quella postata in grafico era il risultato di una scalata affrontata con un buon margine e confermo che l'estrema regolarità è ANCHE un risultato di una cadenza medio alta per quelle pendenze, almeno per la stragrande parte degli amatori. Il che si traduce nel fatto che rapporti duri= poca possibilità di regolarizzare lo sforzo.</p><p>Se dovessi salire la stessa salita in condizioni peggiori quasi sicuramente adotterei un rapporto che mi permetta la stessa gestione e regolarità e non insisterei su quel rapporto perchè risulterebbe inadeguato.</p><p>Per esperienza diretta ma anche per ricerche (poche) sul tema cadenza, il limite in cui decade la prestazione aerobica esprimibile dall'atleta è tra le 57 e 62 (~60) rpm. Altra nota importante, al calare della potenza espressa cala la cadenza sostenibile e viceversa.</p><p></p><p></p><p></p><p>Corretto, più una salita ha una pendenza superiore più aumenta (non in maniera lineare) la vam espressa, per cui VAM su salite più ripide (e/o con tratti più ripidi) saranno superiori a VAM su salite più pedalabili a parità di condizioni atletiche/ambientali= la VAM è utile come confronto su stesse salite, meglio se a parità di condizioni ambientali per valutare indirettamente (= se non si ha mis di potenza) la prestazione atletica del soggetto.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="Roberto Massa, post: 2943047, member: 20890"] La regolarità della scalata, in particolare quella postata in grafico era il risultato di una scalata affrontata con un buon margine e confermo che l'estrema regolarità è ANCHE un risultato di una cadenza medio alta per quelle pendenze, almeno per la stragrande parte degli amatori. Il che si traduce nel fatto che rapporti duri= poca possibilità di regolarizzare lo sforzo. Se dovessi salire la stessa salita in condizioni peggiori quasi sicuramente adotterei un rapporto che mi permetta la stessa gestione e regolarità e non insisterei su quel rapporto perchè risulterebbe inadeguato. Per esperienza diretta ma anche per ricerche (poche) sul tema cadenza, il limite in cui decade la prestazione aerobica esprimibile dall'atleta è tra le 57 e 62 (~60) rpm. Altra nota importante, al calare della potenza espressa cala la cadenza sostenibile e viceversa. Corretto, più una salita ha una pendenza superiore più aumenta (non in maniera lineare) la vam espressa, per cui VAM su salite più ripide (e/o con tratti più ripidi) saranno superiori a VAM su salite più pedalabili a parità di condizioni atletiche/ambientali= la VAM è utile come confronto su stesse salite, meglio se a parità di condizioni ambientali per valutare indirettamente (= se non si ha mis di potenza) la prestazione atletica del soggetto. [/QUOTE]
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