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Recupero Post Operatorio
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<blockquote data-quote="senna67" data-source="post: 767720" data-attributes="member: 5112"><p>Ci sono passato nel 2003, alla tenera età di 36 anni.</p><p>Il mio primo consiglio è quello di seguire i consigli dei medici, e di non forzare assolutamente i tempi.</p><p>L'appendicite mi è venuta il giorno dopo la GF Pantani (allora non si chiamava così e si svolgeva verso il 20 luglio) in un periodo di ottima forma. Tra l'altro, mi ero dimenticato i calzoni da mettere dopo la doccia, e ne ho comprato un paio in un negozio all'Aprica. Li indosso proprio adesso, ogni volta che li metto mi ricordo dell'appendicite.</p><p>Dopo l'operazione sono stato praticamente "immobile" per quindici giorni (nel mio caso l'appendicite è stata molto violenta e stava già degenerando quando mi hanno operato) e tranquillo per altri quindici (a parte qualche passeggiata in montagna ed un giro in pedalò sul lago di Molveno). Anche se evitavo qualsiasi cosa che provocasse dolore, dopo le prime passeggiate la sera sentivo "tirare" un po' la ferita.</p><p>Poi ho ripreso la bici con qualche giretto vicino a casa, con dentro una salita di pochi minuti su cui valutavo la ripresa.</p><p>Il criterio che ho seguito è stato quello di non forzare, anche se la forma non era scaduta di molto, e soprattutto di non fare niente che provocasse dolore alla zona operata. Fortunatamente nel mio caso il recupero è stato rapidissimo, favorito anche dalla vacanze che ho fatto in val di Fassa le prime due settimane di settembre. Di ritorno dalla montagna ho fatto un paio di volte la Valcava attorrno ai 52', senza nemmeno forzare alla morte, cosa che in precedenza non mi era mai riuscita. Secondo me può aver giocato il fatto che ero veramente in forma quando mi sono ammalato, sia atleticamente che come peso. Ero molto magro, anche se non eccessivamente "tirato" (67-68 kg, per un'altezza di 182 cm sono pochi ma circa dieci anni prima, fino a quando mi sono sposato, ero stabilmente a 63-64 kg pur mangiando qualsiasi cosa a volontà).</p><p>Durante la convalescenza ho ridotto un po' le porzioni perchè avevo meno fame e consumavo meno calorie, e stavo attento ai soliti principi (niente diete strane, niente integratori). Non ho avuto varazioni significative di peso (uscito dall'ospedale ero 66 kg).</p><p>Buona fortuna, il peggio è passato!</p><p>Te lo ripeto di nuovo: ascolta i medici (e non pensare che un medico sportivo sarebbe più "sportivo" di uno generico e ti permetterebbe di ripartire prima) e non avere fretta!</p><p>Vedrai che recuperi prima di quanto credi e ti godi ancora di più la nuova bici.</p><p>Francesco<img src="/forum/styles/uix/xenforo/smilies_vb/beer.gif" class="smilie" loading="lazy" alt="o-o" title="Beer o-o" data-shortname="o-o" /></p></blockquote><p></p>
[QUOTE="senna67, post: 767720, member: 5112"] Ci sono passato nel 2003, alla tenera età di 36 anni. Il mio primo consiglio è quello di seguire i consigli dei medici, e di non forzare assolutamente i tempi. L'appendicite mi è venuta il giorno dopo la GF Pantani (allora non si chiamava così e si svolgeva verso il 20 luglio) in un periodo di ottima forma. Tra l'altro, mi ero dimenticato i calzoni da mettere dopo la doccia, e ne ho comprato un paio in un negozio all'Aprica. Li indosso proprio adesso, ogni volta che li metto mi ricordo dell'appendicite. Dopo l'operazione sono stato praticamente "immobile" per quindici giorni (nel mio caso l'appendicite è stata molto violenta e stava già degenerando quando mi hanno operato) e tranquillo per altri quindici (a parte qualche passeggiata in montagna ed un giro in pedalò sul lago di Molveno). Anche se evitavo qualsiasi cosa che provocasse dolore, dopo le prime passeggiate la sera sentivo "tirare" un po' la ferita. Poi ho ripreso la bici con qualche giretto vicino a casa, con dentro una salita di pochi minuti su cui valutavo la ripresa. Il criterio che ho seguito è stato quello di non forzare, anche se la forma non era scaduta di molto, e soprattutto di non fare niente che provocasse dolore alla zona operata. Fortunatamente nel mio caso il recupero è stato rapidissimo, favorito anche dalla vacanze che ho fatto in val di Fassa le prime due settimane di settembre. Di ritorno dalla montagna ho fatto un paio di volte la Valcava attorrno ai 52', senza nemmeno forzare alla morte, cosa che in precedenza non mi era mai riuscita. Secondo me può aver giocato il fatto che ero veramente in forma quando mi sono ammalato, sia atleticamente che come peso. Ero molto magro, anche se non eccessivamente "tirato" (67-68 kg, per un'altezza di 182 cm sono pochi ma circa dieci anni prima, fino a quando mi sono sposato, ero stabilmente a 63-64 kg pur mangiando qualsiasi cosa a volontà). Durante la convalescenza ho ridotto un po' le porzioni perchè avevo meno fame e consumavo meno calorie, e stavo attento ai soliti principi (niente diete strane, niente integratori). Non ho avuto varazioni significative di peso (uscito dall'ospedale ero 66 kg). Buona fortuna, il peggio è passato! Te lo ripeto di nuovo: ascolta i medici (e non pensare che un medico sportivo sarebbe più "sportivo" di uno generico e ti permetterebbe di ripartire prima) e non avere fretta! Vedrai che recuperi prima di quanto credi e ti godi ancora di più la nuova bici. Francescoo-o [/QUOTE]
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