Temo che ti potrò essere di scarso aiuto per identificare la marca o il modello della bici.
Da quel poco che si vede dalla foto del telaio, per lo meno io non riesco a distinguere particolarità evidenti.
Se svernici con sverniciatore chimico o con solvente, andando progressivamente puoi tentare di asportare prima la vernice data a bomboletta e
scoprire sotto la verniciatura originale
Se la vernice originale era stata semplicemente coperta senza essere stata eliminata o carteggiata, potrebbero emergere tracce delle eventuali decals.
Sul tubo di sterzo, guarda se ci sono tracce di fori dei rivetti di un eventuale scudetto metallico.
Su tutto il telaio, in particolare sul tubo sterzo, vicino al nodo sella, o sul movimento centrale, guarda se ci sono sigle o numeri di serie punzonati.
I forcellini posteriori sono i classici Campagnolo cod 1009 a 17 denti del gruppo CambioCorsa. Dovrebbero avere la marcatura "Campagnolo", ma dalla foto a distanza non riesco a vederlo.
Misura col calibro il diametro del tubo reggisella.
Se 26,9 , o 27, il telaio è fatto con tubi alleggeriti, conificati col metodo Mannesman.
In questo caso potrebbero riportare una marcatura del produttore: Dalmine-Mannesman, AFL-Falck o Reynolds. La marcatura è molto leggera, e scartavetrando o sabbiando si rischia di non vederla e di farla scomparire.
Il telaio ha il passaggio interno della guaina del freno posteriore? in foto sembrerebbe, ma magari è un effetto della foto ed il telaio ci è solo appoggiato sopra.
Se fai un paio di foto di dettaglio dei due fori, forse si capisce se sono originali, o si tratta di una modifica moderna.
Hai scoperto poi se il CambioCorsa è di fine anni '40, o è degli anni '50?
Il CambioCorsa è stato in commercio dal 1946, ed era ancora in catalogo nel 1955
Sicuramente non è della prima serie, perchè i forcellini avevano una forma leggermente diversa.