Volete il sesso??? Quello selvaggio, quello a piene mani???
Avete equivocato, meglio cercare altrove, qui si parla di rapporti di trasmissione (Sic...)
Sento da più parti persone che si lamentano dell'impossiblità di trovare i rapporti giusti, o sono troppo lunghi, o sono troppo corti, altrimenti non ce n'è abbastanza.
E sotto a rimuginare se sia meglio il 52, il 50, il 36.....
Io ho provato a infrangere le regole.
Le guarniture Compact vengono vendute con un diktat a corredo: 16 denti di salto tra esterna e interna.
Io sono un marmottone, non mi sogno neppure di usare un 11 e in salita voglio tanti denti sull'ultimo pignone, ma proprio tanti.
Però a un certo punto ho deciso di mettere in discussione le regole. E' vero che ci sono fior di giustificazioni meccaniche per attenersi ai canonici 16 denti di differenza, ma le triple funzionavano con 23 denti tra prima e terza, quindi il problema è al più di singolo salto,
Cosa succede se si forza la mano e si allarga il salto a 18 denti??
Dipenderà un po' dal gruppo e dal "manico" del meccanico, non so, ma ho voluto provare: partendo da una configurazione 50-34 ho allestito una soluzione 50-32 e.... funziona!!
In discesa problemi zero, in salita è un po' più lento ma se non si gareggia la cosa è tollerabilissima, oserei dire ininfluente.
Ho un sistema cambio Campagnolo Centaur, una cassetta Miche personalizzata (12-13-14-151-16-17-19-21-24-28-32) e una guarnitura FSA Vero Adventure, quindi materiale "da combattimento". Ho realizzato una gamma di rapporti che copre in pieno le mie esigenze, in futuro ho nel mirino una combinazione 48/32 con possibilità di montare il 30. Il 50/21 (utilizzabile sia come posizione tendicatena, sia come incrocio) a 100 rpm fa viaggiare a 30 kmh, il 32/14 (ci sta anche lui) a 28,8. La serie di rapporti con la corona grande è ben raccordata a quella con la corona piccola, senza sovrapposizioni. Il rapporto di trasmissione varia da 4.3 a 1 e sfrutto 17 rapporti differenti. Non mi manca nulla. Ci sono incroci abbastanza marcati, ma ho visto studi che dimostrano che una corona da 36 ingranata sull'11 fa perdere ca. 4-5 watt su 250 rispetto a una combinazione più centrale. Gli incroci esasperati con la corona grande sarebbero ancora meno dispersivi, 1-2 W. Le situazioni che capitano a me dovrebebro essere a impatto quasi nullo. Quelli più talentuosi possono tentare un 52-34, soluzione che ho visto funzionare su un vecchio Dura Ace 10v. AAA agonisti astenersi, ma chi gira tranquillo ci può provare. L'unica remora che mi resta è quella relativa ai cambi ad attuazione elettronica: con il tradizionale cavetto ci si può arrangiare con qualche astuzia di mano, non ho idea cosa succeda con l'elettronica.
Avete equivocato, meglio cercare altrove, qui si parla di rapporti di trasmissione (Sic...)
Sento da più parti persone che si lamentano dell'impossiblità di trovare i rapporti giusti, o sono troppo lunghi, o sono troppo corti, altrimenti non ce n'è abbastanza.
E sotto a rimuginare se sia meglio il 52, il 50, il 36.....
Io ho provato a infrangere le regole.
Le guarniture Compact vengono vendute con un diktat a corredo: 16 denti di salto tra esterna e interna.
Io sono un marmottone, non mi sogno neppure di usare un 11 e in salita voglio tanti denti sull'ultimo pignone, ma proprio tanti.
Però a un certo punto ho deciso di mettere in discussione le regole. E' vero che ci sono fior di giustificazioni meccaniche per attenersi ai canonici 16 denti di differenza, ma le triple funzionavano con 23 denti tra prima e terza, quindi il problema è al più di singolo salto,
Cosa succede se si forza la mano e si allarga il salto a 18 denti??
Dipenderà un po' dal gruppo e dal "manico" del meccanico, non so, ma ho voluto provare: partendo da una configurazione 50-34 ho allestito una soluzione 50-32 e.... funziona!!
In discesa problemi zero, in salita è un po' più lento ma se non si gareggia la cosa è tollerabilissima, oserei dire ininfluente.
Ho un sistema cambio Campagnolo Centaur, una cassetta Miche personalizzata (12-13-14-151-16-17-19-21-24-28-32) e una guarnitura FSA Vero Adventure, quindi materiale "da combattimento". Ho realizzato una gamma di rapporti che copre in pieno le mie esigenze, in futuro ho nel mirino una combinazione 48/32 con possibilità di montare il 30. Il 50/21 (utilizzabile sia come posizione tendicatena, sia come incrocio) a 100 rpm fa viaggiare a 30 kmh, il 32/14 (ci sta anche lui) a 28,8. La serie di rapporti con la corona grande è ben raccordata a quella con la corona piccola, senza sovrapposizioni. Il rapporto di trasmissione varia da 4.3 a 1 e sfrutto 17 rapporti differenti. Non mi manca nulla. Ci sono incroci abbastanza marcati, ma ho visto studi che dimostrano che una corona da 36 ingranata sull'11 fa perdere ca. 4-5 watt su 250 rispetto a una combinazione più centrale. Gli incroci esasperati con la corona grande sarebbero ancora meno dispersivi, 1-2 W. Le situazioni che capitano a me dovrebebro essere a impatto quasi nullo. Quelli più talentuosi possono tentare un 52-34, soluzione che ho visto funzionare su un vecchio Dura Ace 10v. AAA agonisti astenersi, ma chi gira tranquillo ci può provare. L'unica remora che mi resta è quella relativa ai cambi ad attuazione elettronica: con il tradizionale cavetto ci si può arrangiare con qualche astuzia di mano, non ho idea cosa succeda con l'elettronica.
Ultima modifica:
!!!!! Ah dimenticavo.....50/34 con 13/29 campy 10v a gabbia corta che per l'epoca era un azzardo