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Metodologie di allenamento
rapporto o agilità ????
Testo
<blockquote data-quote="ciclotrainer" data-source="post: 2119776" data-attributes="member: 7309"><p>Però detta così suona male, la potenza media dipende dalla cadenza perchè più rpm sviluppi e più potenza fai.</p><p>Infatti la cadenza ottimale per una tirata da 20' dipende dal soggetto che esegue l'esercizio, in questo caso a parità di rapporto la potenza media +alta sarà dell'atleta che sarà stato capace di andare +agile, mentre non è detto che un eventuale uso di rapporto +duro con meno rpm implichi anche il fatto che alla fine la potenza media sia +alta, anche se può essere, e quindi alla fine non è la cadenza ad essere ottimale, ma è l'atleta che deve essere capace in relazione alla cadenza selezionata e quindi al rapporto utilizzato. Di conseguenza ogni livello di potenza deve avere una sua cadenza tipica, credo che sia questo il motivo per il quale i test sono consigliati su un range preciso di rpm.</p><p>Le potenze dei livelli oltre il 5 vanno necessariamente esercitate ad rpm elevati, lo dimostra il fatto che è meglio andare in progressione aumentando le rpm piuttosto che innestando un rapporto +lungo per cambiare ritmo, ma dovresti vedere su strada con il misuratore di potenza per avere l'esatta consapevolezza di tutto questo, ormai io ottimizzo la cadenza a memoria, mi basta vedere il livello segnato sul garmin.</p><p> </p><p> </p><p></p><p> </p><p>Sabato mi hanno costretto ai 407 watts medi su una salitella al 6%, leggendo i dati ho visto anche che ho tenuto le 95rpm medie, e guarda caso la torque era un pelo +bassa di quella fatta nelle ripetute settimanali a 60rpm. Credo che se non fossi stato capace di sviluppare quella cadenza in salita mi avrebbero staccato, infatti non sarei riuscito a sostenere il livello di forza che sarebbe stato necessario a cadenze +basse.</p><p>Al contrario, se avessi dovuto fare la stessa salita a potenza +bassa farla cmq a 95rpm sarebbe stato uno spreco di energia.</p><p>Hai detto bene, esiste parecchia confusione circa l'andare agili, di fatto non serve, ma la maggior parte dei ciclisti amatori/cicloturisti vanno agili quando non serve e duri quando invece dovrebbero andare agili, questo perchè non hanno la potenza necessaria ad andare agili e quindi sfruttano la forza che al tempo stesso non viene mai esercitata, è come darsi la zappa sui piedi.</p></blockquote><p></p>
[QUOTE="ciclotrainer, post: 2119776, member: 7309"] Però detta così suona male, la potenza media dipende dalla cadenza perchè più rpm sviluppi e più potenza fai. Infatti la cadenza ottimale per una tirata da 20' dipende dal soggetto che esegue l'esercizio, in questo caso a parità di rapporto la potenza media +alta sarà dell'atleta che sarà stato capace di andare +agile, mentre non è detto che un eventuale uso di rapporto +duro con meno rpm implichi anche il fatto che alla fine la potenza media sia +alta, anche se può essere, e quindi alla fine non è la cadenza ad essere ottimale, ma è l'atleta che deve essere capace in relazione alla cadenza selezionata e quindi al rapporto utilizzato. Di conseguenza ogni livello di potenza deve avere una sua cadenza tipica, credo che sia questo il motivo per il quale i test sono consigliati su un range preciso di rpm. Le potenze dei livelli oltre il 5 vanno necessariamente esercitate ad rpm elevati, lo dimostra il fatto che è meglio andare in progressione aumentando le rpm piuttosto che innestando un rapporto +lungo per cambiare ritmo, ma dovresti vedere su strada con il misuratore di potenza per avere l'esatta consapevolezza di tutto questo, ormai io ottimizzo la cadenza a memoria, mi basta vedere il livello segnato sul garmin. Sabato mi hanno costretto ai 407 watts medi su una salitella al 6%, leggendo i dati ho visto anche che ho tenuto le 95rpm medie, e guarda caso la torque era un pelo +bassa di quella fatta nelle ripetute settimanali a 60rpm. Credo che se non fossi stato capace di sviluppare quella cadenza in salita mi avrebbero staccato, infatti non sarei riuscito a sostenere il livello di forza che sarebbe stato necessario a cadenze +basse. Al contrario, se avessi dovuto fare la stessa salita a potenza +bassa farla cmq a 95rpm sarebbe stato uno spreco di energia. Hai detto bene, esiste parecchia confusione circa l'andare agili, di fatto non serve, ma la maggior parte dei ciclisti amatori/cicloturisti vanno agili quando non serve e duri quando invece dovrebbero andare agili, questo perchè non hanno la potenza necessaria ad andare agili e quindi sfruttano la forza che al tempo stesso non viene mai esercitata, è come darsi la zappa sui piedi. [/QUOTE]
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