..... quali elementi costituiscono motivo di attenzione e impegno??? l'alimentazione è uno di quelli???
io credo che tutto il nostro corpo e il suo funzionamento merita attenzione, altrimenti per essere coerenti non bisognerebbe nemmeno indossare abiti, visto che la selezione naturale ha favorito soggetti in grado di sopravvivere a qualsiasi tipo di clima, o almeno non mi sembra che i primitivi indossassero abiti per vincere il freddo.
non so se è chiaro il discorso
Tutto meriterebbe attenzione, ma non possiamo fare tutto e dobbiamo operare delle scelte (sempre!). Si dovrebbe seguire un ordine di priorità suggerito dalla rilevanza (dimostrata e quantificata) dell'attività in relazione all'effetto prodotto.
Nel ciclismo: 1)Tecniche di allenamento fisico 2) alimentazione 3) allenamento mentale alla fatica 4) qualità del mezzo (ma proprio per ultimo!)
P.S. I primitivi nei climi freddi si coprivano certamente ed una spinta formidabile alla conservazione della specie è venuta dalla scoperta del fuoco per scaldarsi (fra l'altro).
Su questo concordo con te
Non vado mica in bicicletta respirando col diaframma ! Quando però mi tirano il collo facendomi fare dei fuori soglia spaventosi, 4/5 atti respiratori ben fatti e torno nei parametri
Quindi siamo d'accordo. E' quello che sostengo nel mio post, cercando di motivarene le ragioni.
Comunque per amore della discussione vorrei eccepire su alcune tue, peraltro interessanti, osservazioni.
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In teoria si! I neonati lo fanno ed anche gli adulti durante il sonno, salvo poi dimenticarsene crescendo o svegliandosi! E' lo stesso motivo per cui abbiamo perso i peli perchè sostituiti dai vestiti, o i canini aguzzi e gli 8°(i denti del giudizio) perchè non mangiamo più carne cruda.
Non credo che nessuno si sia mai dimenticato di respirare....
Sui peli dubito che l'homo sapiens-sapiens ne fosse particolarmente provvisto vista la sua origine africana sub sahariana.
In ogni caso le modifiche significative indotte dalla selezione abbisognano di migliaia di anni non bastano certo i pochi decenni dell'era moderna (o addirittura contemporanea).
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E chi lo dice? Non saranno primarie ma sono conosciute. Mi ricordo di una lezione del Prof. Dal Monte in merito alla Posizione della Bellutti (oro) ed altri alle olimpiadi di Atlanta: li sdraiò così affinchè anche la forza di gravità contribuisse all'espansione dell'addome:
Non saranno primarie ...appunto, è ciò che sostengo io
. Non ho detto che non se ne parli ho detto che non sono "stranote" come dovrebbero,
nel caso, essere
In quanto al motivo della posizione a canna di fucile della Bellutti non è certo la respirazione (che comunque ovviamente non va ostacolata!), ma la riduzione del Cx aerodinamico (quello si dimostrato e misurabile) che migliora la prestazione.
Forse perchè hanno le gambe corte?
Scherzo... ma nemmeno tanto: non si vince solo respirando, come diceva Totò: "è la somma che fa il totale!" Saranno padroni della respirazione ma forse mancheranno di tecnica o doti fisiche
Appunto! Per correre forte gli aspetti critici sono altri
Comunque nei processi sequenziali non è
la somma che fa il totale, il risulatato dipende dallo stadio critico che ne determina la velocità.
Perchè esiste la scoliosi? Perchè l'obesità è una piaga mondiale? Perchè le cardiopatie sono così diffuse? perchè i denti si storcono? Ecc...
Cattive abitudini! L'uomo sta passando dall'era Sapiens-Sapiens a quella Divanus-cellularis-automobilus TV!
Mi sa che che sono assai più rilevanti altre due circostanze: 1) Il venir meno (per fortuna) della selezione naturale 2) L'enorme allungamento della vita media circa 20 anni per l'homo sapiens, quasi 80 per noi-
Poi sul
Divanus-cellularis-automobilus TV sono d'accordo con te.
