Una cosa che non sopporto invece è sto volersi bene a tutti i costi. Ci sta il rispetto e tanto di cappello ai complimenti, ma dopo una gara così mi sarei aspettato un Pogacar infuriato. Invece sono sempre tutti amici e fratelli.
Ieri sono stato ad un evento dove c’era Bettini, non proprio un Armstrong per intenderci, e raccontava alcuni aneddoti. Tipo una quasi “umiliazione” a Paolihno alle olimpiadi ad Atene, dicendoli: oh giovane sei portoghese e non proprio un fenomeno, tiri o vuoi buttare la medaglia d’argento? Oppure la frenata maligna prima dello sprint, Pozzato che nella strettoia a Salisburgo smette di pedalare e fa il buco facendo incazzare tutti, o a Varese che fa litigare Freire e Valverde mentre la fuga va via… insomma un po più di carattere.