salve a tutti!
è fuori da ogni dubbio che avere una frequenza di pedalata attorno ai 90 rpm sia vantaggioso rispetto ad una pedalata più dura, perchè stressa di meno il muscolo e permette di salvare la gamba.
però in salita viene fisiologico ridurre gli rpm, e solitamente ci si assesta intorno ai 70: perchè? io una risposta ho cercato di darla, perchè con meno rpm si riesce ad esprimere più potenza a parità di battiti cardiaci, e visto che raramente le salite durano più di 10km, salvare la gamba ha poca importanza.
quindi per delle cronometro corte, sotto i 10km, non sarebbe più profittevole spingere il 53/11, a bassa cadenza?
è fuori da ogni dubbio che avere una frequenza di pedalata attorno ai 90 rpm sia vantaggioso rispetto ad una pedalata più dura, perchè stressa di meno il muscolo e permette di salvare la gamba.
però in salita viene fisiologico ridurre gli rpm, e solitamente ci si assesta intorno ai 70: perchè? io una risposta ho cercato di darla, perchè con meno rpm si riesce ad esprimere più potenza a parità di battiti cardiaci, e visto che raramente le salite durano più di 10km, salvare la gamba ha poca importanza.
quindi per delle cronometro corte, sotto i 10km, non sarebbe più profittevole spingere il 53/11, a bassa cadenza?