Ci trascuriamo e diamo per scontate cose che non lo sono
E' più facile per noi concentrarsi sulle attività quotidiane piuttosto che sul nostro corpo! E' gia impegnativo dover arrivare in orario, fare bene un lavoro, rispondere al telefono... perchè mai dovremmo stare attenti anche a come respiriamo?! Tanto i polmomi vanno in automatico!
Il problema è che quell'automatismo si è starato!!!
Qui è applicata al canto ma la sostanza è la stessa per un bel pezzo del video:
E chi lo dice! Affermazioni come questa vanno dimostrate oltre ogni ragionevole dubbioe aggiungerei quantificate in circostanza.
Oltre un secolo fa l'uomo era assai meno
Divanus-cellularis-automobilus TV di oggi, ma Dorando Petri vinse (moralmente) la maratona olimpica in 2h e 45' circa, un tempo oggi da campionato di quartire! Le cause del miglioramento sono evidentemente altre.
L'estrapolazione dal canto alla corsa a me pare del tutto arbitraria.
PS In Italia non va più di moda assumersi le colpe
, stai sereno
Sono sereno
gli sport di fondo si basano sull'utilizzo della combustione aerobica per la produzione di ATP, sostanza necessaria alla contrazione muscolare che porta al gesto della pedalata. Migliore qualitativamente è la respirazione, e maggiore è la quantità di ossigeno resa disponibile alla muscolatura per l'ossidazione del glicogeno e la relativa produzione di ATP di cui parlavamo prima. Perchè non si è mai fatta tanta attenzione alla respirazione? Beh, c'è ancora tanta gente che crede che prima di fare un po' di qualità ci sia bisogno di smazzarsi 3000 km di fondo lento, che lo stretching non serva a niente, che le biciclette leggere facciano andare come treni. E c'è anche chi ad ogni consiglio (anche fisiologico) che gli viene rivolto, ti risponde : "ghe vol i garùn". Chiaro segno che nel ciclismo la curiosità non è una dote diffusa, almeno non quanto la spendite acuta...
La curiosità superficiale è una caratteristica diffusa. Anche in questo forum hanno largo seguito le fesserie che hai gistamente indicato. Ma il motivo (IMHO) è l'incapacità di utilizzare l'analisi critica per chiedersi perchè? E quanto?
La genesi della spendite acuta è esemplare. Il percorso
illogico è più o meno questo:
1) A portare su o spingere pesi si fa fatica 2) L'attrito meccanico fa fare ancora più fatica 3) Quindi se alleggerisco la bici e la rendo più scorrevole (magari con
ruote da 2000 euro) vado certamente molto più forte! FINE.
Se solo ci si desse la pena di capire e quantificare si potrebbe concludere che non si va molto, ma solo un pochino (molto pochino) più forte e si potrebbe scegliere consapevolmente.
Non vorrei che un analogo superficiale ragionamento si facesse con le tecniche respiratorie
(applicate agli sport di resistenza).
La respirazione è essenziale per correre (ma anche per vivere) quindi se apprendo tecniche che la migliorano posso andare molto più forte....
A respirare non ce l'ha insegnato nessuno (è la cosa più naturale!) e naturalmente incrementiamo gli atti respiratori e la ventilazione polmonare quando aumenta il fabbisogno energetico muscolare. E' possibile fare meglio intervenendo volontariamnente sull'atto respiratorio?
Forse si, ma vorrei disporre di prove che quantifichino l'eventuale miglioramento (nella corsa ecc.), ma non solo ammesso che il miglioramneto ci sia mi serve davvero! Cioè la eventuale maggiore quantità di aria resa disponibile incrementa la produzione di energia meccanica a livello muscolare, o non è quello il passaggio critico!!
Per esempio la quantità di materiale trasportato da un punto ad un altro potrebbe dipendere dal numero dei vagoncini a disposizione e non dalla quantità di materiale disponibile al punto di partenza (es. l'EPO migliora la prestazione a prescindere dalla tecnica respiratoria.)